Citazione di: Bianchina il 30 Nov 2015, 01:22
e qui torneremmo al perche'.
c'e' chi scrive che e' colpa dei giocatori, chi del tecnico, chi della societa', chi degli arbitri.
ma cosi' non ne usciamo, perche' con troppi colpevoli poi non se ne individua nessuno.
Se io fossi il DT (o il DS) della Lazio, che farei, stasera, per migliorare la situazione, perche', punti in classifica a parte, non c'e' dubbio che la situazione sia pesante?
Cosa fareste voi, slogan derivanti dall'incazzatura a parte? considerando anche che un nuovo tecnico sarebbe, con ottime possibilita', un nuovo Pioli?
Che dirti Bianchi'. La situazione è estremamente delicata.
Al di la delle singole responsabilità, è del tutto evidente che c'è stata una involuzione tecnico tattica rispetto allo scorso anno che non può essere solo legata all'aspetto psicologico post mercato.
O è vero che lo scorso anno la Lazio ha disputato una stagione talmente superiore al suo effettivo valore e quindi questa circostanza ha falsato le valutazioni oppure quella di oggi sta troppo al di sotto delle sue reali potenzialità.
Se hai mente tutte le valutazioni che ho fatto dal dopo Leverkusen (la partita di ritorno), già da li mi era parso che quest'anno Pioli aveva iniziato male il lavoro di impostazione della stagione. A partire da un precampionato drammatico che già aveva fatto accendere più di qualche spia di allarme. Per cui il fatyo che la squadra avrebbe sofferto, per certi versi l'avevo messo in preventivo. Ovviamente non avrei immaginato che si arrivasse fino a questo punto però.
Dopodiché sembrava che comunque, nonostante la partenza in salita, fosse riuscito a riprendere le redini delle situazioni e difatti, quando siamo andati a Bergamo, eravamo secondi al pari di altre tre o quattro squadre, un po' di gioco si era visto e, sebbene si notasse che la squadra era ancora in convalescenza, pareva che la cura stesse iniziando a dare qualche risultato.
Dopo Bergamo si rotto tutto e forse da li Pioli ha perso definitivamente il polso della squadra. Se fai una valutazione delle ultime cinque/sei gare, direi che l'impressione sia che non è più in grado di trovare soluzioni rispetto al vortice in cui siamo caduti.
Se invece il parametro di valutazione è tutto il lavoro di Pioli in questo anno mezzo allora la valutazione è differente perché comunque avevamo visto un tecnico capace di far volare una squadra al di la dei suoi limiti oggettivi.
Scelta non facile per la società. Come fai sbagli.
Comunque, allo stato dell'arte, se cambi tecnico e ovvio che è arrivato il momento di tentare di prenderne uno di livello. Uno che abbia governato squadre e stagioni di vertice. Nonostante le nostre ipotesi disfattiste, credo che non sarebbe poi tutto questo gran problema.
Se invece il profilo dovesse essere quello di uno uguale a quello di Pioli, allora ci teniamo lui.
Certo è che comunque la squadra in campo fa parecchia confusione e non è solo un problema di motivazioni. Hanno proprio perso il bandolo della matassa. Lo scorso anno eseguivano lo spartito come soldatini e tutti hanno reso al meglio. Ora sembra invece che tutti vadano più o meno in base all'istinto proprio ma senza la base di un canovaccio tattico riconosciuto e condiviso.