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Sport => Calcio! => Discussione aperta da: Magnopèl il 03 Nov 2011, 12:58

Titolo: Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: Magnopèl il 03 Nov 2011, 12:58
Ibra racconta le verità sull'inferno-Barça: "Dissi a Guardiola che era senza [...] e si cagava addosso davanti a Mou". Messi, Xavi e Iniesta erano degli scolaretti...
L'attaccante del Milan ricorda il difficile periodo in terra catalana: "Lì stavo diventando troppo buono, a me invece piacciono quelli che passano col rosso".


03/nov/2011 11.56.00

E' considerato uno dei più grandi giocatori al mondo, uno dei migliori degli ultimi dieci anni, eppure Zlatan Ibrahimovic, in quella che è la più forte squadra di tutte, il Barcellona, non è riuscito ad inserirsi a dovere. In molti hanno attribuito questo suo piccolo fallimento ai rapporti con Guardiola, quello che lo stesso Ibra ha più volte chiamato 'Il filosofo'. Da oggi però c'è la certezza definitiva che quello tra i due non fosse proprio un grande idillio.


Aftonbladet - giornale sportivo di riferimento in Svezia - ha pubblicato il primo capitolo dell'autobiografia del campione rossonero, in uscita tra due settimane. Il ritratto di Guardiola che ne esce fuori è sorprendente, così come uno degli ultimi sfoghi nei suoi confronti: "Sei senza [...] - le parole di Ibra contro Pep - te la fai sotto davanti a Mourinho (Te cagas ante Mourinho), vaffa... !"

Ibrahimovic dipinge uno spogliatoio del Barcellona in cui tutti devono ubbidire, a partire da Messi, Xavi ed Iniesta. Nessuno fiata, nessuno deve ribattere, non sono ben accetti giocatori che girano in Ferrari, tutti sono invitati tenere un profilo basso: "Lì stavo diventando troppo buono, a me invece piacciono quelli che passano col rosso. Guido sempre come un pazzo. Sono arrivato a 325 chilometri all'ora, lasciandomi dietro la polizia. Ho fatto così tante cazzate che non oso pensarci".   

L'asso svedese ha ammesso di essersi sentito messo un disparte, anche nei piani tecnici dell'allenatore spagnolo. Il favorito di Guardiola era Messi: "Lui chiese di cambiare ruolo, fu accontentato e le cose cambiarono. Con il tecnico non c'erano rapporti, una volta scherzando Henry mi chiese se mi aveva rivolto lo sguardo... gli ho risposto di no, però gli avevo visto la schiena, lui ridendo disse 'Allora stiamo migliorando'".

Dura la vita per Ibra, in Catalogna. Lo svedese ha raccontato di aver capito che il suo momento in blaugrana era finito quando il club prese Villa. Il rapporto con Guardiola complicò il tutto, lo svedese l'ha sintetizzasto così tirando in ballo lo Special One: "Mourinho è uno che ti illumina la stanza, Guardiola abbassa le serrande...".

Da goal.com
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Mah , intanto al barça hanno vinto tutto ripetutamente col loro low profile.

Ottimo poi l'esempio di andare a 325 km/h e tenersi dietro la polizia. :S
Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: gazzaladradisempre il 03 Nov 2011, 13:03
Sposato con prole.

mah.
Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: ralphmalph il 03 Nov 2011, 13:39
Citazione di: Magnopèl il 03 Nov 2011, 12:58
Il favorito di Guardiola era Messi

ha preso na cantonata nsomma...

(per scoprire che ibra fosse insopportabile non bisognava attendere la sua autobiografia)
Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: robylele il 03 Nov 2011, 14:05
tra l'altro non mi pare che Guardiola soffra molto Mou, con la squadra che si ritrova..

bello l'aneddoto sui 325 km./h.... qualche anno di carcere duro a lui e a Speroni glielo darei volentieri, poi quando escono gli direi di pagare e andare in pista pure a 500 km./h se lo ritengono opportuno.

Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: Maremma Laziale il 03 Nov 2011, 14:08
Uhhhh, che uomo tutto d'un pezzo!!!

Comunque si vede lontano un miglio che sta rosicando in quanto unico campione (o presunto tale) a non essere stato capace di emergere in quella squadra. Ce ne vuole.
E ovviamente la colpa è di quel mentecatto di Guardiola e dei suoi scolaretti, rei di aver vinto campionati e coppe a ripetizione.  :sisisi:

Questo sarebbe perfetto per la rioma...

Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: COLDILANA61 il 03 Nov 2011, 14:18
Citazione di: Maremma Laziale il 03 Nov 2011, 14:08
Uhhhh, che uomo tutto d'un pezzo!!!

Comunque si vede lontano un miglio che sta rosicando in quanto unico campione (o presunto tale) a non essere stato capace di emergere in quella squadra. Ce ne vuole.
E ovviamente la colpa è di quel mentecatto di Guardiola e dei suoi scolaretti, rei di aver vinto campionati e coppe a ripetizione.  :sisisi:

Questo sarebbe e' perfetto  per la rioma...

Stavo pensando la stessa cosa . Sai che coppia con l'altro coattone de noantri .  8)
Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: Sirius il 03 Nov 2011, 14:43
Come giocatore, campione come pochissimi...

Come uomo, un gran pezzo d'aglio...
Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: robylele il 03 Nov 2011, 14:48
Citazione di: COLDILANA61 il 03 Nov 2011, 14:18
Stavo pensando la stessa cosa . Sai che coppia con l'altro coattone de noantri .  8)

no, no, col capitano molto meglio Bojan.   :beer:
Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: giò7 il 03 Nov 2011, 14:56
Citazione di: Magnopèl il 03 Nov 2011, 12:58


Ibrahimovic dipinge uno spogliatoio del Barcellona in cui tutti devono ubbidire, a partire da Messi, Xavi ed Iniesta. Nessuno fiata, nessuno deve ribattere, non sono ben accetti giocatori che girano in Ferrari, tutti sono invitati tenere un profilo basso:

Capito sti imbecilli? Uomini senza palle. Non vinceranno mai niente.

:roll:
Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: Magnopèl il 07 Nov 2011, 15:29
Altre rivelazioni scottanti dalla biografia di Ibra, e stavolta viene coinvolto anche il Milan: "Quella bugia la concordammo assieme..."
L'attaccante svedese fa luce anche su un episodio i cui contorni non erano mai stati delineati: nella rissa con Onyewu del novembre scorso si fratturò una costola!


07/nov/2011 13.36.00

Se Zlatan Ibrahimovic - o la casa editrice per lui - voleva promuovere al meglio la sua autobiografia di prossima uscita sia in Svezia che in Italia, beh, diciamo che l'obiettivo è stato abbondantemente centrato. Divulgare il capitolo con le scottanti rivelazioni sul rapporto con Guardiola proprio alla vigilia del match di Champions tra Milan e Barcellona è stato un colpo sapientemente studiato (e vincente).


Ma nel libro - che nel paese scandinavo ha battuto 'Harry Potter' per numero di prenotazioni - c'è anche dell'altro, molto altro. E tutto condito dello stesso 'pepe'. Il quotidiano svedese 'Expressen' ha pubblicato altre anticipazioni, stavolta sulla prima stagione in rossonero, e probabilmente - dopo averci dato un occhio - Adriano Galliani non sarà tra i fans dell'opera...

E' il 'Corriere dello Sport' a riprendere gli stralci: "Ibra ha ammesso che quando fu espulso contro la Fiorentina, il suo 'Vaffa' era effettivamente indirizzato all'assistente Nicoletti e non a sè stesso, come invece aveva garantito davanti alla stampa dopo la gara. Quella 'bugia', stando al suo racconto, era stata concordata con il Milan, allo scopo di attenuare la portata della squalifica. Con poco successo, peraltro, visto che poi lo stop fu comunque di 3 giornate".

"L'altra rivelazione - si legge ancora - riguarda la rissa con Onyewu nel corso di un allenamento a Milanello. Risale a circa un anno fa (era il 5 novembre 2010) e Ibra ne uscì letteralmente con le ossa rotte. Nello specifico con una costola fratturata. Ma l'infortunio venne tenuto nascosto e lo svedese continuò comunque ad andare in campo...".

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Magnopèl è ora fan di Oguchi Onyewu.

(http://futbolatrix.files.wordpress.com/2009/07/oniewu.jpg)
Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: Ulissechina il 07 Nov 2011, 15:44
Nella sua biografia parla anche di coco, quello che giocava nel milan e dell'isola dei famosi?
Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: Nesta idolo il 07 Nov 2011, 19:26
Voleva "fare a colpi" con Guardiola e le ha prese da Onyewu... :DD
Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: Andre il 07 Nov 2011, 21:27
Citazione di: Sirius il 03 Nov 2011, 14:43
Come giocatore, campione come pochissimi...

Come uomo, un gran pezzo d'aglio...

credo sia un caso unico nella storia del calcio: sono 10 anni che la squadra in cui milita è prima nel proprio campionato nazionale
Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: Giacomo il 07 Nov 2011, 22:18
onyewu non è quela specie di gigante che ha giocato contro di noi nello sporting lisbona?? mamma mia, quello fa paura
Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: Giacomo il 07 Nov 2011, 22:32
che poi ho scoperto che la rissa tra onyewu e ibraimovic è stata filmata da sky che non ha mandato in onda le immagini (chissà su pressione di chi) mentre quando mancini e couto si azzuffarono il filmato finì in mondo visione

scusate l'O.T.
Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: MadBob79 il 07 Nov 2011, 22:37
a me ibra è simpatico solo quando purga gli stercorari...per il resto, se ne annasse a morì ammazzato dove più lo aggrada...la parte di biografia relativa al periodo catalano poi è da annoverare tra le più spettacolari rosicate a livello intergalattico dal big bang a oggi.
Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: PicchioMontesacro il 08 Nov 2011, 05:34
"io preferisco quelli  che passano col rosso" e certo,essere incivili, fa tanto "figo".Sicuramente nella autobiografia, ci  sara` scritto  che fa tanta beneficienza.....ma  nessuno lo sa`. Lo ammiravo  come  campione,  mi e`  calato,  ma  tanto  tanto. Un  uomo  da poco  come il  marito  di Ilary.
Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: bombo il 08 Nov 2011, 09:31
Era all'Inter, la Champion l'ha vinta il Barça, è andato al Barça e l'Inter è diventata campione d'europa, è andato al Milan e il Barça ha rivinto la Champions...

Uno che si vanta di passare con il rosso, di andare a velocità folli, di fare a cazzotti con un compagno di squadra, secondo me, andrebbe cacciato dall'Italia dove di [...] ce ne sono a sufficienza...
Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: Brujita! il 08 Nov 2011, 11:26
.....un uomo veramente piccolo piccolo.
Titolo: R: Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: BiancoAzzurro il 08 Nov 2011, 12:09
Magari giocasse da noi.
Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: Nesta idolo il 08 Nov 2011, 12:12
Citazione di: Giacomo il 07 Nov 2011, 22:32
che poi ho scoperto che la rissa tra onyewu e ibraimovic è stata filmata da sky che non ha mandato in onda le immagini (chissà su pressione di chi) mentre quando mancini e couto si azzuffarono il filmato finì in mondo visione

scusate l'O.T.
Ma Sky fa informazione...
Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: Tarallo il 08 Nov 2011, 12:14
Citazione di: bombo il 08 Nov 2011, 09:31
Era all'Inter, la Champion l'ha vinta il Barça, è andato al Barça e l'Inter è diventata campione d'europa, è andato al Milan e il Barça ha rivinto la Champions...

Salta clamorosamente agli occhi una omissione che non puo' essere casuale, e cioe' il fatto che ha vinto uno scudetto dovunque sia andato per 7 anni di fila, se non sbaglio.
Nel voler usare i fatti per sostenere le nostre ipotesi mi pare che il tuo post batta un record, eh... ;))
Titolo: Re:R: Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: est1900 il 08 Nov 2011, 12:25
Citazione di: BiancoAzzurro il 08 Nov 2011, 12:09
Magari giocasse da noi.

Ma che scherzi? Va a tre piotte con la macchina...mica è moralizzato.
Me lo prenoterei per farlo svernare qua, altro che cazzi.
Anche solo per riconoscenza.
Titolo: Re:R: Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: giggio il 08 Nov 2011, 12:41
Citazione di: est1900 il 08 Nov 2011, 12:25
Ma che scherzi? Va a tre piotte con la macchina...mica è moralizzato.
Me lo prenoterei per farlo svernare qua, altro che cazzi.
Anche solo per riconoscenza.
vabbè ma chi ha detto che non lo vorrebbe, è un topic sulle sue alte qualità di minchione che ha voluto rendere pubbliche
Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: bombo il 08 Nov 2011, 12:44
Citazione di: Tarallo il 08 Nov 2011, 12:14
Salta clamorosamente agli occhi una omissione che non puo' essere casuale, e cioe' il fatto che ha vinto uno scudetto dovunque sia andato per 7 anni di fila, se non sbaglio.
Nel voler usare i fatti per sostenere le nostre ipotesi mi pare che il tuo post batta un record, eh... ;))

Non credo siano sette, forse sono di più, anzi ne sono abbastanza sicuro. Non voglio dire che come calciatore non sia importante, in alcuni casi determinante (gli scudetti dell'Ajax e, forse, della Juve), anzi rimane un calciatore che sposta gli equilibri, ma le cose che ha scritto sono delle boiate paurose; tra le altre cose dalla sua descrizione dell'ambiente blaugrana, di Guardiola e di se stesso, chi ne esce con le ossa rotte è proprio Ibrahimovic. 
Titolo: Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: Andre il 08 Nov 2011, 13:54
Citazione di: Andre il 07 Nov 2011, 21:27
credo sia un caso unico nella storia del calcio: sono 10 anni che la squadra in cui milita è prima nel proprio campionato nazionale

Va bene che non conto nulla, ma ogni tanto perdete due minuti a leggerli, i miei post :-)

Tornando ai giocatori "esuberanti", negli anni '70 una squadra ne annoverava diversi ...
Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: Tarallo il 08 Nov 2011, 14:06
Citazione di: Andre il 08 Nov 2011, 13:54
Va bene che non conto nulla, ma ogni tanto perdete due minuti a leggerli, i miei post :-)

Puci, essi bbono, ciavemo da fa' noi qua, non potemo legge tutto.



:DD
Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: Svennis il 08 Nov 2011, 15:24
In patria é secondo solo a Gustav Vasa, Re del regno svedese del '500.
Sul sito di Aftonbladet mi pare ci sia una sezione tutta deticata a lui nel calcio. Inghilterra, Spagna, Germania, Italia, Zlatan, Svezia e poi tutti i campionati minori.

C'é da dire peró che molti lo considerano un decerebrato perché a scuola é stato sempre una capra, lo svedese che parla fa schifo (complice pure il fatto che é di Malmö e lí parlano con una patata in bocca) e perché non é nuovo a zlatanate, tipo quella della macchina a 350 k/h con la polizia alle spalle.

Per rendere l'idea usando un linguaggio matematico oserei dire che se metti a sistema l'equazione di Totti, con quella di Cassano, esce Zlatan Ibrahimovic.




Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: Nesta idolo il 08 Nov 2011, 18:38
Non smettono di stupire le anticipazioni della biografia di Zlatan Ibrahimovic. Dopo le rivelazioni sulle liti con Guardiola e Onyewu arrivano quelle sul suo arrivo in Italia, Calciopoli, l'Inter e il Milan. Il passaggio più interessante è quello in cui lo svedese racconta la sua Calciopoli, vissuta ai tempi bianconeri: "Non sono mai stato amico degli arbitri, nessuno della nostra squadra lo era. No, no, eravamo semplicemente i migliori e ci dovevano affondare, ecco la verità".

Ecco qui di seguito alcuni stralci della biografia di Ibra intitolata: "Dico tutto. Mi metto a nudo". Un titolo azzeccatissimo a giudicare da questi passaggi del libro.

L'ARRIVO IN ITALIA - Mino Raiola vs Luciano Moggi
Portarmi a Torino non sarebbe stato semplice. Io e Mino Raiola riuscimmo a incontrare Moggi in segreto una mezz'ora a Montecarlo, durante il Gran Premio di Monaco di Formula Uno, suppongo fosse lì per affari. Dovevamo vederci in una saletta vip dell'aeroporto, ma c'era un traffico pazzesco e non riuscivamo ad avanzare con la macchina. Fummo costretti a scendere e a correre, e Mino non si può definire un grande atleta. È un ciccione. Ansimava ed era fradicio di sudore. Non si era certo fatto bello per l'incontro: indossava degli shorts hawaiani, una maglietta Nike e scarpe da jogging senza calze, e ormai era completamente zuppo. Arrivammo nella famosa saletta vip dell'aeroporto e lì dentro c'era fumo dappertutto. Luciano Moggi, in un completo elegantissimo, era alle prese con un grosso sigaro; si capiva subito che era un individuo di potere. Era abituato che la gente facesse come diceva lui. Fissò Mino: «Ma come ti sei conciato?». «Sei qui per dare consigli di stile o per parlare di affari?» sibilò Mino di rimando, e fu lì che tutto cominciò.

CALCIOPOLI
Come sempre, quando qualcuno domina, altri vogliono tirarlo nel fango, e non mi stupiva affatto che le accuse venissero fuori quando stavamo per vincere di nuovo il campionato. Stavamo per portare a casa il secondo scudetto consecutivo quando scoppiò lo scandalo, e la situazione era grigia, lo capimmo subito. I media trattavano la faccenda come una guerra mondiale. Ma erano balle, almeno per la gran parte. Arbitri che ci favorivano? Ma andiamo! Avevamo lottato duramente, là in campo. Avevamo rischiato le nostre gambe, e senza avere nessun aiuto dagli arbitri, queste sono cazzate! Io dalla mia parte non li ho avuti proprio mai, detto in tutta franchezza. Sono troppo grosso. Se uno mi viene addosso io rimango fermo, ma se finisco io addosso a qualcuno quello fa un volo di quattro metri. [...] Non sono mai stato amico degli arbitri, nessuno della nostra squadra lo era. No, no, eravamo semplicemente i migliori e ci dovevano affondare, ecco la verità.[...] La Juventus organizzò una riunione di crisi nella nostra saletta fitness, in palestra, e non la dimenticherò mai. Moggi all'apparenza sembrava quello di sempre, ben vestito e forte. Ma era un altro Moggi. Proprio allora era venuto a galla un nuovo scandalo che riguardava suo figlio, una qualche storia di infedeltà coniugale, e lui ne parlò, di come fosse offensivo, ed ero d'accordo: erano faccende personali che non avevano nulla a che fare con il calcio, ma non fu quello a colpirmi di più. Fu il fatto che cominciò a piangere, proprio lì, davanti a tutti noi. Fu come un pugno nello stomaco. Non l'avevo mai visto debole prima. Quell'uomo aveva sempre avuto padronanza di sé, aveva irradiato potere e forza. Adesso all'improvviso, ero io a provare compassione per lui. Il mondo si era rovesciato.

L'ARRIVO ALL'INTER – Moratti e i clan
La vera sfida era rompere quei cazzo di gruppetti. Li odiai fin dal primo giorno, e non dipendeva soltanto dal fatto che io venivo da Rosengård, dove ci si mischiava senza problemi: turchi, somali, jugoslavi, arabi. Era anche perché l'avevo visto già molto chiaramente, sia alla Juventus sia all'Ajax: tutte le squadre rendono molto meglio quando fra i giocatori c'è coesione. All'Inter era l'opposto. Là in un angolo stavano seduti i brasiliani; gli argentini stavano in un altro e tutti gli altri in un terzo. Era una cazzata. Così considerai come mio primo grande test da leader porre fine a quella situazione. Andavo in giro e dicevo: «Cos'è questa storia? Perché state lì seduti tra di voi come dei bambini?». Quelle barriere invisibili erano troppo nette. Perciò andai nuovamente da Moratti, e fui più chiaro possibile. L'Inter non vinceva il campionato da secoli. Volevamo andare avanti così? Dovevamo essere dei perdenti solo perché la gente non aveva voglia di parlarsi? «Ovviamente no» disse Moratti. «Ma allora bisogna rompere questi dannati clan. Non possiamo vincere se lo spogliatoio non è unito».

IL MILAN, LO SCUDETTO E CASSANO
In dicembre il Milan acquistò Antonio Cassano. Cassano ha un po' la fama del bad boy come me, gli piace mettersi in mostra e parlare di sé come di un giocatore fantastico. Il ragazzo ne ha passate parecchie, e spesso ha avuto problemi con compagni e allenatori, fra l'altro con Capello ai tempi della Roma. Ma Antonio ha una meravigliosa qualità nel suo gioco. Mi piace davvero, e con lui siamo diventati una squadra ancora migliore. [...] L'arbitro fischiò la fine dell'incontro, avevamo vinto lo Scudetto. Tutta la panchina si riversò in campo e lo stadio si riempì di fumogeni. La gente urlava e cantava per noi, c'era un'atmosfera bella e folle. Era fantastico. Allegri fu lanciato in aria da tutti, mentre Gattuso correva in giro con una magnum di champagne ad annaffiare tutti. Cassano era intervistato dalla tv e tutti intorno a me erano come impazziti. Ci furono molti «Grazie, Ibra, hai mantenuto la promessa», ma anche cazzate tipo: «Fai qualcosa a Cassano laggiù!». «Tipo cosa?» «Tiragli un calcio, tu sei quello del kung fu, no?» E certamente, lo ero, fin da quando io e papà guardavamo i film di Bruce Lee in tv, quindi perché no? Eravamo tutti su di giri, e Cassano era un bel tipo. Un calcio poteva anche fargli piacere... Passai accanto a lui e al giornalista che lo stava intervistando e lo colpii in testa: non forte, ma nemmeno troppo piano. «Che sta facendo?» disse il giornalista. «Quello è matto» fece Cassano. «L'hai detto tu!» «Ma i giocatori che ci fanno vincere il campionato possono fare quello che vogliono» disse Cassano, e rise. Però si era fatto male, dopo andava in giro con una borsa del ghiaccio sulla testa. Era stato un gesto d'affetto un po' pesante, forse, ma in ogni caso poi cominciò la festa vera.
Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: Zamorano il 08 Nov 2011, 23:12
Citazione di: Tarallo il 08 Nov 2011, 12:14
Salta clamorosamente agli occhi una omissione che non puo' essere casuale, e cioe' il fatto che ha vinto uno scudetto dovunque sia andato per 7 anni di fila, se non sbaglio.
Nel voler usare i fatti per sostenere le nostre ipotesi mi pare che il tuo post batta un record, eh... ;))
Se posso dire la mia: nelle tre stagioni all'Inter in cui ha giocato la champions, nei momenti topici è sempre sparito, ricordo in particolare l'ottavo di finale contro il Liverpool e quello contro il Manchester l'anno successivo, dove si mangiò 3 occasioni colossali che forse ci avrebbero fatto passare il turno. È andato a Barcellona e è risultato nullo nella semifinale contro l'Inter, anzi direi quasi dannoso visto che per colpa sua la squadra ha praticamente giocato in dieci. E le stesse cose, seppur con qualche attenuante dovuta alla giovane età (ma gente come Messi o Cristiano Ronaldo a 24 anni in Europa ha già fatto sfracelli) si possono dire anche per le performance europee con Ajax e Juventus.
Tutto questo per dire che un campione si riconosce soprattutto nelle partite che contano. E ferme restando le grandissime capacità di Ibrahimovic, mi ha sempre dato l'idea di uno a cui torna molto comodo dare la colpa agli altri quando qualcosa non va, invece di riconoscere i suoi limiti oggettivi in campo europeo.

Prendi Eto'o ad esempio, uno che si esalta nelle partite importanti (ha segnato 2 reti in due finali di Champions, entrambe decisive) e non solo contro Valladolid o Chievo Verona, altra pasta secondo me.
Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: bombo il 09 Nov 2011, 11:06
Citazione di: Tarallo il 08 Nov 2011, 12:14
Salta clamorosamente agli occhi una omissione che non puo' essere casuale, e cioe' il fatto che ha vinto uno scudetto dovunque sia andato per 7 anni di fila, se non sbaglio.
Nel voler usare i fatti per sostenere le nostre ipotesi mi pare che il tuo post batta un record, eh... ;))

Poi sia chiaro, io uno cosi in squadra lo vorrei sempre.  ;)
Titolo: Re:Stralci della biografia di Ibrahimovic
Inserito da: Reorx il 09 Nov 2011, 15:02
Citazione di: COLDILANA61 il 03 Nov 2011, 14:18
Stavo pensando la stessa cosa . Sai che coppia con l'altro coattone de noantri .  8)

MAI!
Non dirlo manco pe scherzo... :stop

:asrm