Fondamentalmente si possono individuare un paio di modelli "virtuosi" ed un modello forse meno virtuoso ma vincente. I modelli virtuosi potremmo identificarli con Atalanta (vivaio e buon utilizzo dei frutti del vivaio stesso per finanziare il mercato) e Napoli (mercato, compra prospetti, valorizza, rivendi, compra di nuovo ed alza il livello). Poi c'è la Lazio, che azzecca il colpo, cresce piano e consolida lentamente.
Il modello vincente non può che essere quello juventino: proprietà ricchissima e fondamenta profonde. Senza dubbio, la gestione Juve è, al di là delle simpatie o antipatie, quella che ha fruttato una enormità di successi e una "posizione dominante" in Italia. Squadra, stadio, strutture, tutto è al top rispetto alla concorrenza italiana. Resta il fatto che il top player della Juve è, quantunque ancora di livello altissimo, un giocatore nella fase calante. Cui si affianca una difesa anch'essa avviata verso il crepuscolo.
L'Atalanta: squadra certamente inferiore alla Juve ma capace di prestazioni di punta di assoluto valore. Tant'è che la prestazione della dea in Europa è stata a livello delle migliori Juve degli ultimi 10 anni. Finale cl sfiorata per un soffio. Squadra giovane, senza particolari stelle, che punta tutto sulla perfetta applicazione dei dettami dell'allenatore. Ottima struttura a Zingonia, stadio, presidente molto intelligente.
Il Napoli ha, fino a ieri, seguito un percorso di crescita e di posizionamento ai massimi livelli nazionali. Squadra competitiva ma in fase di involuzione. Struttura e società (praticamente il solo presidente) sono il tallone da Hill e, insieme ad una guida tecnica forse non all'altezza.
La Lazio ha, con il tempo, costruito un "undici" di ottimo livello e sta ora lavorando sul miglioramento delle seconde linee e la sostituzione degli "anziani". Resta il fatto che la lista dei 25 è composta da svariati ultra trentenni, e soffre nei "prodotti del vivaio" e negli Under 22. Per contro, sta lavorando bene sulla struttura (Formello dicono che è un gioiello) e sulla società. Problematico l'aspetto stadio e le questioni legate alla immagine.
Le altre (milanesi e cacche) basano tutto su "storia", vera o presunta, debiti e seguito popolare. Ma in un mondo reale, forse, dovrebbero soffrire molto di più la pessima gestione che le ha caratterizzate negli ultimi anni.
Resta il fatto che se Lazio, Atalanta e Napoli quello che hanno se lo sono guadagnato, juve inter Milan e roma basano la loro strategia di fondo sui soldi, del padrone Agnelli o delle banche che glieli prestano.
La mia rabbia è che non si possa attivare un meccanismo di controllo efficace che impedisca a società con situazioni economico finanziarie come quelle di inter e roma di proseguire nelle loro scellerate gestioni.