Sì, esatto.
La teoria dice che se invii uno sputo per aria con velocità verticale di, mettiamo, 2 m/s, trattasi di moto accelerato in salita e decellerato in discesa, tempo di salita = tempo di discesa, velocità di invio = velocità di ritorno (ovviamente verso opposto, trattasi di vettori).
Dunque: h= v0 - 1/2g(t)exp2
Vf= v0 - gt.
Da un punto di vista grafico, la prima equazione si traduce in parabola se consideriamo come assi v e t, la parabola sappiamo che è simmetrica rispetto al suo asse. La teorica che tu nomini è quindi associabile a quella della parabola di nostro mastro Gesù.
E la parabola, per la nota teorica, ci racconta che la velocità di ritorno è uguale a quella di uscita, in modulo.
Aggiungerei che anche la quantità di moto mv e l'energia cinetica,1/2 m(v)exp2, trascurando gli attriti, sono le medesime per il notissimo teorema del principio della conservazione meccanica degli sputacchi, dunque la massa dello sputo ha un suo perchè nell'analisi del contesto.
Bisognerebbe conoscere l'esatta entità della densità dello sputacchio del malcapitato e il volume, per trarre beneficio dalla visione del ritorno sulla sua bella capoccia di....