La bellezza non la puoi chiudere in una bacheca e nemmeno in un almanacco. Ti resta impressa da qualche altra parte, negli occhi e in quella parte di memoria che sfugge al giudizio determinante. La bellezza non fa statistica, ma salva - anche dall'oblio. Della Roma che saluta i suoi tifosi perdendo 0-1 con la Juve non resterà traccia nell'albo d'oro della Serie A. La conserveranno per raccontarla tutti quelli che l'hanno vista e che hanno goduto della sua bellezza. Già, godere. Un verbo che Rudi Garcia ha usato spesso per indicare il modo in cui la squadra è andata in campo, per il piacere che dà essere così maledettamente belli e non vergognarsene. Ci vuole coraggio per la bellezza e questa Roma ne ha avuto e ne avrà.