Lunedi', ore 19.07.
Mi trovavo in zona San Paolo in attesa del 23.
Alla fermata erano presenti una madre con relativo pargolo di anni 6, e due signore di mezza età.
Una di queste, appena sono arrivato, stava giocando col bambino, gli si metteva di fronte e compiva degli atti ginnici per divertirlo.
Il bambino appariva compiaciuto.
Arriva il mezzo.
Solo nel momento della salita realizzo che le signore di mezza età sono di lingua anglofona.
Si siedono a 5 sedili di distanza dal pargolo, che scopro, grazie al fatto che piu' volte la madre lo richiama all'ordine, chiamarsi Thomas.
Le signore anglofone continuano a scherzare col pupo, che ormai e' diventato oggettivamente insopportabile visto che ha una capacità logorroica che farebbe perdere la pazienza a Gandhi.
Dopo qualche minuto, il bambino si rivolge ad una delle signore anglofone, con questa frase:
"Aho, io nun capisco un c...o de quello che dici. Io parlo italiano e so DAAAAAAA ROMA!".
Per dire.
6 anni.