Citazione di: mezzasquadra il 31 Mar 2015, 15:26
Regà scusate ma Alberto Sordi non me lo potete toccare.
Vogliamo dargli addosso perchè nel film " Il marito" dice "sfollati e profughi" ad un gruppo di laziali che stanno andando al derby su un furgone
tra l'altro un film diretto da un GRANDE LAZIALE di nome Nanni Loy.
autore e regista che vedevo tutte le domeniche allo stadio negli anni 80 quando giocava la Lazio, in quanto abbonato vicino a me.
il personaggio del Marito è chiaramente una macchietta, una caricatura. è un personaggio, nelle intenzioni degli autori, degenere. che infatti fa una finaccia.
ma come tutti i personaggi della commedia italiana, in quanto interpretati da grandissimi attori, entrano in quel territorio ambiguo chiamato "volemosebbene" per cui alla fine lo spettatore più superficiale ci si identifica.
lo sguardo bonario della commedia all'italiana però non può nascondere l'amaro sarcasmo di tutti gli autori del periodo, nei confronti di un italietta composta da questi personaggi in fin dei conti squallidi, opportunisti, mezze tacche, attraverso i quali, sempre nelle intenzioni degli autori, lo spettatore avrebbe dovuto riconoscersi e poi allontanarcisi, con una risata, invece che con uno sberleffo caustico o con un'espressione capace di suscitare unicamente il senso di colpa.
giusto i romanisti si possono riconoscere in personaggi del genere con quella tracotanza sbruffona e ridicola che di solito li contraddistingue.