Baldini ha acquistato Lamela, e poi se lo è rivenduto a se stesso.
Al doppio, circa.
Lo stesso scandalo, con sfumature diverse, si è potuto rilevare nell'affaire difensore 18enne senza freni ceduto ad una cifra che non ha nulla a che vedere con i buoni rapporti commerciali, ma con la mafia bancaria, piuttosto che in quello Osvardo.
Quanto sopra è avvenuto alla luce del sole, senza bisogno di dover nascondere nulla, nell'arroganza più totale.
Pochi giorni prima Sabatini fu tanato al telefono a confessare "non c'è una lira, devo vendere e pure subito".
Non c'è stata alcuna trattativa: non, è che ne so, che quelli hanno detto "vi diamo 25", "no, ne vogliamo 40".
Niente.
Una bella mattina 30 milioni (per uno, 35 per l'altro) e è morta lì.
Poi, Lamela non gioca, quell'altro nemmeno, l'altro ancora già è rientrato in Italia.
Ci manca solo che il roma se lo riprende aggratise, o pagandogli una parte minima dell'ingaggio.
Col Tottenham che ringrazia.
Ci manca solo questo.
Ma di cosa state discutendo?