A me non piace questa aria che si è creata nell'ambiente per cui siamo i piú forti, i piú in forma e dobbiamo andare ovunque a passeggiare per diritto divino.
Non è questo il calcio, né la Lazio.
Inoltre abbiamo molti problemi. Non ultimo quello di avere riserve notevolmente inferiori ai titolari, in cui la sfortuna conta poco.
Anche la gestione delle partite, ultimamente, pare piú quella di inizio stagione che non quella delle vittorie consecutive.
Ci vuole umiltà, oltre alla forza d'animo che la squadra sta dimostrando.
E consapevolezza che una vittoria con gol all'87esimo in contropiede vale quanto quella ottenuta con il 433, le sovrapposizioni, l'occupazione degli spazi e tutte queste menate qui.
Forza e coraggio.