Episodio vergognoso allo Juventus Stadium. Dal secondo anello del settore ospiti sono stati infatti gettati verso la confinante curva bianconera dei palloncini pieni di urina. Intanto i tifosi juventini intonano cori inneggianti al Vesuvio ed al colera....
Premessa, è importante. Per quanto sia molto discutibile, una regola c'è e andrebbe rispettata: non si fanno quei cori che si sono sentiti ieri sera alla Juventus Stadium perché, se li fai, poi squalificano il settore e chi ci perde è soprattutto la squadra, che non se lo merita proprio.
Appurato che quella è una stupidaggine che costerà molto cara, la curiosità ora si sposta sul giudice Tosel che, entro questo pomeriggio, scriverà l'elenco di squalifiche e di multe.
Come tutti sanno (quelli che erano in Tribuna Nord o in Est laterale ancora di più), ieri i sempre sobri ed eleganti tifosi del Napoli hanno disintegrato i bagni a loro dedicati, poi hanno preso i cocci e li hanno lanciati contro i sostenitori bianconeri, mandandone diversi all'ospedale. Ulteriore elemento da aggiungere alla discussione è che in quei settori non ci sono i gruppi organizzati ultrà ma più che altro gli iscritti agli Juventus Club Doc, famiglie con bambini.
Oggi scopriremo com'è il calcio in Italia. Scopriremo se fare un coro contro la città di Napoli è più grave rispetto al tentato omicidio, visto che se un pezzo di ceramica finisce in testa ad un bimbo di due anni questo va a finire al cimitero.
Il clima di odio che è stato, "ad arte", creato tra il tifo napoletano e la Juventus è qualcosa di incomprensibile, illogico, e di una inaudita violenza, che rischia davvero di far precipitare il tutto verso una, a questo punto annunciata, tragedia.
E' stata creata ad arte perché è incomprensibile, ricordo che all'epoca del Napoli di Maradona, che davvero era in lotta contro le classiche squadre vincenti in Italia , tutto quest'odio non c'era; oggi molti pseudotifosi o pseudogiornalisti napoletani alimentano questa assurda rivalità, tanto più assurda perché si vuole artificiosamente creare un binomio di rivalità e di lotta, un duello che sportivamente parlando non esiste, perché da una parte si ha una squadra che ha vinto due scudetti, una coppa uefa, 4 coppa italia ed una supercoppa italia, e dall'altra una che ne ha vinti 29 (31 dicono loro...) di scudetti, 2 coppe dei campioni, du le coppe UEfa, 1 coppa delle coppe, una supercoppa europea, due coppe intercontinentali, 9 coppa italia.....dove cavolo è il duello ?.....dove il confronto ?....infatti io sono della Lazio e mai mi sogno di definirmi rivale della Juve, magari della roma o del napoli.....
Un clima di odio che colpisce, assurdamente, i tifosi di Napoli ma che tifano per altre squadre.....: altra assurdità, come se ci fosse un obbligo a tifare x la squadra della propria città, Bonolis è romano spiaccicato e tifa Inter, Califano era romano ed Interista, a Milano città ci sono più juventini che interisti e milanisti, la stessa juve ha la maggior parte dei tifosi, come inter e milan, nel sud Italia ed in altre regioni che non sia Torino ed il Piemonte.....MA DOV'E' IL PROBLEMA ?
MA SI PARLA DI CALCIO O DI GUERRA CIVILE ?
Capisco chi ha i complessi o manìe di vittimismo, atavici x molti, ma ricordiamoci che il calcio è uno sport, passione che nasce x i motivi più vari.
Ad ogni buon conto io sono nato a Napoli, sono orgoglioso di essere napoletano, ma tifo Lazio in modo sfegatato.....non vedo dov'è il problema, almeno io non ne ho.
Ultima cosa, dato che a me stanno antipatiche le tifoserie che festeggiano sempre prima di vincere, alla romanista maniera, ieri ho goduto ai goals della Juve, io li dedico allo "sportivissimo" carlo alvino, PIJATE STI TRE MUZZARELL.... :-) !!!!
Detto ciò viva la città di Napoli !!!!