Essendoci pochi soldi bisognerebbe ricreare un movimento dal basso anche perché, con questi chiari di luna, la crisi del calcio italiano non vede assolutamente la fine.
Invece si continua a navigare a vista con operazioni che hanno nulla di tecnico e di prospettivo (gli acquisti dei vari Cristiano Ronaldo, Ibrahimovic, Giroud, etc. stanno lì a testimoniare la completa mancanza di idee. Ci si rifugia sull'occasione "vintage" che poi, come nel caso del portoghese, porta ad ulteriori dissesti finanziari).
Le società che dovrebbero essere una sorta di "faro" del movimento fanno gli impicci con le plusvalenze per rimanere a galla (i giovani buttati da una parte all'altra come mera merce di scambio e non come possibile potenziale tecnico da valorizzare) oppure vincono campionati non pagando gli stipendi, o infine hanno un buco di bilancio spaventoso (le merde, per fare un esempio, grazie all'ottimo settore giovanile, avrebbero potuto campare benissimo di quello. Lo capì perfettamente Luis Enrique, non il primo idiota che passava per caso. Però alla fine vinse "chi cazzo è verre e ho pagato 20 euri pe' vede' caprari").
Direi pure che la vittoria dell'Europeo vinto esclusivamente a culo ha nascosto tutta la polvere sotto al letto. Quindi W il calcio italiano e tutti gli altri a mangiare pastasciutta.