La forza del Napoli, lo ha spiegato bene Di Canio, è l'abilità nel dosare il furore e la calma. Ma il furore è SEMPRE presente nelle loro partite. La prima mezz'ora a Sassuolo è stata imbarazzante, sembravano 20 contro 10 su un campo in discesa. Questo furore è figlio della consapevolezza, che quindi diventa fondamentale e non va minata. Deve essere preservata senza che diventi arroganza e qui Spalletti è bravo, ed è qui che è meglio avere Anguissa che Thiago Alcantara, Lobotka che Brozovic. Più facile restare consapevoli dei propri limiti.
Spalletti può ucciderlo solo il circo da santone che gli stanno costruendo intorno i media. Usufruendone troppo in questi giorni (basta, oggi si cambia) trovo questa gente veramente imbarazzante, ieri Sky coi Supereroi, domande francamente da seconda elementare, Spalletti frustrato che cercava di ripetere ma di che cazzo state parlando, mi chiedete come vedo la Primavera, io qui se non vinco al ritorno finisce tutto altro che supereroi.
La gestione dei media è forse la parte più orrenda di questo mestiere, vedo anche la fatica che fa Sarri.
Se Spalletti lo lasciano in pace non ne perde più una fino alla fine, ma se li bombardano il rischio c'è che questi perdono la bussola.