I giovani italiani faticano ad emergere. Le ultime esperienze in campo europeo lo dimostrano. Per questo il ct della Nazionale, Cesare Prandelli, ha avanzato una nuova proposta per rilanciare i vivai: quella di far giocare la selezione azzurra dell'Under 21 nel campionato di Serie B. Lo ha annunciato in una nota il presidente del Club Italia, Demetrio Albertini. Tra le proposte anche l'abbassamento dell'età dei ragazzi del campionato Primavera.
Una proposta alternativa, quasi un tentativo disperato per riportare in auge i nostri talenti in erba. Condiviso in pieno anche da Arrigo Sacchi, coordinatore delle nazionali giovanili. Albertini ha comunicato all'Ansa che "ora porteremo il progetto nelle sedi opportune, vale a dire in Consiglio Federale". Se ne parlerà. L'idea di una selezione Under 21 in B farà discutere per tanti motivi: chi potrà far parte della Nazionale? Come la prenderanno i club? Tutto da verificare.
L'idea, invece, di abbassare l'età media di chi gioca in Primavera è una 'fissa' di Albertini da qualche tempo a questa parte. In questo modo 20enni e 21enni avrebbero la possibilità di misurarsi in club di B o Lega Pro più coriacei di una squadra giovanile, anziché aspettare per lunghi anni il transito (e le numerose panchine) nel professionismo. Prandelli e soci, alla luce delle ultime cocenti delusioni azzurre in Champions ed Europa League, cercheranno di adeguarsi al resto d'Europa. E magari, nel giro di qualche anno, di fare addirittura meglio.
cosa ne pensate ????
penso che quando decidiamo di copiare qualcosa la copiamo male
Chi paga lo stipendio ai giocatori?
La federazione?
Basta far iscrivere le Primavera ai campionati nazionali, come fanno in Spagna, con tutte le limitazioni del caso.
Per rilanciare il calcio italiano, basterebbe che si ricominciasse a giocare a calcio in tutti i campetti d'italia.
basta col 443 434 345 234 768 le partite si vincono con i gesti tecnici non sulla lavagna
La cazzata più grande da quando l'uomo inventò il cavallo ops... il calcio
non e' una brutta idea.
sarei piu' favorevole ad obbligare le squadre in serie B a mettere a referto 3 o 4 under 19
Citazione di: Esprit Libre il 17 Mar 2011, 11:10
Basta far iscrivere le Primavera ai campionati nazionali, come fanno in Spagna, con tutte le limitazioni del caso.
oltre ad abbassare il numero di squadre partecipanti, perchè occorre anche alzare la media qualitativa del campionato.
serie A 18 squadre, serie B a 18, serie C a tre gironi con 12 squadre a testa.
Citazione di: Outzone il 17 Mar 2011, 19:11
oltre ad abbassare il numero di squadre partecipanti, perchè occorre anche alzare la media qualitativa del campionato.
serie A 18 squadre, serie B a 18, serie C a tre gironi con 12 squadre a testa.
questo è un punto da non sottovalutare
Ai tempi miei si giocava a calcio in strada già dai cinque anni. Ci giocavamo tutti, il 100% dei ragazzini italiani, un serbatoio di talenti immenso.. :) Poi chi era bravo e aveva voglia, cominciava a giocare nei campionati giovanili su campi più o meno regolamentari.
Ora è tutto diverso. Si comincia a giocare a calcio spinti/aiutati dai genitori solo in campi regolamentari in qualche scuola calcio. La percentuale di ragazzini che giocano a calcio almeno 3 volte settimane, come faceva la mia generazione, è minima. Solo 20 anni fa era vicina al 100%.
Il calcio è il gioco più bello del mondo, ma qua in Italia, a differenza di quanto accade in Africa o Sud America, i bambini non giocano più in strada.
Secondo me il problema sta tutto qua e gli organi federali possono farci ben poco. :bye:
Citazione di: Pomata il 17 Mar 2011, 15:27
non e' una brutta idea.
sarei piu' favorevole ad obbligare le squadre in serie B a mettere a referto 3 o 4 under 19
D'accordo, se ne potrebbero mettere 5 a referto, di cui tre titolari. Solo così i giovani possono giocare, e così almeno i prestiti (sprattutto della Lazio), non finiscono sempre in panchina o in tribuna
Buona idea, ma sarebbe meglio spostare la primavera nei campionati nazionali.
Citazione di: Biafra il 17 Mar 2011, 19:41
Il calcio è il gioco più bello del mondo, ma qua in Italia, a differenza di quanto accade in Africa o Sud America, i bambini non giocano più in strada.
Perché in Africa e in Sud America non hanno i soldi per comprarsi i videogiochi, non hanno Facebook, ecc... altrimenti anche loro comincerebbero a non giocare più a Calcio. :roll:
Ho appena letto un'intervista rilasciata a Radio Radio da Zico che mi ha lasciato di stucco.
Il grande ha affermato che perfino in Brasile oggi i tecnici delle squadre giovanili preferiscono far giocare i ragazzini grandi e grossi, disciplinati tecnicamente a scapito dei più talentuosi, ma magari fisicamente meno dotati.
Così si vinceranno pure i campionati giovanili, ma di grandi giocatori non ne tiri fuori.
Con questo metro lo stesso Zico non sarebbe mai arrivato al vertice del calcio mondiale.
Uno dei grandi problemi è proprio questo: la qualità dei tecnici, che devono insegnare a giocare a calcio, non a puntare a vincere i campionati.
Mia proposta:
Le Squadre primavera disputano la coppa italia, chi la vince va in Champions.
Nelle Squadre primavera massimo tre stranieri.
Mi convince molto poco perchè si falserebbe il campionato di serie B. Non solo con l'inserimento dell'Under 21, ma anche e soprattutto perchè si priverebbero le squadre di club dei loro elementi migliori.
Proposta di difficile attuazione. Può andare bene per brevi tornei (stile torneo di Viareggio), ma non per campionati interi. Anche dal punto di vista economico non mi sembra una cosa da poco perché di sicuro le squadre non ti daranno i giovani senza pretendere un compenso. Un conto un'amichevole ogni tanto, un'altra 38 partite in una stagione.
Mah, è così difficile fare le seconde squadre come in Spagna, Germania, Francia...