io invece continuo a pensare che ormai siete proiettati a preparare il terreno al giorno della marmotta, e dato che sapete bene che, superato il messaggio che sono un ticket, una famiglia e che lavorano all'unisono e blablabla, uno resterà e l'altro se ne andrà.
A quel punto anche per il nobile scopo di parare il colpo, dato che l'eventuale uscita di scena di Inzaghi può essere anche "strumentalizzata" dai "verilazziali" di turno, accollate ad Inzaghi colpe non sue convinti di proteggere in questo modo la società. Partendo però da un errore di fondo secondo me marchiano. La Società è il Presidente, punto e basta, non il DS. IL DS è un dipendente come tutti gli altri e se sbaglia o se prende cantonate può essere sostituito come un giocatore, un allenatore o un altro dipendente.
Se la Società ha deciso che caschi il mondo il DS deve comunque rimanere dov'è sbaglia anch'essa e va serenamente criticata per questo. Soprattutto, e qui rientriamo nel campo delle opinioni personali, quando sei di fronte ad un mister che è un fuoriclasse come lo sono molti altri di quella straordinaria Lazio in cui giocava( Simeone, Mancini, Conceicao, Stankovic, ecc....).