allora, siamo a san carlos de bariloche pronti ad imbarcarci su un nuovo pullman verso puerto madryn e la penisola valdes.
dopo iguazu' e le cascate ci siamo fermati a cordoba (molto carina e vivace la sera con capatina a alta gracia con un banalissimo museo/casa di che guevara e un molto piu' interessante museo/convento gesuitico)
poi buenos aires, citta' di meticci italiani che parlano spagnolo e credono di essere tedeschi (letta su una guida all'ostello ma me pareva fica come definizione e pure abbastanza vera).
ottime passeggiate per i vari barrios, caffe' e ristorantini ogni 20 metri e vari allettanti mercati artigianali qua e la'.
sono andato a vedere river plate-patronato.
dall'ostello era pronto un pullman per 47 pecoroni che andavano alla bombonera a vedere il boca junior festeggiare lo scudetto ma l'inevitabile destino laziale mi ha fatto optare per l'atra partita e prendere un taxi da solo, se vi ricorda qualcosa che succede nella capitale italiana non e' affatto casuale.
in generale direi che 3/4 degli argentini tifano boca juniors, questo dato dalle magliette indossate da gente per strade.
svariate inglesi (le solite liverpool, man united, chelsea), una caterva del barcellona di messi, moltissime quelle del napoli di maradona con lo sponsor buitoni, le 3 strisciate italiane e ben 2 della associazione sportiva r.

l'unica parte di b.a. che non ho visitato e' la boca.
c'era un bel tour organizzato che spiegava l'insediamento genovese, lo sviluppo del barrio, una visita allo stadio del boca junior, i locali con spettacoli di tango... ma poi ho finto un malore con kyra e ho preferito lazio-sporting lisbona.
in buenos aires ho anche subito il primo tentativo di borseggio.
credo la peggior ladra del mondo.
'sta signora che ho beccato camminare acquattata accanto a me con la mano nel borzello con nessuno in giro.
la sua scusa e' stata che qualcuno l'aveva spinta.
ripeto, una strada semideserta...
fin qui ottima organizzazione di kyra per quanto riguarda gli ostelli che prenota con giorni di anticipo consultanto un sito di precedenti viaggiatori dove consultare le recensioni.
io metto un po' di pepe nel viaggio dando confidenza a estranei e soprattutto perdendomi ogni cazzo di volta per tornare agli ostelli.
la planimetria delle citta' e' a scacchiera con le strade che si chiamano sempre allo stesso modo,
mitre, san martin, peron, belgrano, independencia, 24 de septiembre, 25 de mayo, 27 de abril, svariate date di julio - non lo so, qua e' successo qualcosa praticamente ogni mese del calendario gregoriano e giuliano -
velez sarsfield, sarmiento, yrigoyen, piazza daa barduinas e circonvallazione ostienses.
ce famo una squadra con le riserves.
va be', dopo la capital federale siamo stati a neuque con la sua valle dei dinosauri.
ivi sono stati ritrovati fossili e ossa dei piu' grandi dinosauri della storia.
purtroppo l'organizzazione tra ufficio d'informazione, agenzie turistiche e affitto macchine e' esattamente come i dinosauri: estinta.
praticamente 2 giorni buttati.
comunque, san carlos de bariloche, o come la chiamiamo confidentalmente noi viaggiatori del sud america bariloche, si trova su un lago ai piedi delle ande.
uno scenario da favola.
c'e' anche qualcosa alle nostre spalle, presumo colline o altri laghi, ma non si vede, coperto alla vista ancora dalle polveri di un vulcano cileno che e' eruttato qualche giorno fa.
quindi ora puerto madryn a vedere le balene!
besos