
1988 - era caduta Imelda Marcos e s'annunciava Cory Aquino....
Ecco la sintesi...........
Partenza da Manila. Poi in jeep...arrivammo a una spiaggia, ci immergemmo in acqua zaini in testa e salimmo su una specie di imbarcazione (le chiamano vinta se ben ricordo). Arrivammo, in modo avventuroso (la barca si fermò più volte e un mio amcio dovette smontare le candele del moteore e pulilre...era già notte...e lì pullula di squali..) a Boracay, al tempo un pardiso di sabbia bianca, palme e mare da sogno. Sull'isola non c'era corrente elettrica (mi dicono che oggi è un'altra isola...). Bungalow sulla spiaggia. Tifone. Bungalow distrutto. Rimanemmo bloccati per giorni. Nessuna barca ripartiva sinchè atterrò un tipo che per 200 dollari ci prese e ci portò a Cebu City. Qui feci il giurato, dentro uno stadio gremito, per l'elezione miss Cebù. Dopo a Dumaguete, Negros e altre piccole isole. Granchi e aragoste sulla spiaggia, tramonti lisergici.
Bene. Finale a Zamboanga nel Mindanao. Zona allora sconsigliata per via della guerriglia separatista islamica.
Cazzo eravamo gli unici europei in giro. Eravamo "molto visibili". Posti di blocco ogni via. Militari in assetto.
Una città con una atmosfera alla Corto Maltese. Dormivamo al Lantaka Hotel (storico albergo). Fummo invitati, credo solo perchè eravamo gli unici "visi bianchi" in giro al matrimonio della figlia di un sultano della zona. Grande festa. Aveva un piccolo esrcito privato di piccoletti in mimetica e kalashnikov con facce patibolari.
Vabbè. E' un paese meraviglioso. Se ami il mare troverai spiagge incantevoli. Si mangia benissimo. Al tempo trovammo anche dellafantastica
maggiorana 7'000 isole e isolette tutte da scoprire....
Vabbè...è più che una sintesi ma resta un fatto: è stato uno dei miei viaggi più belli. Quasi due mesi.