Patagonia - Terra del Fuoco

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Offline umanoide69

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Patagonia - Terra del Fuoco
« il: 02 Ott 2014, 15:24 »
Eh sì, vado a casa di Ledesma.  :=))
Come dicevo un mesetto fa su Friends, capita che mi sia sposato da poco. E al netto del ritardo dovuto a grossi impicci al lavoro, il 25 partiremo per il nostro viaggio di nozze verso l'Argentina. Tre settimane con Viaggi e Avventure nel mondo. Sarà un bel bucio de kulo a tappe forzate ma penso proprio che ne varrà la pena. Non sto a chiedervi dove mi consigliate di andare o dove pernottare perché le tappe sono più o meno già tutte decise, ma se avete già avuto esperienze con Buenos Aires, Puerto Madryn, la penisola Valdes, El Calafate, El Chalten, Ushuaia, i vari parchi... (insomma, se ci siete stati i posti più o meno li sapete) e avete da consigliare chicche nascoste da vedere, posti dove mangiare o dritte di qualunque tipo, sotto a chi tocca.

(Astenersi buontemponi sul genere "vai a vedere il Perito Moreno".)


porgascogne

porgascogne

Re:Patagonia - Terra del Fuoco
« Risposta #1 il: 02 Ott 2014, 15:41 »
Eh sì, vado a casa di Ledesma.  :=))
Come dicevo un mesetto fa su Friends, capita che mi sia sposato da poco. E al netto del ritardo dovuto a grossi impicci al lavoro, il 25 partiremo per il nostro viaggio di nozze verso l'Argentina. Tre settimane con Viaggi e Avventure nel mondo. Sarà un bel bucio de kulo a tappe forzate ma penso proprio che ne varrà la pena. Non sto a chiedervi dove mi consigliate di andare o dove pernottare perché le tappe sono più o meno già tutte decise, ma se avete già avuto esperienze con Buenos Aires, Puerto Madryn, la penisola Valdes, El Calafate, El Chalten, Ushuaia, i vari parchi... (insomma, se ci siete stati i posti più o meno li sapete) e avete da consigliare chicche nascoste da vedere, posti dove mangiare o dritte di qualunque tipo, sotto a chi tocca.

(Astenersi buontemponi sul genere "vai a vedere il Perito Moreno".)

viaggio di nozze con AnM
 :roll:
si condivide tutto, eh, non solo la cassa




 :=))
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Offline umanoide69

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Re:Patagonia - Terra del Fuoco
« Risposta #2 il: 02 Ott 2014, 16:25 »
viaggio di nozze con AnM
 :roll:
si condivide tutto, eh, non solo la cassa




 :=))

Quindi posso spera' che nei 15 ci sia qualche avvenente avventuriera?  :p

Sognavamo quelle mete e onestamente con altri tipi di viaggio avremmo dovuto ripegare su molti meno giorni e meno posti da vedere. Con i normali tour operator tre settimane sarebbero stato mooolto fuori budget.
Non siamo tipi da Polinesia e posticini romantici, l'idea di buttarci all'avventura ci piace e dopo sette anni di convivenza non stavamo certo aspettando il viaggio di nozze per "dormire insieme", quindi anche le soluzioni un po' arrangiate vanno benissimo.  ;)

porgascogne

porgascogne

Re:Patagonia - Terra del Fuoco
« Risposta #3 il: 02 Ott 2014, 16:27 »
ma si, figurati

fosse per noi, partiremmo domani

buen viaje!!!
 :beer:

cuchillo

cuchillo

Re:Patagonia - Terra del Fuoco
« Risposta #4 il: 03 Ott 2014, 09:46 »
Ti mando un po' di consigli che scrissi a un'amica che partiva anch'ella in viaggio di nozze.


Buenos Aires

La città non offre granché da un punto di vista storico, architettonico, culturale, etc. Ma questo si sa.
Se pensi che il modesto cimitero della Recoleta (dove è sepolta Eva Duarte in Peron) viene considerata dalla Lonely Planet una delle cinque cose da non perdere…Questo ti dà già una dimensione…
Il quartiere più bello da vedere è Palermo Viejo, che è un po’ la Trastevere di Buenos Aires. Vi consiglio di andare al Ristorante Mundano. Ovvio che si gusta di più la sera.
Gli altri quartieri non meritano visite specifiche, secondo me. C’è San Telmo che viene considerato un quartiere da visita turistica. Popolare. Ma insomma. Plaza Dorrego, il cuore del quartiere, è poca roba. Niente di indimenticabile.
A Puerto Madero (il quartiere più a est, abbastanza sciccoso, è di fatto un centro d’affari), se è una bella giornata, potete andarci all’ora di pranzo. Ci sono dei buoni ristoranti che hanno la caratteristica di essere dei granai riconvertiti. Carini.
Quanto a ristoranti – che è poi l’unico motivo per cui ci tornerei – è molto buono uno che si trova in zona Monserrat tra “Venezuela y Salta”. Non ricordo il nome, però. Ma basta che dite ristorante tra “Venezuela y Salta”.
Vedrete che non ci sarà bisogno di altro, coi tassisti.
A proposito: girate solo in taxi. Costa talmente poco…La metro non conviene. Una fatica inutile.
Non so se volete visitare milonghe. Noi abbiamo visto solo “Confiteria ideal”, che viene considerata la milonga più bella di Buenos Aires. Non è un granché. Così come non è un granché il “Caffè Tortoni”, che viene considerato il bar più bello e antico della città. ‘Na mezza sola pure quello.
Insomma, mi pare evidente che la città non mi sia piaciuta granché. Ma sono europeo, è normale essere rimasto deluso. Devo abituarmi alle città sudamericane.
Pare siano molto belli i teatri, quello sì. Ma non abbiamo avuto la spinta decisiva per andarci.


Puerto Madryn e Peninsula Valdes

Puerto Madryn è abbastanza inguardabile. Sembra la città de “Lo squalo”. Strade sterrate, alberghi in forma di motel, tutto molto sciatto. Ma è la migliore base d’appoggio per la visita alla Peninsula Valdes.
A meno che non arriviate in aereo a Trelew. Dormite lì e poi raggiungete la penisola partendo direttamente da Trelew.
Per l’escursione alla Peninsula vi consiglio tre cose.
Portare un binocolo, perché ai leoni marini e agli elefanti marini più di tanto non vi fanno avvicinare. Ai pinguini di Magellano, sì. Quelli arrivano fin sotto la recinzione.
Cercare di fare un’escursione organizzata. Noi siamo andati da soli con la macchina presa a noleggio. È davvero pesante. La penisola è grande quanto la Toscana e tra un gruppo di animali e l’altro stai anche 1 ora senza vedere niente. È tutto deserto. Magari in gruppo ti passa più in fretta.
Se andate in macchina, attenzione ai guanachi. Sono, di fatto, gli unici animali di terra che troverete. Di norma, non attraversano la strada, ma conviene comunque fare attenzione.
All’inizio dell’escursione, quando attraverserete l’istmo, fate attenzione agli avvoltoi. Fate attenzione nel senso che è il punto dove ne potete vedere di più. E fotografarli, ovviamente.


El calafate e Perito Moreno

El Calafate è la classica base d’appoggio, invece, per il Perito Moreno.
La cittadina è molto graziosa. Ti consiglio di acquistare qui i tuoi souvenir. Ci sono dei negozietti che hanno un po’ tutto. Insomma, per i pensierini, non perdere tempo a Buenos Aires. Falli qui.
Per il ristorante, ti consiglio Upsala. Si mangia un cordero divino. Non so se sai, ma il vero cordero si mangia solo a El Calafate. C’è un cameriere che assomiglia a Frank Zappa. Fatevi servire da lui. È davvero in gamba.
Il Perito Moreno merita una visita fatta come si deve. Cercate l’escursione più lunga e articolata possibile. Noi non abbiamo avuto la possibilità perché i pochi giorni che avevamo correvano, ma ci sono le escursioni dove ti fanno andare a ramponare proprio sopra il ghiacciaio. Magari non sul Moreno ma su altri ghiacciai adiacenti.
Insomma, non lesinate al Parco dei Ghiacciai, perché è lo spettacolo più bello che il Sud dell’Argentina offre.
Non so riuscirete a vedere i collassi. Noi ne abbiamo visti un paio. C’è chi sta ore sulla passerella senza vederli, c’è chi in mezzora ha visto collassare anche una dozzina di blocchi. È solo questione di culo.


Ushuaia e la Tierra del Fuego

Mah, non è che sia un granché Ushuaia. Uno ci va solo per dire che è stato nella città più a sud del mondo. Ma non ci sono altri reali motivi. Il paesino è modesto, non offre nulla.
Da lì puoi fare delle escursioni per andare a vedere i pinguini dell’Antartide.
Di sicuro, l’escursione classica alla Tierra del Fuego (dove fai il giretto col kitschissimo “treno della fine del mondo”) è assolutamente perdibile. Sarà forse l’abitudine alla bellezze delle montagne italiane (anche quelle appenniniche) ma ti assicuro che non c’è un granché da vedere.
Meglio, a questo punto, vedere se ci sono imbarcazioni che ti portano a vedere le riserve di pinguini diversi da quelli che vedi alla penisola Valdes.

Insomma, ho provato a darti alcuni consigli.
Come si evince, non tutto mi è piaciuto. Anzi, forse mi è piaciuto poco, rispetto alle aspettative.
Ma su una cosa voglio essere chiaro: in nessun altro posto ho mangiato così bene. Dopo che si è stati in Argentina, cambiano i parametri gastronomici. Ovviamente, parlo per i carnivori. Scoprirai che tutto quello che hai mangiato prima dell’Argentina non era carne. Era monnezza.
Ora fatico a gustare un piatto di carne, perché ho ancora nel sangue e nelle ossa il bife de lomo di Buenos Aires e il cordero di El Calafate. Sono piaceri che non si dimenticano. Mai. 
Vorrei tornare solo per quello. E, ovviamente, per vedermi il nord. Lo vedrò, prima o poi.

Buon viaggio.

Offline umanoide69

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Re:Patagonia - Terra del Fuoco
« Risposta #5 il: 03 Ott 2014, 11:16 »
Grazie mille Cuchillo!
Il mio stomaco già è in fibrillazione al pensiero della carne che mi gusterò. :p

Offline umanoide69

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Re:Patagonia - Terra del Fuoco
« Risposta #6 il: 05 Nov 2014, 14:51 »
Sono attualmente in Cile, a breve tornerò in Argentina. Nonho quasi mai rete ma dalle notizie che mi arrivano gioisco a distanza. Un abbraccio a tutti.

Online genesis

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Re:Patagonia - Terra del Fuoco
« Risposta #7 il: 21 Gen 2018, 10:15 »
Essendo appena tornato posto alcune mie impressioni basandomi su quelle di cuchillo.

Ti mando un po' di consigli che scrissi a un'amica che partiva anch'ella in viaggio di nozze.


Buenos Aires

La città non offre granché da un punto di vista storico, architettonico, culturale, etc. Ma questo si sa.
Insomma, mi pare evidente che la città non mi sia piaciuta granché. Ma sono europeo, è normale essere rimasto deluso. Devo abituarmi alle città sudamericane.
Pare siano molto belli i teatri, quello sì. Ma non abbiamo avuto la spinta decisiva per andarci.


Rispetto ai parametri europei non offre molto, ma non è male come città. La Boca, il quartiere degli immigrati italiani, merita una visita.


El calafate e Perito Moreno

El Calafate è la classica base d’appoggio, invece, per il Perito Moreno.
La cittadina è molto graziosa. Ti consiglio di acquistare qui i tuoi souvenir. Ci sono dei negozietti che hanno un po’ tutto. Insomma, per i pensierini, non perdere tempo a Buenos Aires. Falli qui.
Per il ristorante, ti consiglio Upsala. Si mangia un cordero divino. Non so se sai, ma il vero cordero si mangia solo a El Calafate. C’è un cameriere che assomiglia a Frank Zappa. Fatevi servire da lui. È davvero in gamba.
Il Perito Moreno merita una visita fatta come si deve. Cercate l’escursione più lunga e articolata possibile. Noi non abbiamo avuto la possibilità perché i pochi giorni che avevamo correvano, ma ci sono le escursioni dove ti fanno andare a ramponare proprio sopra il ghiacciaio. Magari non sul Moreno ma su altri ghiacciai adiacenti.
Insomma, non lesinate al Parco dei Ghiacciai, perché è lo spettacolo più bello che il Sud dell’Argentina offre.
Non so riuscirete a vedere i collassi. Noi ne abbiamo visti un paio. C’è chi sta ore sulla passerella senza vederli, c’è chi in mezzora ha visto collassare anche una dozzina di blocchi. È solo questione di culo.


Ushuaia e la Tierra del Fuego

Mah, non è che sia un granché Ushuaia. Uno ci va solo per dire che è stato nella città più a sud del mondo. Ma non ci sono altri reali motivi. Il paesino è modesto, non offre nulla.
Da lì puoi fare delle escursioni per andare a vedere i pinguini dell’Antartide.
Di sicuro, l’escursione classica alla Tierra del Fuego (dove fai il giretto col kitschissimo “treno della fine del mondo”) è assolutamente perdibile. Sarà forse l’abitudine alla bellezze delle montagne italiane (anche quelle appenniniche) ma ti assicuro che non c’è un granché da vedere.
Meglio, a questo punto, vedere se ci sono imbarcazioni che ti portano a vedere le riserve di pinguini diversi da quelli che vedi alla penisola Valdes.



El Calafate e Ushuaia vanno considerate come le basi da dove partire per le escursioni nei siti vicini.
Imperdibile il Perito Moreno, così come il Lago Argentino e l'Estancia Cristina.
Nella Terra del Fuoco siamo stati nell'Isla Martillo, dove ci siamo trovati a contatto con i pinguini.
Non sarei così duro col trenino, è interessante, ti evita di camminare  ;)
Ogni giorno della vacanza in Patagonia e Terra del Fuoco va destinato alle escursioni.
Eravamo ospiti da amici a Pilar, cittadina vicino a BA nella quale sono cresciute Belen & Cecilia  ;), la prossima volta andremo al Nord, ci hanno parlato benissimo di Salta e dintorni.
In Argentina c'è una grande produzione di vino (che non viene esportato, al contrario di quello cileno), a me è piaciuto il rosso Melbec, amabile al punto giusto.
 

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