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Citazione di: corebiancazzurro il 25 Feb 2014, 17:06
sinceramente ho pensato anche io più volte a fare qualcosa del genere.
in fondo meglio usare il tempo libero aiutando chi ne ha bisogno che stare davanti un pc a consumare la propria vita.
io avevo più che altro pensato di lavorare con i ragazzi sordomuti.
mi è capitato di vedere come delle volte vengono completamente emarginati pur essendo persone normalissime.
però non ho idea di come tu faccia.
io attacco al lavoro alle 10 (quindi sveglia alle 8:30/9) per poi staccare all'1 di notte.
fisicamente mi viene impossibile anche solo seguire un corso di formazione per poi magari darmi da fare l'estate.
magari più avanti quando avrò una famiglia quindi più solidità intorno a me.
volevo chiederti,che tu sappia servono delle caratteristiche (scolatiche) specifiche o chiunque può fare questi corsi di "formazione"?
(ti invito di nuovo a darci i dati di un qualche conto,senza aspettare un 5x1000,molti di noi sarebbero più che contenti di contribuire nel nostro piccolo nel darvi una piccola mano,il grande lavoro è vostro e a voi va tutta la gratitudine del mondo)
Guarda, per fortuna tutti coloro che ruotano intorno al nostro gruppo attualmente hanno un proprio lavoro ed è una gran bella cosa; svolgere un'attività del genere in una situazione di disoccupazione comporterebbe un possibile stato emotivo di disagio e la cosa alla lunga potrebbe pesare.
C'è da organizzarsi per bene, perché tutti abbiamo i nostri impegni, la propria vita sociale, le famiglie, gli hobbies, etc.
Organizzandoci bene si riesce a far tutto, fondamentale è la voglia di mettersi in gioco.
Il effetti i tuoi orari non si conciliano bene con un'attività del genere; stessa cosa accade per ò per il sottoscritto.
Io riesco a coprire i miei turni il sabato, praticamente in uno dei miei giorni non lavorativi; sacrifico volentieri un paio di sabato pomeriggio al mese per dedicarmi a questo tipo di volontariato.
Tieni anche conto che attualmente noi non riusciamo a coprire tutti i giorni della settimana nelle quattro strutture sulle quali svolgiamo il nostro servizio, principalmente perché non abbiamo il numero di clown necessari.
Il servizio che offriamo, è stato definito negli orari e nelle modalità tenendo conto delle esigenze dei singoli reparti e delle nostre disponibilità.
Per quanto riguarda le caratteristiche scolastiche alle quali ti riferisci tu, non ne sono richieste di particolari.
Tra le nostre fila ci sono si degli psicologi, degli educatori, etc. ma abbiamo anche persone che per esempio hanno fatto l'Accademia delle Belle Arti,, vari istituti superiori, oppure che gestiscono un ristorante; non ci sono delle figure specifiche ed esclusive.
Abbiamo tutti una buona conoscenza dei temi che trattano l'età evolutiva, la pedagogia, la gestione delle dinamiche legate all'empatia etc., prevalentemente perché il corso che abbiamo fatto ci ha preparato in tal senso.
Ci documentiamo quando possibile attraverso dei workshop o dei seminari, specie per quanto riguarda le nuove tecniche di magia e di gioco.
Nei corsi che attualmente organizziamo con la nostra associazione , alcuni di queste tematiche vengono affrontate via via che il tirocinante inizia a svolgere il suo servizio, accompagnato da un volontario più esperto che gli fa un graduale trapasso di nozioni.
Non credere che si sia dei fenomeni anzi; cerchiamo solo di migliorarci piano piano per offrire un servizio sempre migliore.
Ultima cosa la faccenda legata agli aiuti economici che tu gentilmente mi hai per ben due volte offerto.
Attualmente stiamo avendo un buon aiuto da una onlus che si occupa proprio della raccolta di fondi per contribuire al sostegno di associazioni come la nostra.
Ci stiamo organizzando anche come ti spiegavo per il 5x1000 ed abbiamo anche un c/c sul quale è possibile fare delle donazioni.
Nelle ultime settimane stiamo anche procedendo con le varie iscrizioni agli enti tipo per esempio la provincia, per regolarizzarci e darci una struttura ancora più legale e conforme alle regole.
Saltuariamente organizziamo dalle nostre parti dei banchetti, in genere durante alcune Fiere/Mostre del settore, nelle quali promuoviamo la nostra associazione e raccogliamo le donazioni dei visitatori che ce ne fanno.
Una parte delle entrate nelle nostre casse provengono inoltre dalle nostre quote associative che ogni anno vengono rinnovate, ciascun socio versa la propria quota.
I soci sono suddivisi in "Volontari", e cioè coloro che praticano il servizio, ed in "sostenitori", coloro che invece versano una quota a loro discrezione (con un minimo mi sembra).
In privato ti mando un messaggio con tutte le indicazioni possibili, senza l'autorizzazione degli admin non mi sembra corretto di pubblicare cifre, numeri di Iban, etc.
Tutto il ricavato che entra nelle nostre casse viene utilizzato per l'acquisto del materiale di consumo utilizzato in ospedale, giochi, bolle di sapone, palline, etc.
Attualmente, vista la mancanza di fondi, ciascun volontario si è fatto carico dell'acquisto del proprio camice di servizio, che una Sig.ra Giapponese ci confeziona personalizzandolo per ognuno di noi.
L'idea futura, se le entrate ce lo consentiranno, è quella di dotarci tutti di una sorta di uniforme colorata, per esempio dei pantaloni multi tasche in fantasia da abbinare al camice, ma siamo ancora in alto mare.
Se volete altre info al riguardo, non esitate a chiedere.
Per qualsiasi altra info, visitate il nostro sito web
http://www.magicolieri.org, oppure la nostra pagina Facebook
https://www.facebook.com/pages/I-Magicolieri/195054607278048?ref=hl.
Un abbraccio.
Conte Tacchia – alias Clown Pasta Frolla