A pesca di sorrisi!!! :)

Aperto da Conte Tacchia, 22 Feb 2014, 01:39

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blancoceleste

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Citazione di: Alexia68 il 24 Feb 2014, 12:53
è bellissimo quello che fate, vi ammiro.



quoto

e aggiungo che, purtroppo, dei miei amici stanno passando attraverso questo tipo d'inferno
e ci vuole davvero una grande forza d'animo per fare quello che fate

Conte Tacchia

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Citazione di: Cliath il 23 Feb 2014, 11:54
P.S. già che ci sei, volevo chiederti se stai seguendo la fiction "Braccialetti rossi": se sì, che ne pensi della mamma che fa clown terapia lì (anche se si vede poco)? Rispecchia correttamente lo stesso vostro spirito o no?
A tempo di record ho visto alcune delle puntate trasmesse, incuriosito dalla  tua descrizione e per soddisfare la tua curiosità.
Che dire, la Mamma, da quanto ho capito nelle sue poche apparizioni, si improvvisa clown, cercando di colmare parte del suo dolore, e riversando l'amore che non può dare al figlio, verso gli altri pazienti dell'ospedale.
Non è proprio il nostro spirito e ti spiego il motivo.
A chi si avvicina al nostro servizio, ed a chi soprattutto frequenta i nostri corsi di formazione già dai primi incontri, cerchiamo di far comprendere questo concetto: la motivazione che anima il nostro servizio,  non deve essere esclusivamente il desiderio di colmare una soddisfazione personale, ma principalmente quello di aiutare gli altri, tenendo bene a mente che i protagonisti dei nostri interventi sono i pazienti e non noi.
Potrebbe sembrare un concetto scontato, ma credimi non è così; il nostro stile è quello di no fare uno show, ma di portare un po di benessere a coloro che incontriamo.
Per nostra formazione professionale, non lasciamo nulla al caso, ma alla base di tutto c'è un grande lavoro di preparazione per poter gestire qualsiasi tipo di situazione.
Durante il nostro servizio, generalmente lo svolgiamo in due/tre lavorando in coppia o da soli, ci confrontiamo appena finito un incontro, così da condividere subito gli errori e le cose che invece secondo noi hanno avuto successo e possono essere riproposte.
Alcuni di noi per es. utilizzano un taccuino sul quale annotano alla fine dell'incontro tutto quello che può essere utile al servizio.
Almeno una volta al mese ci ritroviamo per delle riunioni tutti insieme, così da avere un quadro comune sulla situazione dei bambini ricoverati, delle possibili problematiche accadute in quel mese, dei rapporti con il personale medico e paramedico e di altro.
Faccio un passo indietro e torno a quando uscì il film "Patch Adams".
Con il capolavoro di Robin Williams la Clownterapia,  ha subito una enorme ascesa, coinvolgendo moltissime persone animate da buoni propositi, e spigendiole a gettarsi nella mischia a divenire clown in un battibaleno.
Anche dal punto di vista medico si è dimostrato che sollecitare attraverso il sorriso la parte sana del paziente, stimola dei processi che a volte possono incidere anche sullo stato della malattia/patologia.
Negli anni a seguire (sempre in riferimento all'uscita del film citato), con la crescita del concetto di professionalità a 360° nelle strutture sanitarie, alcune associazioni hanno pensato di darsi delle regole, di strutturare dei modelli, di ideare dei veri e propri metodi di lavoro, che consentissero ai volontari, ed agli utenti (in questo caso i pazienti) un risultato valido e meno dannoso possibile.
Mi spiego meglio: come avrai notato, ho dato più risalto ai danni che un operatore come noi può fare rispetto ai benefici ... perché dirai te?
Perché, una cattiva gestione delle situazioni che ci troviamo ad affrontare, può portare a dei problemi che si vanno ad aggiungere ad una condizione del paziente già di per se difficoltosa, specie quando si tratta di bambini.
Faccio un esempio: entrare in una stanza senza sapere che tipo di situazione c'è, può mettere a rischio tantissime cose, a cominciare dalla salute dei pazienti, per passare a quella nostra e di chi ci sta intorno.
Dico questo perché sul web sono molti i video che riproducono casi di clownterapia e con un minimo di esperienza e di attenzione è facile capire quali sono quelle situazioni gestite in maniera corretta e quali no.
Tutti noi, siamo animati da un profondo spirito di aiuto verso il prossimo, da un enorme desiderio di rendersi utile  e di migliorare la condizione del paziente e dei propri familiari che ci stanno di fronte ; purtroppo tutto ciò rappresenta solo la prima fase, ad essa va aggiunta una preparazione adeguata ad essere il più competenti possibile.
A noi come associazione, ci piace sottolineare questo aspetto, perché è importante portare buonumore, ma il nostro intervento spesso si inserisce in un contesto nel quale è facile fare degli errori che possono avere conseguenze spiacevoli.
In poche parole, nonostante qualcuno lo pensi ancora, il clown di corsia non è un giullare di corte.   ;)

Cliath

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Citazione di: Conte Tacchia il 25 Feb 2014, 10:32
...

Ti ringrazio molto per i chiarimenti e devo dire che apprezzo sempre più quello che fate.
Per svolgere un'attività del genere ci vuole tanta passione, ma soprattutto tante serietà e competenza. Come hai spiegato giustamente tu, bisogna fare particolare attenzione a non peggiorare le cose, anziché migliorarle.
E per fare questo ci vuole un'ottima preparazione ed empatia: la vostra associazione sembra attentissima a questo. Bravi!

Riguardo i film, immaginavo che "Patch Adams" descrivesse fedelmente cos'è la clownterapia e mi fa piacere pensare che abbia invogliato tante persone ad avvicinarsi a questo mondo.
L'impressione che invece hai avuto sulla mamma di "Braccialetti rossi" l'ho avuta anch'io: sembra che lei lo faccia per occupare il tempo, rendersi utile finché è lì  e non per vera passione. Certo, è sempre un gesto apprezzabile, ma si sa già che appena il figlio guarirà, non potrà/vorrà più continuare.

Un abbraccione  :up:

Conte Tacchia

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Vi riporto una delle nostre tante storie che avvengono nei nostri incontri.
E' una storia di un paio di anni fa inserita in un nostro blog; riesce benissimo a rendere l'idea di quello che accade durante gli incontri.  ;)

Il piccolo Lord

stava sul suo lettino tra il diffidente e lo spaventato....piccolissimo e sperduto nei suoi 3 anni infagottato....scaraventato in ospedale per non so cosa......probabilmente smarrito e sofferente...due nonne importanti, una alla sua destra ed una alla sua sinistra...due nonne insieme è garanzia quasi sicura di insuccesso....
quando ha sentito le prime note del carillon ed il materializzarsi di una figura a lui sconosciuta, e forse pericolosa come i medici o gli infermieri, ha alzato le barricate...non avendo i cavalli di frisia ha usato un giornaletto dei teletubbies che ritenevo, a torto, inghiottiti nel nulla da anni..... se lo guardava come un rampante imprenditore sfoglia il new york times....sdraiato nel suo lettino, con le manine minuscole che tenevano queste pagine tre volte più grandi del suo viso...
il tutto corredato dalle petulanti insistenze delle due nonne che si sobillavano a turno nel cercare di coinvolgerlo....
grondavano melassa da ogni poro della loro pelle e non lasciavano tregua al povero nipote, disturbato nella sua rassicurante lettura della pagina col teletubbies giallo e col sole che sorride...
io ero a distanza di sicurezza per non farlo irritare o piangere.... proponevo senza invadere, ascoltavo senza chiedere, osservavo senza guardare....
per rendervi l'idea, come i pescatori stavo buttando la pastura in mare...speranzoso che prima o poi i pesci sarebbero arrivati...
un'orata non viene se la chiami e neanche una sardina, però puoi creare le migliori condizioni possibili perchè la pesca sia proficua.....
cantavo a bassa voce...qualche piccolo strumento musicale di supporto e una palla luminosa...senza responsabilizzare il piccolo lettore, lasciandogli tutto il tempo che occorreva...
dopo una decina di minuti, con garbo ho fatto cenno alle nonne di rasserenarsi......
io mi sentivo tranquillo e curioso, perchè mi accorgevo che stavo procedendo bene...
solo talvolta il giornaletto si scostava e, per alcuni attimi, due occhietti fragili e disorientati buttavano uno sguardo a quanto accadeva...
quando il momento era maturo è comparso il personaggio mediatore che ha porto una pallina al piccolo lord...era il pretesto che probabilmente aspettava..infatti ha allungato la manina e l'ha afferrata...il giornalino è caduto in terra e nessuno l'ha più raccattato....
poi le palline sono diventate due, tre...è comparsa una cesta in cui inserirle e in cui fare canestro....da cui riprenderle e rimetterle ancora....poi il personaggio mediatore si è dissolto ed è arrivata direttamente la mia mano a porgergli le palline....
il contatto visivo tra noi ha guadagnato di fiducia ed è diventato forte ed assiduo....
dopo poco lui porgeva le palline a me...
le sue labbra hanno iniziato a schiudersi e gli occhi a brillare...i muscoli a distendersi e la bocca a parlare...
si è tolto le lenzuola e si è messo a sedere sul letto....ha iniziato a muovere le braccia a ritmo della musica e a suonare le maracas....
e non voleva sapere come  mi chiamavo, quanti anni avevo, mandarmi bacini o raccontarmi del perchè era ricoverato...
ma solo giocare...esclusivamente quello!  :) :) :)

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corebiancazzurro

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sinceramente ho pensato anche io più volte a fare qualcosa del genere.
in fondo meglio usare il tempo libero aiutando chi ne ha bisogno che stare davanti un pc a consumare la propria vita.
io avevo più che altro pensato di lavorare con i ragazzi sordomuti.
mi è capitato di vedere come delle volte vengono completamente emarginati pur essendo persone normalissime.
però non ho idea di come tu faccia.
io attacco al lavoro alle 10 (quindi sveglia alle 8:30/9) per poi staccare all'1 di notte.
fisicamente mi viene impossibile anche solo seguire un corso di formazione per poi magari darmi da fare l'estate.
magari più avanti quando avrò una famiglia quindi più solidità intorno a me.
volevo chiederti,che tu sappia servono delle caratteristiche (scolatiche) specifiche o chiunque può fare questi corsi di "formazione"?
(ti invito di nuovo a darci i dati di un qualche conto,senza aspettare un 5x1000,molti di noi sarebbero più che contenti di contribuire nel nostro piccolo nel darvi una piccola mano,il grande lavoro è vostro e a voi va tutta la gratitudine del mondo)

Conte Tacchia

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* 3.748
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Citazione di: corebiancazzurro il 25 Feb 2014, 17:06
sinceramente ho pensato anche io più volte a fare qualcosa del genere.
in fondo meglio usare il tempo libero aiutando chi ne ha bisogno che stare davanti un pc a consumare la propria vita.
io avevo più che altro pensato di lavorare con i ragazzi sordomuti.
mi è capitato di vedere come delle volte vengono completamente emarginati pur essendo persone normalissime.
però non ho idea di come tu faccia.
io attacco al lavoro alle 10 (quindi sveglia alle 8:30/9) per poi staccare all'1 di notte.
fisicamente mi viene impossibile anche solo seguire un corso di formazione per poi magari darmi da fare l'estate.
magari più avanti quando avrò una famiglia quindi più solidità intorno a me.
volevo chiederti,che tu sappia servono delle caratteristiche (scolatiche) specifiche o chiunque può fare questi corsi di "formazione"?
(ti invito di nuovo a darci i dati di un qualche conto,senza aspettare un 5x1000,molti di noi sarebbero più che contenti di contribuire nel nostro piccolo nel darvi una piccola mano,il grande lavoro è vostro e a voi va tutta la gratitudine del mondo)
Guarda, per fortuna  tutti coloro che ruotano intorno al nostro gruppo attualmente hanno un proprio lavoro ed è una gran bella cosa; svolgere un'attività del genere in una situazione di disoccupazione comporterebbe un possibile stato emotivo di disagio e la cosa alla lunga potrebbe pesare.
C'è da organizzarsi per bene, perché tutti abbiamo i nostri impegni, la propria vita sociale, le famiglie, gli hobbies, etc.
Organizzandoci bene si riesce a far tutto, fondamentale è la voglia di mettersi in gioco.
Il effetti i tuoi orari non si conciliano bene con  un'attività del genere; stessa cosa accade per ò per il sottoscritto.
Io riesco a coprire i miei turni il sabato, praticamente in uno dei miei giorni non lavorativi; sacrifico volentieri un paio di sabato pomeriggio al mese per dedicarmi a questo tipo di volontariato.
Tieni anche conto che attualmente noi non riusciamo a coprire tutti i giorni della settimana nelle quattro strutture sulle quali svolgiamo il nostro servizio, principalmente perché non abbiamo il numero di clown necessari.
Il servizio che offriamo, è stato definito negli orari e nelle modalità tenendo conto delle esigenze dei singoli reparti e delle nostre disponibilità.

Per quanto riguarda le caratteristiche scolastiche alle quali ti riferisci tu, non ne sono richieste di particolari.
Tra le nostre fila ci sono si degli psicologi, degli educatori, etc. ma abbiamo anche persone che per esempio hanno fatto l'Accademia delle Belle Arti,, vari istituti superiori, oppure che gestiscono un ristorante; non ci sono delle figure specifiche ed esclusive.
Abbiamo tutti una buona conoscenza dei temi che trattano l'età evolutiva, la pedagogia, la gestione delle dinamiche legate all'empatia etc., prevalentemente perché il corso che abbiamo fatto ci ha preparato in tal senso.
Ci documentiamo quando possibile attraverso dei workshop o dei seminari, specie per quanto riguarda le nuove tecniche di magia e di gioco.
Nei corsi che attualmente organizziamo con la nostra associazione , alcuni di queste tematiche vengono affrontate via via che il tirocinante inizia a svolgere il suo servizio, accompagnato da un volontario più esperto che gli fa un graduale trapasso di nozioni.
Non credere che si sia dei fenomeni anzi; cerchiamo solo di migliorarci piano piano per offrire un servizio sempre migliore.

Ultima cosa la faccenda legata agli aiuti economici che tu gentilmente mi hai per ben due volte offerto.
Attualmente stiamo avendo un buon aiuto da una onlus che si occupa proprio della raccolta di fondi per contribuire al sostegno di associazioni come la nostra.
Ci stiamo organizzando anche come ti spiegavo per il 5x1000 ed abbiamo anche un c/c sul quale è possibile fare delle donazioni.
Nelle ultime settimane stiamo anche procedendo con le varie iscrizioni agli enti tipo per esempio la provincia, per regolarizzarci e darci una struttura ancora più legale e conforme alle regole.

Saltuariamente organizziamo dalle nostre parti dei banchetti, in genere durante alcune Fiere/Mostre del settore, nelle quali promuoviamo la nostra associazione e raccogliamo le donazioni dei visitatori che ce ne fanno.

Una parte delle entrate nelle nostre casse provengono inoltre dalle nostre quote associative che ogni anno vengono rinnovate, ciascun socio versa la propria quota.
I soci sono suddivisi in "Volontari", e cioè coloro che praticano il servizio, ed in "sostenitori", coloro che invece versano una quota a loro discrezione (con un minimo mi sembra).
In privato ti mando un messaggio con tutte le indicazioni possibili, senza l'autorizzazione degli admin non mi sembra corretto di pubblicare cifre, numeri di Iban, etc.

Tutto il ricavato che entra nelle nostre casse viene utilizzato per l'acquisto del materiale di consumo utilizzato in ospedale, giochi, bolle di sapone, palline, etc.
Attualmente, vista la mancanza di fondi, ciascun volontario si è fatto carico dell'acquisto del proprio camice di servizio, che una Sig.ra Giapponese ci confeziona personalizzandolo per ognuno di noi.

L'idea futura, se le entrate ce lo consentiranno, è quella di dotarci tutti di una sorta di uniforme colorata, per esempio dei pantaloni multi tasche in fantasia da abbinare al camice, ma siamo ancora in alto mare.

Se volete altre info al riguardo, non esitate a chiedere.
Per qualsiasi altra info, visitate il nostro sito web http://www.magicolieri.org, oppure la nostra pagina Facebook https://www.facebook.com/pages/I-Magicolieri/195054607278048?ref=hl.

Un abbraccio.

Conte Tacchia – alias Clown Pasta Frolla  :D :D :D

Panzabianca

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Conte, Grazie.
E' già tempo che non vedo i ragazzi perché i miei orari lavorativi mi impediscono e sta cosa mi fa stare malissimo.
Nell'ultimo periodo la mia vita privata ha avuto violente accelerazioni verso l'oblio e la cancrena ed ho quasi perso la bussola.
Ma io quel gruppo l'ho formato, l'ho inventato, gli ho dato un nome che potesse alleviare dalla spietata schiettezza, diciamo pure, violenta banalità di un qualunque "gruppo H". 
Quando mi capita di ritornare loro sono lì, sorridenti pronti a darmi il cuore di un'Amicizia sempre viva.
Ad uno di questi ragazzi, ora "partito" avevo insegnato a giocare a scacchi ed era fortissimo. Una ragazza, ahimè, romanistissima (e mia promessa fidanzata) m'aveva regalato una maglia della Lazio. Al 26 mattina, nella scelta dell'uniforme, non ho avuto dubbi ("io co questa ce vinco sicuro") e son partito da casa che avevo già la coccarda della storia.
Io li amo.
Grazie Conte, m'hai dato la possibilità di parlarne. Mi aiuterai a ritornare.


Cliath

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Bella panzabià, stavolta i complimenti ci stanno davvero tutti.  ;)
Ma perché non ci racconti qualcos'altro anche tu? In quale/i ospedali eri?

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Conte Tacchia

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Citazione di: Cliath il 26 Feb 2014, 15:55
Bella panzabià, stavolta i complimenti ci stanno davvero tutti.  ;)
Ma perché non ci racconti qualcos'altro anche tu? In quale/i ospedali eri?

dai dai racconta Panzabià!!! ;)

Panzabianca

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Citazione di: Cliath il 26 Feb 2014, 15:55
Bella panzabià, stavolta i complimenti ci stanno davvero tutti.  ;)
Ma perché non ci racconti qualcos'altro anche tu? In quale/i ospedali eri?
no, Cliath è un gruppo parrocchiale. Anche molto composito e trasversale. Ce trovi de tutto ma, la varietà è la sua forza. Solo
apparentemente diversa dall'esperienza del Conte. Avevo ripreso dopo tanti anni. A 14 anni avevo fatto altro servizio con altri indimenticabili ragazzi. Tracce indelebili in una vita da strapazzo.
Io poi dico che averlo frequentato ed esserne stato anima (con l'appassionato cazzeggio che mi è connaturale) credo sia servito più a me che a loro.
Però quando vai, anche se manchi da 300 anni, per loro continui ad essere la persona più importante del mondo.
Io m'affaccio e segna lucic.   :) Ossigeno puro per la mia anima.
Se ce penso m'esce pure un po' d'acqua dall'occhi (sarà una bruschetta)...
Recuperata un po' di serenità ve racconto qualcosa... come di quella volta che la sedia a rotelle dello scacchista nun c'entrava nella macchina (e in tre non ce l'abbiamo fatta a caricarlo de peso...) e me so fatto na gincana de 3 km per raggiunge la pizzeria...(sperimentando di persona quanto per loro sia difficile)

Conte Tacchia

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Citazione di: Panzabianca il 26 Feb 2014, 16:17
no, Cliath è un gruppo parrocchiale. Anche molto composito e trasversale. Ce trovi de tutto ma, la varietà è la sua forza. Solo
apparentemente diversa dall'esperienza del Conte. Avevo ripreso dopo tanti anni. A 14 anni avevo fatto altro servizio con altri indimenticabili ragazzi. Tracce indelebili in una vita da strapazzo.
Io poi dico che averlo frequentato ed esserne stato anima (con l'appassionato cazzeggio che mi è connaturale) credo sia servito più a me che a loro.
Però quando vai, anche se manchi da 300 anni, per loro continui ad essere la persona più importante del mondo.
Io m'affaccio e segna lucic.   :) Ossigeno puro per la mia anima.
Se ce penso m'esce pure un po' d'acqua dall'occhi (sarà una bruschetta)...
Recuperata un po' di serenità ve racconto qualcosa... come di quella volta che la sedia a rotelle dello scacchista nun c'entrava nella macchina (e in tre non ce l'abbiamo fatta a caricarlo de peso...) e me so fatto na gincana de 3 km per raggiunge la pizzeria...(sperimentando di persona quanto per loro sia difficile)
Grandissimo.
Io e te me sà che insieme ne combineremmo delle belle.
:D :D :D

Panzabianca

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Citazione di: Conte Tacchia il 26 Feb 2014, 17:48
Grandissimo.
Io e te me sà che insieme ne combineremmo delle belle.
:D :D :D
:)
T'abbraccio

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Freezer67

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quanto è rassicurante, nonostante tutte le tribolazioni che un essere può vivere, sapere che esistono ancora persone di uno spessore e di una umanità così disarmante ??
emozionanti le storie che ci avete raccontato
smuove le coscienze il messaggio che vi ho letto.

vi voglio bene anche se non vi conosco personalmente.

grazie

Brujita76

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Citazione di: Palo il 22 Feb 2014, 08:59
Quello che fate, che fai, è meraviglioso!

Sei veramente una bellissima persona!

Citazione di: Ulissechina il 22 Feb 2014, 15:48
Mi hai fatto fatto riempire gli occhi di lacrime.
Sei un GRANDE!!!

E pure panzabianca!!!

AVANTILAZIO

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APPLAUSI a voi e lucciconi a me

Conte Tacchia

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Visto che oggi butta bene in fatto di umorismo e di stato umorale, il post di Ralph ne è un esempiio, ve ne racconto un'altra breve ma che a noi ha fatto molto piacere.

Circa due settimane fa, precisamente un sabato mattina intorno alle 10.00, un bambino ricoverato da diversi giorni nel reparto dove presto servizio, ha ricevuto la bella notizia che da tempo attendeva, e cioè che di lì a circa una mezz'ora sarebbe stato dimesso; il tempo di preparare la lettera di dimissione e gli avrebbero consentito di tornare a casa.
Si tratta di un reparto di cardiochirurgia pediatrica e non, che ne vede di tuti i colori, quindi potete immaginare a che tipo di stress questo figliolo abbia dovuto resistere per qualche settimana di ricovero.

Bhe, questo bambino, un frugoletto di 8 anni circa, ha parlato con i genitori ed ha chiesto loro di poter ritardare l'uscita visto che il sabato alle 15.00 sarebbero arrivati i clown, e non voleva assolutamente perdere l'occasione di incontrarci e di ricevere ancora una volta una nostra visita.
I genitori hanno ben accolto la sua richiesta, nonostante dovessero sorbirsi qualche ora di auto per poter tornare alla propria casa.
Hanno quindi chiesto ai Medici ed agli Infermieri se era possibile ritardare l'uscita e questi, in un clima di assoluta complicità, hanno optato per questa soluzione.

Non vi dico la gioia e la soddisfazione che abbiamo avuto quando noi siamo arrivati.
Saperlo lì in attesa per noi, e tutto il retroscena ci ha dato una marcia in più.
E' stata una cosa davvero gratificante.  :)

Panzabianca

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Citazione di: Conte Tacchia il 28 Feb 2014, 18:02
E' stata una cosa davvero gratificante.  :)
come leggerti  :)
Storie vere e bellissime.
Complimenti.
(Lun te ne racconto una che fa un po' ridere  ;) ).

tommasino

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* 28.086
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Grandissimi Conte e Panzabianca, che non ho il piacere di conoscere direttamente.
Non potevate che essere Laziali!!

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Flaminio

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* 1.547
Registrato
Grazie Conte e Panzabianca. Il cuore si allarga a leggervi.
Proprio ieri pensavo a questa vostra splendida attività, mentre percorrevo i corridoi di un ospedale romano, pieno di bambini con tanto desiderio di sorridere.

er polipo

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Citazione di: Conte Tacchia il 25 Feb 2014, 10:32
...
In poche parole, nonostante qualcuno lo pensi ancora, il clown di corsia non è un giullare di corte.   ;)

Per quello in genere ci pensano i medici, e quelli inglesi in particolare.
Quando mio figlio fu ricoverato in ospedale, alla fine di una maratona di analisi che durarono due giorni decisero di fargli una trasfusione.
Alla mia richiesta di spiegazioni e dettagli, soprattutto sui rischi che la cosa potesse comportare, sia accettandola che rifiutandola, si sono presentati con un opuscolo che a confronto c'erano più informazioni sul ronanista.
In complenso, l'analogo del Conte si dimostrò alla fine persona non solo di cuore, ma anche preparata anche a sopportare lo stress di un bambino debolissimo e di genitore preoccupato ed incazzato.
E poi vennero quelli della pet therapy, con un cane meraviglioso e con i bambini che di colpo cessarono di soffrire, tanto furono catturati dalla magia di quella creatura unica.
Insomma, non fosse per voi, gli ospedali sarebbero molto meno utili di quel che sono.
Grazie per quel che fate.

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