Oggi anche il mio secondo ha iniziato l'avventura della scuola elementare. Anche per lui, ho fatto fatica a trattenere le lacrime di commozione, perchè sembra un attimo da quando l'ho preso in braccio per la prima volta (oltretutto lui dopo due settimane di terapia intensiva, essendo nato qualche settimana prima ed avendo avuto dei problemi di ossigenazione).
Affidi il tuo piccolo a degli "estranei", tra cui sai però che la maggior parte sono persone eccezionali, che fanno un lavoro importantissimo e mal pagato.
Anche stavolta, dedico alle nuove maestre di mio figlio quanto scritto da Abraham Lincoln all'insegnante del suo.
Caro maestro,
lei dovrà insegnare al mio ragazzo
che non tutti gli uomini sono giusti,
non tutti dicono la verità;
ma la prego di dirgli pure
che per ogni malvagio c'è un eroe,
per ogni egoista c'è un leader generoso.
Gli insegni, per favore,
che per ogni nemico ci sarà anche un amico
e che vale molto più una moneta guadagnata
con il lavoro che una moneta trovata.
Gli insegni a perdere,
ma anche a saper godere della vittoria,
lo allontani dall'invidia e gli faccia riconoscere l'allegria profonda di un sorriso silenzioso.
Lo lasci meravigliare del contenuto dei suoi libri,
ma anche distrarsi con gli uccelli nel cielo,
i fiori nei campi, le colline e le valli.
Nel gioco con gli amici,
gli spieghi che è meglio una sconfitta onorevole
di una vergognosa vittoria,
gli insegni a credere in se stesso,
anche se si ritrova solo contro tutti.
Gli insegni ad essere gentile con i gentili
e duro con i duri
e a non accettare le cose
solamente perché le hanno accettate anche gli altri.
Gli insegni ad ascoltare tutti ma,
nel momento della verità, a decidere da solo.
Gli insegni a ridere quando è triste
e gli spieghi che qualche volta
anche i veri uomini piangono.
Gli insegni
ad ignorare le folle che chiedono sangue
e a combattere anche da solo contro tutti,
quando è convinto di aver ragione.
Lo tratti bene, ma non da bambino,
perché solo con il fuoco si tempera l'acciaio.
Gli faccia conoscere
il coraggio di essere impaziente
e la pazienza di essere coraggioso.
Gli trasmetta una fede sublime nel Creatore
ed anche in se stesso,
perché solo così può avere fiducia negli uomini.
So che le chiedo molto,
ma veda cosa può fare, caro maestro.
Citazione di: jp1900 il 15 Set 2014, 12:02
Oggi anche il mio secondo ha iniziato l'avventura della scuola elementare. Anche per lui, ho fatto fatica a trattenere le lacrime di commozione, perchè sembra un attimo da quando l'ho preso in braccio per la prima volta (oltretutto lui dopo due settimane di terapia intensiva, essendo nato qualche settimana prima ed avendo avuto dei problemi di ossigenazione).
Affidi il tuo piccolo a degli "estranei", tra cui sai però che la maggior parte sono persone eccezionali, che fanno un lavoro importantissimo e mal pagato.
Anche stavolta, dedico alle nuove maestre di mio figlio quanto scritto da Abraham Lincoln all'insegnante del suo.
Caro maestro,
lei dovrà insegnare al mio ragazzo
che non tutti gli uomini sono giusti,
non tutti dicono la verità;
ma la prego di dirgli pure
che per ogni malvagio c'è un eroe,
per ogni egoista c'è un leader generoso.
Gli insegni, per favore,
che per ogni nemico ci sarà anche un amico
e che vale molto più una moneta guadagnata
con il lavoro che una moneta trovata.
Gli insegni a perdere,
ma anche a saper godere della vittoria,
lo allontani dall'invidia e gli faccia riconoscere l'allegria profonda di un sorriso silenzioso.
Lo lasci meravigliare del contenuto dei suoi libri,
ma anche distrarsi con gli uccelli nel cielo,
i fiori nei campi, le colline e le valli.
Nel gioco con gli amici,
gli spieghi che è meglio una sconfitta onorevole
di una vergognosa vittoria,
gli insegni a credere in se stesso,
anche se si ritrova solo contro tutti.
Gli insegni ad essere gentile con i gentili
e duro con i duri
e a non accettare le cose
solamente perché le hanno accettate anche gli altri.
Gli insegni ad ascoltare tutti ma,
nel momento della verità, a decidere da solo.
Gli insegni a ridere quando è triste
e gli spieghi che qualche volta
anche i veri uomini piangono.
Gli insegni
ad ignorare le folle che chiedono sangue
e a combattere anche da solo contro tutti,
quando è convinto di aver ragione.
Lo tratti bene, ma non da bambino,
perché solo con il fuoco si tempera l'acciaio.
Gli faccia conoscere
il coraggio di essere impaziente
e la pazienza di essere coraggioso.
Gli trasmetta una fede sublime nel Creatore
ed anche in se stesso,
perché solo così può avere fiducia negli uomini.
So che le chiedo molto,
ma veda cosa può fare, caro maestro.
ma che tu fio è romanista?
io oggi ho iniziato l'inserimento con marta...
Citazione di: fede75 il 15 Set 2014, 13:56
io oggi ho iniziato l'inserimento con marta...
come è andata?
un abbraccio :)
oggi bene.. ma del resto solo un paio di ore, con me presente (pure se non mi si è filata proprio)
con la novità dei giochi e dei bimbi...
vediamo fra qualche tempo!
:luv:
Citazione di: jp1900 il 15 Set 2014, 12:02
Oggi anche il mio secondo ha iniziato l'avventura della scuola elementare. Anche per lui, ho fatto fatica a trattenere le lacrime di commozione, perchè sembra un attimo da quando l'ho preso in braccio per la prima volta (oltretutto lui dopo due settimane di terapia intensiva, essendo nato qualche settimana prima ed avendo avuto dei problemi di ossigenazione).
Affidi il tuo piccolo a degli "estranei", tra cui sai però che la maggior parte sono persone eccezionali, che fanno un lavoro importantissimo e mal pagato.
Anche stavolta, dedico alle nuove maestre di mio figlio quanto scritto da Abraham Lincoln all'insegnante del suo.
Caro maestro,
lei dovrà insegnare al mio ragazzo
che non tutti gli uomini sono giusti,
non tutti dicono la verità;
ma la prego di dirgli pure
che per ogni malvagio c'è un eroe,
per ogni egoista c'è un leader generoso.
Gli insegni, per favore,
che per ogni nemico ci sarà anche un amico
e che vale molto più una moneta guadagnata
con il lavoro che una moneta trovata.
Gli insegni a perdere,
ma anche a saper godere della vittoria,
lo allontani dall'invidia e gli faccia riconoscere l'allegria profonda di un sorriso silenzioso.
Lo lasci meravigliare del contenuto dei suoi libri,
ma anche distrarsi con gli uccelli nel cielo,
i fiori nei campi, le colline e le valli.
Nel gioco con gli amici,
gli spieghi che è meglio una sconfitta onorevole
di una vergognosa vittoria,
gli insegni a credere in se stesso,
anche se si ritrova solo contro tutti.
Gli insegni ad essere gentile con i gentili
e duro con i duri
e a non accettare le cose
solamente perché le hanno accettate anche gli altri.
Gli insegni ad ascoltare tutti ma,
nel momento della verità, a decidere da solo.
Gli insegni a ridere quando è triste
e gli spieghi che qualche volta
anche i veri uomini piangono.
Gli insegni
ad ignorare le folle che chiedono sangue
e a combattere anche da solo contro tutti,
quando è convinto di aver ragione.
Lo tratti bene, ma non da bambino,
perché solo con il fuoco si tempera l'acciaio.
Gli faccia conoscere
il coraggio di essere impaziente
e la pazienza di essere coraggioso.
Gli trasmetta una fede sublime nel Creatore
ed anche in se stesso,
perché solo così può avere fiducia negli uomini.
So che le chiedo molto,
ma veda cosa può fare, caro maestro.
In alcune versioni inglesi la parte del creatore non c'è, e anche sull'autore ci sono dei dubbi.
Ad ogni modo mi piace molto, come anche la 'lettera al figlio' di Kipling:
CitazioneSe riesci a conservare il controllo quando tutti
Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;
Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti
Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;
Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare,
O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne,
O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall'odio,
E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio;
Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone;
Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo;
Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina
E trattare allo stesso modo quei due impostori;
Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto
Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi
O a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante,
E piegarti a ricostruirle con strumenti logori;
Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite
E rischiarle in un colpo solo a testa e croce,
E perdere e ricominciare di nuovo dal principio
E non dire una parola sulla perdita;
Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi
A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tener duro quando in te non resta altro
Tranne la Volontà che dice loro: "Tieni duro!".
Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù,
E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,
Se non riesce a ferirti il nemico né l'amico più caro,
Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;
Se riesci a occupare il minuto inesorabile
Dando valore a ogni minuto che passa,
Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa,
E - quel che è di più - sei un Uomo, figlio mio!
Citazione di: fede75 il 15 Set 2014, 13:56
io oggi ho iniziato l'inserimento con marta...
È incredibile come va veloce il tempo, vero? Se non ha fatto storie oggi, mi sa che è "partita" verso l'indipendenza :-)
Inviato dal mio GT-I9505 utilizzando Tapatalk
Citazione di: jp1900 il 15 Set 2014, 21:54
È incredibile come va veloce il tempo, vero? Se non ha fatto storie oggi, mi sa che è "partita" verso l'indipendenza :-)
Inviato dal mio GT-I9505 utilizzando Tapatalk
A chi lo dici. Lunedì prossimo vado alla laurea (triennale) del mio terzogenito ...
Due minuti fa mia moglie , che in Francia definirebbero "educatrice", è uscita per andare a scuola. Farà bene anche quest'anno, come sempre da ormai 28 anni, come la stragrande maggioranza dei suoi colleghi, a dispetto di quello che dicono in giro.
Sempre più stranito dalla scuola francese.
Incomprensibili, assurdi, come se uno non c'avesse un cazzo da fa durante la giornata.
che gli insegnino che titty non è il loro riferimento astrale.
che il battesimo come titolo di studio non ti porta da nessuna parte
Poi dal Liceo in su:
che li preparino alla vita reale di ogni giorno
che l'amichetto con la nuova mercedes classe A non è quello con cui devono cofrontarsi
che si aprano al mondo
che internet non è solo facebook
che pensino ad un contesto dove gli studenti stranieri hanno una marcia in più e che è ora che muovano il culo
che la ditta mamma&papà ti sponsorizza se dimostri di valere
che fuori saranno cazzi amari ed è bene essere allenati
Citazione di: Adler Nest il 16 Set 2014, 09:50
che fuori saranno cazzi amari ed è bene essere allenati
Guido, con tutta l'amicizia del mondo, ma questa é una stupidaggine.
Un assurda, inutile e pericolosa stupidaggine.
Non me ne volere, ma é anche la base per la creazione di una società di uomini e donne in costante lotta fra di loro.
In costante guerra. In costante contrapposizione, in cui la vittoria di uno é la sconfitta di un altro.
In cui bisogna essere più forti degli altri, in cui bisogna vedere negli altri, per quanto possibile, soltanto degli avversari, degli ostacoli a un cammino irto di difficoltà.
E alla fine dalla struttura scolastica facciamo uscire o piccole iene incarognite a cui é stato insegnato che la fuori sono cazzi amari, che é una jungla e che é meglio mordere per primo oppure persone che questo "allenamento" non lo hanno recepito, che non sono all'altezza, che non hanno sufficiente
aggressività per sopravvivere in un mondo duro.
Ecco, io questo lo odio. Perché forse dovremmo ripensare tutta la catena didattica se uno degli insegnamenti che ricevono i nostri figli é questo.
Sono d'accordo
Io spero che le insegnino ad essere solidale, aperta, rispettosa delle regole
Ovvio che l'insegnamento di queste cose sia, principalmente, un compito di noi due genitori
Però è altrettanto vero che è nella socialità e nella convivenza che tali valori si mettono alla prova ed in questo il rulo degli educatori/insegnanti è fondamentale
A queste persone diamo in mano il futuro del Paese
Nessun ringraziamento sarà mai abbastanza
Lo scrivo perché é proprio una delle cose che detesto della scuola francese.
IB, Porga, amici miei, avete ragione e mi scuso: le mie parole nella fretta erano dettate da preoccupazioni familiari che ci vedono coinvolti (me e mia moglie) in prima linea con ragazzi dai 17 anni in su.
Esperienza a cui arriverete anche voi e che dovrete affrontare e ne avete testa e muscoli per farlo sicuramente al meglio, ma vi prego, leggete "Gli sdraiati" di Michele Serra e vedrete fotografata la realtà dei giovani d'oggi.
Mi scuso quindi se la mia visione è un pò disincantata.
C'è tempo e modo e stagione poi per ogni fase della vita scolastica intendendo con questa anche quella universitaria.
Mi ci ritrovo nelle vostre parole nelle prime fasi e avrei dovuto aggiungere anche quella del Liceo.
Vedo però molti ragazzi spiaggiarsi all'università per mille motivi: sistema di studio, comodità e lussi, non curanza.
Vedo molti ragazzi che non vogliono sacrificarsi nello studio, investire su loro stessi (e non parlo di feroce competizione).
Vedo però allo stesso tempo studenti italiani ben voluti, valutati e accettati nelle univesità estere, ma vedo anche nei miei colloqui di lavoro, ragazzi dall'estero con una marcia in più
Vedo ragazzi italiani con voti altissimi, desiderosi di fare, con esperienze all'estero, sbattere contro il muro di un mondo del lavoro stagnante e allo stesso tempo privi di quelle esperienze pratiche derivanti da stage presso aziende, da lavori pratici.
Insomma, questo intendevo.
Nei primi anni di scuola, il rispetto per tutte le persone, il messaggio che la diversità è ricchezza culturale, il rispetto per l'ambiente, per se stessi è essenziale ed il ruolo degli insegnanti in queste fasi è cruciale per dare ai nostri ragazzi tutte le "armi" per essere pronti ed aperti al mondo, curiosi e positivi verso il prossimo.
In questo non tutto può e deve essere demandato agli insegnanti, ma il lavoro delle famiglie, è cruciale seppur difficile, credetemi.
Citazione di: Adler Nest il 16 Set 2014, 10:43
In questo non tutto può e deve essere demandato agli insegnanti, ma il lavoro delle famiglie, è cruciale seppur difficile, credetemi.
Corretto, diciamo che la lettera che ho postato delega agli insegnanti delle impostazioni che partono dalla famiglia innanzitutto. Il contenuto è sempre valido, il destinatario è l'insegnante solo se visto come estensione della famiglia.
Io sono molto più prosaico, Adler
per me, non è detto che tutti debbano studiare:instillare il sacro fuoco della sapienza in un tubero playstationato crea solo danni
una zappa o una chiave inglese potrebbero essere meglio, oggi però tutti devono andarci all'università
sulle spalle dei genitori, ovvio
insomma, l'istruzione deve essere aperta (e per me pure gratis e pubblica) per tutti, ma le famiglie dovrebbero avere l'intelligenza di capire se non è aria per uno o invece sacrificarsi perchè un altro è validissimo
la zappa e la chiave inglese, peraltro cose nobilissime, sono invece lasciate ad extracomunitari magari laureati mentre i ns laureati verranno spazzati via da quelli dei paesi emergenti, più affamati e probabilmente più disposti ai sacrifici
converrai che non è una bella situazione
Vedrete, ah se vedrete, l'intelligenza delle famiglie quando qualcuno oserá dire a "Cicci" che non é portato. Le risate ... Ormai sono tutti intelligenti, ma potrebbero fare di piú. Se no, il prof si becca una denuncia.
Auguri.
Ma noi sappiamo che dove non arriva la testa arriva l'impegno, e che non tutti per avere successo devono per forza diventare nobel per la fisica.
E che avere successo nella vita significa essere felici con le persone che si hanno attorno e per come si spende il proprio tempo, e non essere ricchi o avere potere.
E che prima dell'intelligenza, prima della volontà, prima della solidarietà, prima del rispetto, prima dell'amore e prima dell'odio viene la dignità per quello che si è, per dove si viene e per quello che si fa, perché rispettare sé stessi è il punto di partenza per apprezzare e rispettare tutto il resto.
Auguri pure a te.
Citazione di: Adler Nest il 16 Set 2014, 09:50
...
che fuori saranno cazzi amari ed è bene essere allenati
Citazione di: porgascogne il 16 Set 2014, 10:23
...
Io spero che le insegnino ad essere solidale, aperta, rispettosa delle regole
...
Sono tanto strano io
(non intendo a prescindere) che non vedo necessariamente incompatibilità tra i due insegnamenti?
Citazione di: lagazzella il 16 Set 2014, 18:26
Ma noi sappiamo che dove non arriva la testa arriva l'impegno, e che non tutti per avere successo devono per forza diventare nobel per la fisica.
E che avere successo nella vita significa essere felici con le persone che si hanno attorno e per come si spende il proprio tempo, e non essere ricchi o avere potere.
E che prima dell'intelligenza, prima della volontà, prima della solidarietà, prima del rispetto, prima dell'amore e prima dell'odio viene la dignità per quello che si è, per dove si viene e per quello che si fa, perché rispettare sé stessi è il punto di partenza per apprezzare e rispettare tutto il resto.
Auguri pure a te.
Uno dei post piú belli che abbia mai letto. Sará che vivo un momento particolare, ma mi ha fatto proprio bene. E non perchè abbia un figlio che inizi la scuola :) Grazie mille!
Citazione di: phenix il 16 Set 2014, 18:43
Uno dei post piú belli che abbia mai letto. Sará che vivo un momento particolare, ma mi ha fatto proprio bene. E non perchè abbia un figlio che inizi la scuola :) Grazie mille!
;)