Guanciale, se non c'e', pancetta, ma meglio guanciale. Togliere un po' di grasso al guanciale (per la pancetta tesa che si compra in giro non c'e' bisogno).
Una cipolla tagliata a meta'. Far soffriggere il tutto.
Far soffriggere ancora.
Se il guanciale (pancetta) sembra bruciato, far soffriggere ancora,
Se sta VERAMENTE bruciando (fumo), mettere un poco d'acqua (se no vino bianco, su questo sono liberale).
Far soffriggere ancora.
Ancora.
Quando non ce la fate piu', pomodori pelati o freschi. Tagliati a pezzettini.
Il guanciale (o la pancetta) rivive. Sale e pepe.
Far cuocere un quarto d'ora, 20 minuti, a fuoco alto.
Togliere cipolla, o quel che resta.
Molto, molto pecorino, io lo metto direttamente sulla pasta e giro parecchio.
Molto sugo.
Condire. Spaghetti o rigatoni. Pure i bucatini vanno bene, ma sono complicati da mangiare.
Non ripassare, condire. Ancora pecorino sul piatto di portata.
Uno spettacolo.
Qualche purista porta a tavola una ciotolina di sugo, ma secondo me non e' necessario.