Ho deciso di prendermi una pausa da
Lazio.net e vorrei spiegarvene le ragioni.
La prima è di carattere personale: rientro nella categoria degli imbecilli che si dedicano anima e corpo al lavoro. Questo non mi consente di "postare" durante il giorno e i miei interventi serali (notturni) diventano poco stimolanti per la naturale assenza di contraddittorio. A dirla tutta, la maggior parte delle cose che vorrei dire restano sulla tastiera perché vertono su argomenti già ampiamente sviscerati durante la giornata.
L'altra ragione invece riguarda la Lazio.
Mi sono stancato. Ogni argomento, dalla dichiarazione di un ex capitano alla prestazione della nazionale, finisce prima o poi per atterrare sull'argomento unico "Lotito". Spesso intuisco il contenuto di ogni post solo in base al suo autore e questo non è divertente.
Ritengo questa community il posto più bello dove parlare di Lazio (e di tanto altro).
Leggendovi credevo di aver ritrovato il clima che respiravo da ragazzino con gli amici sotto casa.
Sbagliavo: per tanti aspetti questo posto, sebbene virtuale, è di gran lunga migliore. Ospita penne e menti che non si trovano facilmente altrove (compreso il "baretto" sotto casa di tanti, troppi, anni fa).
Credo anche che il ragguardevole patrimonio di intelligenze, che anima questo forum, sia davvero sprecato per il quotidiano LotitoSiLotitoNo che stiamo vivendo e che andrebbe salvaguardato volando un po' più in alto.
Dunque, perché mi allontano? Perché voglio riprendermi la mia Lazio.
La voglio riportare a quello che è stata per tanto tempo: undici maglie biancocelesti per novanta minuti su un prato verde, il prato dell'Olimpico per la precisione.
Voglio viverla con gli stessi occhi dei miei cuccioli, senza fruire più delle troppe informazioni a disposizione.
Voglio dimenticare Lotito (che sia salvatore o pdm), voglio ignorare chi sia il DS, il magazziniere e l'avvocato. Voglio conoscere i calciatori ignorando chi siano i relativi procuratori. Non voglio sapere dove si curano gli infortunati e chi fa le diagnosi. Non mi interessa più chi cura la sorveglianza, la manutenzione e la mensa di Formello. Voglio dimenticare anche Formello.
La campagna acquisti della Lazio la voglio leggere, alla prima di campionato, sui tabelloni dell'Olimpico.
Dove, tra pochi mesi, ritroverò la mia Lazio; ognuno al proprio posto: Lei sul prato ed io sugli spalti.
Molto probabilmente non più nei Distinti ma nella Tevere.
Appena torneremo a giocare a pallone (non calcio, pallone), ritroverò anche il piacere di far parte di questa eccezionale community.
Vi saluto con uno slogan che ormai sento anche mio: con il cielo per bandiera!
Buone vacanze a tutti.
Neal
(continuerò ovviamente a leggervi, specie su Matter of Charm)