In questo periodo dell'anno sembra obbligatorio far credere ai bambini che c'è un signore vestito di rosso Coca Cola con la barba bianca che porta i regali ai bambini che hanno fatto i bravi.
Questo signore parte dal Polo Nord su una slitta trainata da renne e, facendosi aiutare dagli elfi passa per il camino (per chi ce l'ha) e lascia dei doni sotto l'albero dopo aver mangiato latte e biscotti.
Perché?
Perché dovrebbe essere positivo far credere questo ai bambini?
Io ho spiegato a mio figlio che Babbo Natale non esiste veramente, ma è in realtà il simbolo dell'Amore che gli vogliamo. Mi sembra apprezzi.
Messa così sembra qualcosa imposto genericamente da una multinazionale e con un solo bieco fine commerciale dietro. La vedo una lettura un po' limitata.
A casa mia non c'è propriamente Babbo Natale, ma Święty Mikołaj , che tanto sempre S. Nicola è... è una tradizione cattolica, sia io che mia moglie la troviamo bella, e che fa parte della nostra tradizione. Secondo me, unita a tutti i riti natalizi che facciamo (i biscotti di zenzero, le letterine a S. Nicola, i canti di Natale), fa parte di quei ricordi che poi ti rimangono anche quando cresci, sopratutto legati alle riunioni di famiglia per i pranzi/cene di Natale.
Trovo l'idea di ammazzare l'idea di Babbo Natale e dei doni una scelta rispettabile, ma faticosa (i bambini sono molto conformisti e cercano aggregazione e complicità con i loro coetanei).
Citazione di: Kappa il 22 Dic 2015, 12:01
Messa così sembra qualcosa imposto genericamente da una multinazionale e con un solo bieco fine commerciale dietro. La vedo una lettura un po' limitata.
A casa mia non c'è propriamente Babbo Natale, ma Święty Mikołaj , che tanto sempre S. Nicola è... è una tradizione cattolica, sia io che mia moglie la troviamo bella, e che fa parte della nostra tradizione. Secondo me, unita a tutti i riti natalizi che facciamo (i biscotti di zenzero, le letterine a S. Nicola, i canti di Natale), fa parte di quei ricordi che poi ti rimangono anche quando cresci, sopratutto legati alle riunioni di famiglia per i pranzi/cene di Natale.
Trovo l'idea di ammazzare l'idea di Babbo Natale e dei doni una scelta rispettabile, ma faticosa (i bambini sono molto conformisti e cercano aggregazione e complicità con i loro coetanei).
I doni non li ammazzo mica (non ci riuscirei), però prendo il Natale come un momento per celebrare il fatto che ci si voglia bene in famiglia, piuttosto che per festeggiare qualcosa di esterno.
D'altronde QUESTO Babbo Natale è anche di istituzione abbastanza recente qui da noi, prima mi si dice i doni ci fossero solo all'Epifania, ma non posso testimoniarlo direttamente.
Citazione di: Rorschach il 22 Dic 2015, 12:09prima mi si dice i doni ci fossero solo all'Epifania, ma non posso testimoniarlo direttamente.
confermo: fino ai primi anni '80 - almeno a roma - esisteva SOLO la befana
le mie figlie non hanno avuto alcun input da noi su babbo natale o su altro (presepe ecc.), gli arriva tutto dall'asilo.
stamattina hanno visto una candela a forma di babbo natale per strada.
una ha detto all'altra: "questo non e' babbo natale".
l'altra: "no. babbo natale e' una pecora".
l'una: "sta nella grotta".
l'altra: "con il signore che fa la pizza bianca".
Beh, il format di un signore con la barba bianca con poteri soprannaturali, che giudica se sei buono o cattivo e premia o punisce di conseguenza ha sempre avuto successo.
:=))
Buon Natale a tutti.
Tutti abbiamo bisogno di Babbo Natale. E' vero, è una tradizione recente e commerciale, io da bambino ricevevo i doni solo il 6 gennaio mattina. Eppure da quando ho avuto figli mi è piaciuta l'idea, e sono molto in crisi quest'anno perché i ragazzi sono cresciuti e Babbo Natale è ormai diventato una figura alla quale credo ormai solo io. Vorrei farlo arrivare per un'ultima volta, ma non so se ci riuscirò, vi farò sapere.
Sul perché, boh, penso che è divertente per noi e per i bambini, i quali vivono una magia autorizzata in una notte carica di aspettative. Ricevono doni anonimamente, possono chiedere anche cose che i genitori non regalerebbero, lo sentono "loro", familiare, vicino, vogliono piacergli. Ora è Babbo Natale da noi, ma nei Balcani e in Russia era Nonno Freddo, altrove è San Nicola in varie forme come il nostro, è una figura che unisce le generazioni, ne abbiamo bisogno.
Mi intrometto nella discussione, giusto per dire che Babbo Natale non l'ha inventato la Coca Cola...
http://www.cattonerd.it/2015/12/18/balle-di-natale/
Citazione di: Rugiule il 22 Dic 2015, 12:54
Tutti abbiamo bisogno di Babbo Natale. E' vero, è una tradizione recente e commerciale, io da bambino ricevevo i doni solo il 6 gennaio mattina. Eppure da quando ho avuto figli mi è piaciuta l'idea, e sono molto in crisi quest'anno perché i ragazzi sono cresciuti e Babbo Natale è ormai diventato una figura alla quale credo ormai solo io. Vorrei farlo arrivare per un'ultima volta, ma non so se ci riuscirò, vi farò sapere.
Sul perché, boh, penso che è divertente per noi e per i bambini, i quali vivono una magia autorizzata in una notte carica di aspettative. Ricevono doni anonimamente, possono chiedere anche cose che i genitori non regalerebbero, lo sentono "loro", familiare, vicino, vogliono piacergli. Ora è Babbo Natale da noi, ma nei Balcani e in Russia era Nonno Freddo, altrove è San Nicola in varie forme come il nostro, è una figura che unisce le generazioni, ne abbiamo bisogno.
Non sono convintissimo, non mi piace l'idea di delegare un giudizio sull'anno del bambino a un terzo (se fai il bravo Babbo Natale...), né far credere che c'è un signore buono che porta regali perché ama i bambini...
'Ci sono mamma e papà che ti vogliono bene, sanno che sei stato bravo e sono felici di farti un regalo, che troverai sotto l'albero e col quale giocheremo assieme', mi sembra molto più lineare e corretto: non ci sono estranei buoni che arrivano e decidono, ma quello che fai si riflette nelle persone che ti vogliono bene e ti sono vicine, no?
Perché raccontargli di una cosa che non esiste?
anche se fosse solo per la faccia che fanno i bimbi quando trovano i doni la mattina o (per chi mette in scena tutto il teatrino) quando vedono lo zio di turno che si veste da babbo natale, sarebbe già giustificato ...
Citazione di: Rorschach il 22 Dic 2015, 13:09
Non sono convintissimo, non mi piace l'idea di delegare un giudizio sull'anno del bambino a un terzo (se fai il bravo Babbo Natale...), né far credere che c'è un signore buono che porta regali perché ama i bambini...
'Ci sono mamma e papà che ti vogliono bene, sanno che sei stato bravo e sono felici di farti un regalo, che troverai sotto l'albero e col quale giocheremo assieme', mi sembra molto più lineare e corretto: non ci sono estranei buoni che arrivano e decidono, ma quello che fai si riflette nelle persone che ti vogliono bene e ti sono vicine, no?
Perché raccontargli di una cosa che non esiste?
Come sei razionale :skla4:
Io credo che sia importante non cadere neanche nell'eccesso opposto.
Se il bambino a 18 anni crede ancora a Babbo Natale allora il problema si pone.
Fino a 5/6 anni la loro fantasia é anche una fantasia creativa che si nutre di queste cose. Che sia il topolino che porta il soldino quando cade un dentino, che sia la befana, il babbo natale o altro. La loro fantasia, fino a una certa età é ancora un magma assai fluido. Volerlo canalizzare troppo rapidamente, rispetto a una certa evoluzione naturale, non credo sia una cosa positiva.
Ma ammetto che é psicopedagogia della domenica e potrei sbagliare.
anche a me parlarono di Babbo Natale ma anche da bambina avevo capito non esistesse ed erano mamma e papà a comprare i regali.. secondo me tutti i bambini sotto sotto lo hanno capito..
Io gli ho sempre detto che non era importante sapere se esistesse o meno. Era importante se a loro faceva piacere credere che esistesse o no. Se gli piaceva l'idea che esistesse allora potevano continuare a crederci altrimenti potevano anche smettere di farlo.
Un po' come il mistero della fede e l'esistenza di un Dio.
Libero arbitrio.
Citazione di: silvia84 il 22 Dic 2015, 13:15
anche a me parlarono di Babbo Natale ma anche da bambina avevo capito non esistesse ed erano mamma e papà a comprare i regali.. secondo me tutti i bambini sotto sotto lo hanno capito..
Di recente ho sentito l'interessante teoria secondo la quale i genitori danno i soldi a babbo natale per comprare i regali... :)
Citazione di: Rorschach il 22 Dic 2015, 12:09
I doni non li ammazzo mica (non ci riuscirei), però prendo il Natale come un momento per celebrare il fatto che ci si voglia bene in famiglia, piuttosto che per festeggiare qualcosa di esterno.
D'altronde QUESTO Babbo Natale è anche di istituzione abbastanza recente qui da noi, prima mi si dice i doni ci fossero solo all'Epifania, ma non posso testimoniarlo direttamente.
Scusami però, Natale è una festa consumistica e lo sappiamo tutti, da adulti. Il tentativo di renderla una festa laica facendo sparire i simboli religiosi a mio avviso è un modo per renderla ancora più consumistica (pure i musulmani sono clienti, mica solo i cattolici).
Ma i bambini che ne sanno?
I bambini almeno hanno questa visione poetica della vita, dove Babbo Natale fa il giro delle case di tutto il mondo in una notte sbattendosene dei fusi orari, dove la Befana ti porta il carbone se hai fatto il cattivo e dove il topino dei denti ti lascia un soldo sotto il cuscino e si porta via il dente, insomma dove il mondo è bello e non è la merda che ci ritroviamo davanti tutti i giorni.
Perchè vuoi togliergli questa poesia?
Citazione di: Thorin il 22 Dic 2015, 14:30
Scusami però, Natale è una festa consumistica e lo sappiamo tutti, da adulti. Il tentativo di renderla una festa laica facendo sparire i simboli religiosi a mio avviso è un modo per renderla ancora più consumistica (pure i musulmani sono clienti, mica solo i cattolici).
Ma i bambini che ne sanno?
I bambini almeno hanno questa visione poetica della vita, dove Babbo Natale fa il giro delle case di tutto il mondo in una notte sbattendosene dei fusi orari, dove la Befana ti porta il carbone se hai fatto il cattivo e dove il topino dei denti ti lascia un soldo sotto il cuscino e si porta via il dente, insomma dove il mondo è bello e non è la merda che ci ritroviamo davanti tutti i giorni.
Perchè vuoi togliergli questa poesia?
Babbo Natale non è un simbolo religioso, ma, a parer mio, il vero simbolo del consumismo.
Io non ho proprio introdotto il tema della religione, che IMHO in questo caso porterebbe più verso il mio punto di vista che non verso quello dell'advertising.
A me sembra poi che i bambini, oggi, abbiano una visione del Natale molto più consumistica della nostra, focalizzata sul gioco che vogliono ottenere (sono bombardati da pubblicità, e se non è pubblicità è il compagno di classe che porta qualcosa a scuola) che non sul riunirsi per le festività.
Io non voglio togliere nessuna poesia, facciamo l'albero insieme (quest'anno abbiamo anche abbozzato una specie di presepio distrutto da mia figlia tipo bombardamento di Raqqa), ceniamo assieme, ci facciamo gli auguri e i regali li vedranno il 25 mattina (e ci giocheremo insieme per un giorno almeno).
Ok, ma allora che ti cambia lasciarglielo capire da soli che B. Natale non esiste? :)
Citazione di: Thorin il 22 Dic 2015, 15:07
Ok, ma allora che ti cambia lasciarglielo capire da soli che B. Natale non esiste? :)
Perché credo che ricevere i regali come dimostrazione diretta (e fisica) d'affetto sia meglio...
Non ci trovo nulla di male in Babbo Natale.
È e resta una tradizionale favoletta per bambini, alla stregua di Biancaneve, Pinocchio o Rosaspina, nulla di più, niente di meno.
Tutti siamo cresciuti nei mondi di fiabe e con le fiabe.
Poi, per l'appunto siamo cresciuti, è tutto si è incanalato nella normalità e nella realtà reale.
...
ma esattamente in che ruolo gioca sto babbo natale??? :pp
Citazione di: Rorschach il 22 Dic 2015, 11:17
Perché dovrebbe essere positivo far credere questo ai bambini?
Io penso perchè, come qualcuno diceva, Babbo Natale è poesia, fantasia, un personaggio rassicurante che con il suo
rito dona tranquillità ai bambini. I bambini, specie se piccoli, trovano rassicurazione nei riti. Un po' come la fatina dei dentini ad esempio. L'importante secondo me è non marcare troppo il mito.
mode razionale on
sono completamente d'accordo con il post di apertura di questo topic
mode razionale off
mode papino on
proprio ieri sera abbiamo giocato a babbo natale con mia figlia. vedere come era contenta quando riceveva il regalo, e poi come era contenta, quando ci scambiavamo i ruoli ed ero io che recitavo una gioia fanciullesca nel ricevere lo stesso regalo di prima, tanto che mi veniva vicino e mi baciava affettuosamente, mi ha fatto capire quanto anche la storiella di babbo natale possa funzionare da collante affettivo tra genitori e figli. e poi credo che se lo aspetti davvero di ricevere un regalo da babbo natale, perché privarla di tutto questo? sono convinto che quando arriverà il momento giusto ci metterà quattro secondi netti a dimenticarsene.
mode papino off
parlando di tradizioni, anche nella mia infanzia i regali arrivavano con la befana, che oltretutto a casa mia era piuttosto scarsa di complimenti. nella zona del nord italia dove vivo, invece, per tradizione ai bambini si fa la befana di santa lucia, il 13 dicembre, che non è presente in tutto il nord (colleghi di milano mi assicurano che lì non c'è). il 6 gennaio ai bambini si regalano dolciumi. non so come siamo arrivati a babbo natale ma di certo dalle mia parti deve avere preso piede dopo la mia infanzia. del resto, come non ricordare massimo troisi che parla della befana da pippo baudo?
Citazione di: Rugiule il 22 Dic 2015, 12:54
Tutti abbiamo bisogno di Babbo Natale. E' vero, è una tradizione recente e commerciale, io da bambino ricevevo i doni solo il 6 gennaio mattina. Eppure da quando ho avuto figli mi è piaciuta l'idea, e sono molto in crisi quest'anno perché i ragazzi sono cresciuti e Babbo Natale è ormai diventato una figura alla quale credo ormai solo io. Vorrei farlo arrivare per un'ultima volta, ma non so se ci riuscirò, vi farò sapere.
Sul perché, boh, penso che è divertente per noi e per i bambini, i quali vivono una magia autorizzata in una notte carica di aspettative. Ricevono doni anonimamente, possono chiedere anche cose che i genitori non regalerebbero, lo sentono "loro", familiare, vicino, vogliono piacergli. Ora è Babbo Natale da noi, ma nei Balcani e in Russia era Nonno Freddo, altrove è San Nicola in varie forme come il nostro, è una figura che unisce le generazioni, ne abbiamo bisogno.
concordo al 100% :beer: io credo in Babbo Natale. Certo non credo che mi porti doni, ma credo fortemente nella magia del Natale.
Babbo Natale non può essere raccontato con la matematica.
Babbo natale è fantasia, poesia, e tutto ciò è territorio dei bambini. Roba loro, inaccessibile per noi, se non tramite i nostri ricordi, e in quelli non potremmo che sostenerne la magia ( ancora ricordo la gioia immensa nel ricevere una bicicletta dalla befana ).
Ho già scritto in altro topic, mia figlia ha nove anni e fa ancora finta di crederci, poiché conosco la polla so che non è solo questione di ulteriore regalo ;)
ma nello specifico che si intende con "magia del natale"?
io concordo con rorschach. Poi babbo natale con la religione non solo non c'entra niente, ma anzi è uno dei più grossi bug del cattolicesimo. Capitalismo allo stato puro.
Se mai avrò un figlio gli spiegherò le cose appena sarà in grado di comprendere.
Citazione di: porgascogne il 22 Dic 2015, 12:18
confermo: fino ai primi anni '80 - almeno a roma - esisteva SOLO la befana
pure in provincia. :beer:
Citazione di: warren il 22 Dic 2015, 13:07
Mi intrometto nella discussione, giusto per dire che Babbo Natale non l'ha inventato la Coca Cola...
http://www.cattonerd.it/2015/12/18/balle-di-natale/
Chi afferma che lo ha inventato la cocacola?
La cocacola lo ha prima semplicemente rivestito, da verde a rosso, poi in qualche modo se ne è in parte impossessata.
Si inventano le bufale per poi speculare con le presunte smentite.
Stessa tecnica ad esempio con la "teoria gender".
Sulla data del Natale invece nella stessa pagina usano un'altra tecnica, quella che nella letteratura scientifica è definita supercazzola.
Il Natale e' PROPRIETA' dei bambini .
Punto .
Il problema e' quando si finisce di essere bambini .
E non e' solo una questione filosofica .
Purtroppo .
è per colpa dei "rorschach" che i bambini tornano da scuola in lacrime perché il loro compagno di scuola gli ha confessato che babbo natale non esiste grrrrrrrrr
ah ah ah ah
scherzi a parte, io amo vedere i mie figli emozionati al solo pensiero di babbo natale....
amo vederli fissare fuori la finestra con la speranza di vederlo passare con la slitta e le renne....
amo quando ad un certo punto mi dicono "io l'ho visto io l'ho visto"
mai e poi mai sarò io a confessargli la verità, MAI!
prima o poi finirà...nell'attesa evviva la magia del natale
" io amo vedere i mie figli emozionati al solo pensiero di babbo natale....
amo vederli fissare fuori la finestra con la speranza di vederlo passare con la slitta e le renne....
amo quando ad un certo punto mi dicono "io l'ho visto io l'ho visto"..."
Eccola la magia del natale...!!! Viva il mondo della fantasia....
Citazione di: COLDILANA61 il 23 Dic 2015, 13:14
Il Natale e' PROPRIETA' dei bambini .
Punto .
Il problema e' quando si finisce di essere bambini .
E non e' solo una questione filosofica .
Purtroppo .
Did you ever see the faces of children ?
They get so excited
waking up on Christmas morning,
hours before the winter sun's ignited.
They believe in dreams and all they mean,
including heaven's generosity.
Peeping round the door
to see what parcels are for free,
in curiosity.
[emoji4]
Cioè ... me state a di' che babbo natale nun esiste?!
Nooooooooooooo! Non è vero! Esiste e, da 62 anni, mi porta i regali sotto all'albero di Natale (che se no perché si dovrebbe chiamare alberodinatale? si chiamerebbe alberoebasta, no?). Può vestire di rossococacola o di verdelegalombarda, avere la barba bianca o il pizzettochefafigo, avere 500 anni o averne 55 (come lo zio), viaggiare sulla slitta o sulla scopa della Befana, chiamarsi Natale o Nicola ... ma esiste, e basta!
Citazione di: porgascogne il 22 Dic 2015, 12:18
confermo: fino ai primi anni '80 - almeno a roma - esisteva SOLO la befana
esattamente, i regali li si vedeva il 6 gennaio
Perchè c'è questa frenesia che spinge noi genitori a razionalizzare tutto? C'è un "vecchio nonno con la barba bianca" che porta i regali, i nostri figli finché sono piccoli ci credono come noi abbiamo creduto alla Befana. Lasciamoli fantasticare, giocare, lasciamoli SOGNARE!!
La tendenza del genitore 2.0 è quella di approcciare ai propri figli come se fossero adulti, l'ansia di farli crescere in fretta. Forse lo facciamo per proteggerli per evitargli una disillusione che oggi è babbo natale domani un'altra speranza.
Buone feste a tutti ;)
Io sono nato a Roma e ho sempre festeggiato il 24 dicembre con messa di mezzanotte, a fine serata.
In più ricevevo un pensiero il 13 dicembre perché mia madre è lombarda e festeggiava Santa Lucia.
Io penso che il Natale ognuno lo debba festeggiare come vuole. In fondo, alla fine, è una festa di famiglia in cui l'aspetto religioso è solo una parte, per chi ci crede.
Gli insopportabili sono quelli che a tutti costi ti devono far sentire un [...] perché lo festeggi. E Babbo Natale e la Coca Cola, la deriva consumistica (però poi ad Halloween ti raccontano orgogliosi della loro "ciccina" vestita da strega) , e il presepe che offende e dunque o si elimina o ci si deve mettere chiunque, e il cenone che dovrebbe essere dato ai poveri (il mio, ovviamente), e il 25 che non è la data certa, come se fosse una cosa importante.
Poi, oggi, qui in ufficio c´è un casino e sto praticamente da solo perché tutti stanno facendo le ultime spese con la moglie e proprio non possono passare nemmeno un minuto. Ridicolo.
(https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/hphotos-xpa1/v/t1.0-9/12366381_10153340950436705_6389028851717708155_n.jpg?oh=a347c5e839545bcf4c12177407e7e33f&oe=571B6FC7)
Nessuno di voi ha letto il saggio antropologico "Babbo natale suppliziato" di Claude Levì Strauss?
Fatelo e capirete un po di cose in più.
http://www.uncommons.it/village/vita-e-morte-di-babbo-natale-497
http://sellerio.it/it/catalogo/Babbo-Natale-Giustiziato/Levi-strauss/1070
Mai come in questo topic ho trovato un accordo sostanziale tra tutti, lo scrivo perché lo penso e non per sarcasmo.
Trovo accordanti tra loro queste due visioni:
Citazione di: Rorschach il 22 Dic 2015, 11:17
Io ho spiegato a mio figlio che Babbo Natale non esiste veramente, ma è in realtà il simbolo dell'Amore che gli vogliamo. Mi sembra apprezzi.
Citazione di: Gio il 24 Dic 2015, 10:26
Io sono nato a Roma e ho sempre festeggiato il 24 dicembre con messa di mezzanotte, a fine serata.
In più ricevevo un pensiero il 13 dicembre perché mia madre è lombarda e festeggiava Santa Lucia.
Io penso che il Natale ognuno lo debba festeggiare come vuole. In fondo, alla fine, è una festa di famiglia in cui l'aspetto religioso è solo una parte, per chi ci crede.
Che forse sono le più lontane tra loro
tra quelle inerenti l'argomento di apertura.
Babbo Natale ha appena consegnato il regalo, mangiato i biscotti e bevuto il suo latte.
Daje, anche questa è fatta :)
Stavolta, per la prima volta dalla nascita del mio primo figlio, Babbo Natale non è arrivato. Lo abbiamo vissuto tutti con molta melanconia, anche perché è stato anche il primo Natale senza mia madre.
I ragazzi ci hanno ringraziato per aver giocato a Babbo Natale tutti questi anni e hanno apprezzato gli sforzi fatti per regalare loro in queste giornate il suono dei campanelli, i rumori della slitta, e tutti i diversivi creati ad arte per sorprenderli nel momento dell'arrivo dei doni.
Chiudo questo capitolo con una certa commozione.
Citazione di: Rugiule il 25 Dic 2015, 01:23
La magia può continuare a vivere. In maniera diversa ma tra voi sarà sempre magia ;)
Un abbraccio forte, posso capirti
Ho detto a mio figlio che in realtà è stupido, inutile e privo di senso farsi condizionare le giornate dai risultati di una squadra di calcio.
Che quei giocatori che andiamo a vedere la domenica lo fanno per soldi, tanti, e che non è che gliene frega tanto se ci siamo o no.
Che quel pezzo di stoffa che porta al collo in realtà potrebbe essere di qualsiasi altro colore, non cambia niente.
Perché dovrebbe credere alle favole?
La magia del natale, l'ansia e l'aspettativa del regalo, essere curiosi se babbo natale ha letto o meno la lettera portata ad inizio dicembre dai genitori, ma poi svegliarsi il 25 mattina alle 6 per andare a vedere se c'è il regalo urlare per la felicità e giocare con il regalo appena scartato, tutta la famiglia che si unisce a vedere che succede, ed essere felici insieme, se questa non é magia spiegatemi voi quale altro é il succo del natale se non la complicità ancora più forte che si crea in famiglia, anche con i nonni gli zii e tutta la famiglia..... Non vi nego che ora a 27,anni con una certa nostalgia quando il 25 mi sveglio ancora ce la faccio la puntatina sotto l'albero almeno in segno di gratitudine per i bei momenti passati...
Finita anche per me, non ci credono più.
Il piccolino ha fatto finta di crederci solo per compiacerci un po' ma è assolutamente finita.
Per quanto io sia una persona assolutamente razionale ne sono davvero dispiaciuto. Mi sembra che siano nati ieri è invece non sono più bambini piccoli. Niente più stupore di fronte ai regali, niente più corse alla finestra per vedere le renne, niente più letterine piene di speranza...
Grazie Mister Faro e grazie a tutti per le testimonianze variegate, la fine di babbo natale è stato il tema delle feste nella mia famiglia. Mi fa piacere aver trattato un tema del genere in modo serio ma leggero in questo forum. Lazio.net è anche questo.
Citazione di: Omar65 il 25 Dic 2015, 23:30
Ho detto a mio figlio che in realtà è stupido, inutile e privo di senso farsi condizionare le giornate dai risultati di una squadra di calcio.
Che quei giocatori che andiamo a vedere la domenica lo fanno per soldi, tanti, e che non è che gliene frega tanto se ci siamo o no.
Che quel pezzo di stoffa che porta al collo in realtà potrebbe essere di qualsiasi altro colore, non cambia niente.
Perché dovrebbe credere alle favole?
Ma la squadra che tifi esiste davvero.... 8)
Quindi ancora più grave idealizzare undici persone in mutande che seguono un pallone che rotola? Stai dicendo questo?
Sì, stai dicendo questo.. E hai perfettamente ragione ;)
Citazione di: Rugiule il 25 Dic 2015, 01:23
Stavolta, per la prima volta dalla nascita del mio primo figlio, Babbo Natale non è arrivato. Lo abbiamo vissuto tutti con molta melanconia, anche perché è stato anche il primo Natale senza mia madre.
I ragazzi ci hanno ringraziato per aver giocato a Babbo Natale tutti questi anni e hanno apprezzato gli sforzi fatti per regalare loro in queste giornate il suono dei campanelli, i rumori della slitta, e tutti i diversivi creati ad arte per sorprenderli nel momento dell'arrivo dei doni.
Chiudo questo capitolo con una certa commozione.
hai commosso anche me. Volevo replicare ma difficile fare meglio di Mister Faro quindi lo quoto e faccio prima:
Citazione di: MisterFaro il 25 Dic 2015, 11:50
La magia può continuare a vivere. In maniera diversa ma tra voi sarà sempre magia ;)
"La magia può continuare a vivere. In maniera diversa ma tra voi sarà sempre magia"
Commosso anche io rugugiule e ti capisco. Per questo ricopio le parole perfette di mister faro!