Trattativa infinita e ripetuti colpi di scena. La Lazio non molla e sogna ancora Burak Yilmaz. Vertice decisivo nella notte a Villa San Sebastiano, Lotito ha incontrato Tunul, direttore sportivo del Galatasaray sbarcato nella Capitale, tra le due parti ballano 3 milioni di euro, c'è la volontà di chiudere al più presto l'operazione.
Come un fulmine a ciel sereno, in pochi se lo aspettavano, la dirigenza turca è piombata a Roma ieri mattina con il volo TK1861 proveniente da Istanbul. Svolta a un passo, l'operazione Yilmaz entra nel vivo: «Sono arrivato a Roma per parlare con la Lazio - ha raccontato Tulun a Fiumicino - è una questione di soldi, ma noi siamo disposti a cederlo».
La notizia fa il giro della città in pochi minuti, per cronisti e tifosi scatta la caccia al luogo dell'incontro, il bomber turco è vicinissimo. Niente Formello, gli affari importanti si concludono sempre a Villa San Sebastiano: la riunione inizia alle 11.30, sono presenti Tare, Lotito, Calveri e il direttore sportivo giallorosso. Il clima all'interno è piacevole, c'è la disponibilità da parte di tutti a trattare, ma la prima proposta della Lazio non entusiasma: 10 milioni di euro più i cartellini di Stankevicius e Pereirinha. Il Galatasaray ci pensa, inizialmente sembra anche disposto a parlarne, alle 12.45 il colloquio termina.
Lotito si dirige in fretta e furia al Consiglio federale in Via Allegri, Tare e Tulun preferiscono spostarsi e continuare ogni tipo di discorso a pranzo. L'appuntamento è da Vladimiro, noto ristorante situato in via Veneto. Due ore e mezza seduti a tavola, all'uscita il diesse turco spaventa i biancocelesti: «Siamo molto distanti».
Tare e il segretario Calveri tornano a Villa San Sebastiano, Tulun decide di riposarsi qualche ora in albergo, Lotito non è ancora rientrato alla base. Ma il mercato non finisce qui, all'improvviso sbuca dal nulla dentro una Mercedes nera, Berisha: l'affare Yilmaz è in fase di stallo, si aspetta una risposta dalla Turchia, mentre per il portiere albanese siamo ai dettagli. Accordo trovato, sarà il secondo di Marchetti.
La notizia del giorno però è un'altra: Tulun alle 18.30 telefona a Terim, gli parla in maniera dettagliata della trattativa in corso per la cessione di Yilmaz, i due decidono di ascoltare l'ennesima proposta dei capitolini.
Nuovo incontro fissato per le 23, riunione fiume in tarda notte: Lotito offre 13 milioni di euro da pagare in tre rate, i turchi li vogliono in due tranche oppure 15 in quattro e abbandonano Villa San Sebastiano verso le 2.30 del mattino. Oggi ci sarà un altro contatto, quello decisivo: Yilmaz-Lazio, ora o mai più. Altri affari: a rapporto da Tare ieri pomeriggio anche Libor Kozak e il suo agente Sergio Berti. Il centravanti ceco è a un passo dall'Udinese, il suo cartellino rientrerà nell'affare che permetterà a Candreva di diventare un giocatore biancoceleste a tutti gli effetti. L'ufficialità potrebbe arrivare tra oggi e domani, in Friuli dovrebbe andare anche Bizzarri(o un conguaglio di 1,5 milioni di euro).
In partenza Ciani, Pereirinha, Alfaro e Sculli. Perea attende di conoscere il suo futuro: al momento è «parcheggiato» in Colombia, la Lazio deve prima capire come finirà la trattativa per Yilmaz, poi deciderà se tesserarlo o meno. In alternativa è pronta la soluzione Genoa.
Il Tempo, Gianluca Cherubini