Intervista a Lotito completa:
Lotito sul mercato: "Lampard? Non andiamo dietro a colpi ad effetto. Su Diakitè e Zarate..."09.01.2013 01:18 di Manuel Pasquini articolo letto 1524 volte
Fonte: Alessio Bernardini/Manuel Pasquini -
Lalaziosiamonoi.itLa Lazio conquista la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia, altro risultato importante per la squadra di Petkovic che si conferma in formissima. Catania liquidato con tre reti e anche il presidente biancoceleste Claudio Lotito si gode la vittoria, ma con un occhio sempre attento al mercato come dichiara nella mixed zone dello Stadio Olimpico. Apertura sulla situazione Mauro Zarate: "Noi pensiamo in primo luogo al gruppo, il nostro è un gruppo coeso, anche la partita di questa sera lo ha dimostrato. L'esempio è Floccari che si è messo al servizio della squadra, senza pensare a egoismo personali. Tutti i giocatori che parlano con l'io non possono far parte di questa squadra, perché chi gioca con la Lazio deve parlare con il noi". Altra questione che tiene banco in casa Lazio è quella legata al rinnovo del contratto di Diakitè: "Questa squadra non dipende dai singoli, oggi ad esempio come centrale ha giocato Cana, ruolo che ricopre in nazionale. Dispiace quando un giocatore non dimostra attaccamento alla società. Soprattutto lui che è stato cresciuto e coccolato dalla società, non ci strappiamo i capelli quando un calciatore non dimostra senso di attaccamento ad un società che ha 113 anni di storia. Il suo procuratore dice sempre vedremo, faremo, parlando sempre al futuro, ognuno risponderà delle proprie scelte. Non credo che sia un problema di pecunia, anche perché alcuni dalla Francia, Inghilterra, Turchia e Russi hanno offerto la cifra richiesta, ma il giocatore ha sempre rifiutato. La Lazio ha fatto uno sforzo molto importate, triplicandogli l'ingaggio, portandolo a cifre superiori a quelle di molti compagni. Poi se uno vuole lo stipendio di Klose...".La Lazio compie 113 anni un traguardo importante per la Prima Squadra della Capitale: "Auguro ai tifosi di stare vicino a questo club che è una delle polisportive più grandi d'Europa. Domani faremo questa iniziativa al Circo, perché il circo è sinonimo di famiglia e noi siamo una grande famiglia". Si torna a parlare di mercato e Lotito scherza su Casemiro: "Di Casemiro conosco solo il ristorante. Abbiamo un organico che prima è stato definito extra large, nonostante questo noi stiamo sul mercato 365 giorni l'anno, 24 ore al giorno. In questo momento non abbiamo uno stato di necessità, ma di perfezionamento. E' come se avessimo mangiato il primo, il secondo, il contorno, frutta, ora se serve la cigliegina sulla torta, la prenderemo. Il nostro spogliatoio è come una chiesa, ha i proprio equilibri all'interno, ci sono persone eccezionali sotto ogni punto di vista, quindi trovare giocatori con questo target non è facile". Si parla anche di Lampard: "Noi non andiamo dietro a colpi ad effetto o nomi, ma a uomini. Non alleniamo solo la parte fisica dei giocatori, ma anche mente e spirito. Questo è un gruppo coeso che mi rende orgoglioso". La Lazio regala ai suoi tifosi la semifinale di Coppa Italia: "E' importante per dimostrare che noi ci siamo, questa è una squadra che ha dimostrato il suo valore in termini di atteggiamento, abbiamo le potenzialità per confrontarci con tutti. Sto cercando in questo sistema di portare delle logiche gestionali, morali e organizzative che servono per ottenere i risultati". Questa Lazio può competere con la Juventus: "Noi non vendiamo sogni ma solide realtà, i fatti sono che siamo secondi a cinque punti dalla prima, con la possibilità di potercela giocare con tutti, se la squadra avrà tenuta su questo percorso allora dimostrerà il valore. Le partite si vincono sul campo, non a tavolino, quel mestiere lo fanno altre persone".