Citazione di: Tarallo il 16 Giu 2015, 02:43
Cedere Filippetto ora sarebbe devastante per il gruppo. Lo abbiamo aspettato, lo abbiamo visto piangere perché sostituito dal fine psicologo friulano il giorno della sua partita più bella, lo abbiamo visto trasformarsi da crisalide in farfalla, lo abbiamo poi visto triste perché pensava di aver fallito il giorno più importante, queste sono tutte cose che cementano il gruppo. Se vuoi il 110% da DV e Keita, per dirne due, non puoi rischiare che nel gruppo si creda che la Lazio comunque ha la porta girevole e quindi è inutile affezionarsi tanto si parte tutti alla prima offerta buona.
Quando fate tutti questi conti della serva dimenticate che il più forte di tutti quest'anno è stato il gruppo, che proteggi anche tenendo per un po' Filippetto nostro.
Non conosco Tarallo ma me lo immagino assiso su una vetta altissima, imperturbabile alle condizioni climatiche, con una fila di questuanti che, stremati dall'aver affrontato la salita impervia, aspettano proni una sua parola, qualunque sia, al quesito postogli.
Avesse pure una lunga barba bianca, sarebbe perfetto per impersonificare il saggio della montagna

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A parte gli scherzi condivido pure gli spazi tra le virgole: la Lazio deve dare certezze almeno nel medio periodo all'ambiente intero, inteso come un mix tra giocatori, tifosi e media per lo più prezzolati, che si vuole costruire una squadra forte ed ambiziosa cominciando dalla pietra angolare: i più forti rimangono, almeno appunto in un periodo medio, non inferiore a tre anni. Dopo aver vinto qualcosa con loro, o almeno esserci andato molto vicino, si potranno e dovranno vendere al miglior offerente ed alle nostre condizioni e col ricavato ricostruire la squadra possibilmente ancor più forte.