Ciao a tutti, mi sono iscritto da poco, mi chiamo Fabio, vi seguo da una vita vera, ero uno dei tanti che da anni leggeva senza partecipare, ora finalmente anche perché ho un po' più di tempo libero sono riuscito... devo dire on difficoltà

anche a trovare il tasto per postare un messaggio.
Perdonate la presentazione qui ma davvero non ho familiarità con questo forum, ma mi rifarò' in breve tempo.
Forza

e

Fatta la doverosa premessa veniamo al topic ed al motivo principe per il quale mi sono davvero iscritto. Negli ultimi tempi ritengo, e mi ci metto in mezzo anche io, ritengo che ci siamo snaturati dalla naturale posizione di tifoso, di sostenitore della squadra e siamo passati ad una strana situazione di manager, attenti al bilancio, ai passivi, alle plusvalenze, alle scadenze... Si è passati dal sostenere la nostra squadra con amore e speranza, ad avvicinarci al "freddo" calcolo matematico, ci manca tot, vendiamo quello e con il resto (considerando un pelo di imberto

) ci compriamo quell'altro, si valutano caratteristiche diverse di un giocatore, la capacità di far sognare, di farci andare allo stadio immaginando il giocatore disintegrare ogni tatticismo degli avversari è passata in secondo piano rispetto la necessità di pareggiare le passività. Ci sono netter qui, che seguono con più passione le partite doppie che le partite di calcio...

Sarò vecchio, sarò antico, ma non toglietemi e non togliamoci la possibilità di sognare, di sperare, di crescere.
E' un messaggio importante che dobbiamo dare anche a quelli( i giornalisti) che "giustamente" tastando gli umori del pubblico alimentano il pessimismo e l'idea che tanto "''ndo ca**o annamo se non se vennemo quello...".
L'idea che una squadra che ambisce, a detta e speranza dei nostri dirigenti (oltre che la nostra), nel giro di tre anni, a vincere qualcosa di importante, mal si sposa con la "necessità" paventata da molti di vendere il miglior regista che abbiamo avuto negli ultimi 10 anni, dopo appena una sola stagione di contributo reale alla causa. E' un esempio per carità i giocatori vanno e vengono e li tiferò' sempre, ma su... vi prego, non si può' leggere: "quello non ce lo possiamo permettere", "7 milioni ma quando mai"... Le squadre che volgiamo raggiungere e battere ragionano in termini economici un tantinello maggiori.
La società farà le proprie mosse e le proprie valutazioni, ma certi discorsi dai tifosi proprio no!
e sempre :: Forza