Citazione di: pantarei il 06 Ago 2015, 10:15
Quello che alcuni scrivono e' perfetto,inappuntabile.
La strategia societaria e' ottimale .
L'amministrazione economica non altrettanto visto che siamo in rosso di 18 , quindi anche lo sbandierato scudetto del
Bilancio e' discutibile.
Io però sono un tifoso e mi aspetto che se arrivi terzo e ti giochi la champion fai la squadra per arrivare secondo e passare il preliminare subito.
Poi se non ci riesco,amen.
Mi tengo la squadra e ricomincio.non posso pensare che siccome la champion non e' strutturale ma solo eventuale non si pup' comprare perché in caso di non raggiungimento dell'obiettivo dovresti poi vendere perché altrimenti il bilancio va in sofferenza.
A mio figlio,prima media, cerco pure di spiegarglielo, ma lui alla Xbox giocava con dzeko centravanti della Lazio.
C'è rimasto maluccio e cpmincia a prendere la Lazio di lotito alla leggera,e' un suo modo per schermare le scimmie urlanti.
Non sottovalutiamo questo aspetto. I ragazzini non leggono i bilanci.
non prenderà alla leggera i risultati, fidati. soprattutto se saranno quelli che tutti speriamo.
degli dzeko e mario gomez son piene le fosse (delle altre squadre), come sappiamo.
il problema semmai è un altro: quello di accettare il fatto che la svolta lotitiana consiste esclusivamente nel considerare la cantera e l'equilibrio finanziario i paletti fondamentali su cui si regge e si reggerà la casa Lazio.
chiaramente equilibrio finanziario non è un concetto che puoi far metabolizzare ai piccoli.
ma cantera sì. e soprattutto una cantera che vince o comunque ti fa stare sempre in un territorio di eccellenza o quello immediatamente contiguo.
ci vuole tempo, ce ne vorrà e si assisteranno anche ad alti e bassi fisiologici, dettati dalla qualità delle "annate" che via via formeranno l'intelaiatura della prima squadra.
gli innesti poi sono da inquadrare quasi esclusivamente in questa ottica, giovani, motivati, tecnicamente validi, potenziali fuoriclasse, funzionali ar proggetto (cit.) soprattutto tattico.
è un indirizzo che a me piace molto, un progetto moderno, ambizioso, che mira ad esaltare i valori di una squadra attraverso l'insegnamento del calcio e non attraverso la quantità di risorse finanziarie a disposizione o l'accesso più o meno illimitato al debito.
tutto questo poi, per rivelarsi davvero progetto vincente, deve essere supportato dalla grande scommessa del calcio europeo, quel FPF che ancora stenta ad entrare in funzione, e che ancora non si è capito se lo farà mai.
la scommessa di lotito poggia solo su questo fattore, e prima o poi arriverà il momento in cui si capirà se il calcio "ecosostenibile" sarà davvero il futuro del calcio professionistico nel vecchio continente (che poi equivale a dire nel mondo) oppure a dominare sarà ancora la finanza selvaggia e senza regole.
nell'attesa di ciò che accadrà, la Lazio arriva a questa stagione con una enorme responsabilità: che sia una stagione bivio è ormai sotto gli occhi di tutti. la Lazio è chiamata quantomeno a bissare quanto fatto lo scorso anno, se non a migliorarsi.
un processo di crescita, come detto, fisiologicamente può avere alti e bassi: ma non in questa stagione.
questa è la stagione che deve riportarti stabilmente nell'olimpo di squadre europee di un certo livello.
la terza via per la Lazio è la strada disegnata dal Barcellona e dal Borussia Dortmund, un progetto che si basa quasi esclusivamente sulla cantera ma anche che sia vincente da subito. certo, il barcellona parte avanti anni luce, rispetto alle fondamenta di una cantera che qui da noi sono state appena gettate mentre in Catalogna hanno almeno un paio di decenni. e del resto il borussia dortmund non deve battagliare contro parecchie squadre con molto più budget del suo: lì c'è giusto il Bayern con cui non è possibile competere, qui ce ne sono almeno 4, le strisciate e le merde a tinta unita. più un altro paio al tuo livello circa.
per questo la stagione attuale è fondamentale. un nuovo passo indietro, laddove tutti gli altri si sono rinforzati per fregarti il posto riuscendoci, al di là del come lo abbiano fatto (già ne ho parlato), sarebbe letale.
spero che lotito questa volta abbia fatto i conti per bene, dato che in caso di fallimento degli obiettivi non lo salverà nemmeno il FPF applicato all'istante (cosa che comunque non avverrà).
io resto fiducioso. fiducioso nelle potenzialità della Lazio e fiducioso che l'operato della società sia basato anche in un'ottica del genere, quella che tiene massimamente conto dei pericoli appena esposti.