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Varie / General => Friends => Discussione aperta da: Tarallo il 01 Ago 2022, 19:18

Titolo: Ciao zio Franco
Inserito da: Tarallo il 01 Ago 2022, 19:18
Non sono un grande fan dell'uso privato del Forum, ma se sto qui è merito suo (o colpa sua).
Se ne è andato zio Franco, papà di un adorato netter, fratello di mia mamma, che all'età di 5 anni mi prese per mano e mi accompagnò per la prima volta allo stadio, il primo abbonamento "Aquilotto" Tribuna Tevere Non Numerata di una lunga serie. La Lazio era in B ma stava venendo su, e ci stavamo apparecchiando alcuni fra gli anni più belli della nostra storia. A casa di nonna in via Fracassini io mi affacciavo, coi piedi che non toccavano terra e mamma che gridava che sarei morto spiaccicato perché "la testa pesa più del corpo", in ansiosa attesa del suo amico Ermanno, che veniva da Pescara per tutte le partite in casa. Arrivato Ermanno ci mettevamo nella sua Alfa con lo scudetto della Lazio sullo specchietto e via verso piazza Mancini. Sul ponte mi teneva la mano, ricordo il viale della palla sempre stracolmo, "I vostri figli hanno troppi soldi in tasca", poi dentro per la tensione della partita. 

Era un laziale che soffriva, classico, sempre con l'ansia, però con la gioia pronta ad esplodere.
L'unica volta che perse le staffe, lui una delle persone più pacifiche mai viste, fu all'intervallo del famosissimo Lazio-Verona, sul 1-2 con i giocatori che non rientrarono negli spogliatoi. Lo stadio letteralmente friccicava di nervosismo, eravamo tutti tesissimi e il solito cacadubbi seduto vicino a lui elencava i motivi della nostra imminente morte calcistica e sportiva (il più classico dei "moriremo tutti", visto che poi vincemmo lo scudetto) e io, piccolo e estraneo a queste discussioni, vedevo che la sua rabbia montava e si gonfiava fino a un grido incontrollato "E aoooo mo hai proprio rotto li cojoniiiii!!".
Il 12 Maggio 1974, malgrado eventi che lo avevano segnato in modo terribile, forse arrivammo tardi, non so, ma eravamo dietro a una fila di gente che riempiva il settore; io mi infilavo tra le gambe di questa gente ed a ogni azione importante riuscivo fuori e gliela raccontavo; lui vide ben poco ma, credo ancora coi pensieri altrove, almeno era contento di vedermi così contento.

Grazie zio per esserti preso cura di me, per aver permesso che la mia lazialità crescesse e maturasse, per avermi fatto innamorare perdutamente dello stadio, per avermici portato anche in circostanze in cui altri avrebbero abbandonato, e anche, perche' no, per avermi trasmesso la giusta quantità di ribrezzo per quei zozzoni che infestano sta città, che speriano che da lassù il botto che faranno seddiovole lo senti pure tu.

Fa' buon viaggio e un giorno ci racconteremo, chissà, un altro scudetto.
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: Aquila1979 il 01 Ago 2022, 19:20
Commovente, bellissimo.
Ti invidio lo Zio Franco.
E ho la speranza che ognuno di noi possa esserlo in futuro ed essere ricordato così
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: Severino.Cicerchia il 01 Ago 2022, 19:30
Un abbraccio virtuale a te e a tutte le persone che gli hanno voluto bene.
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: kelly slater il 01 Ago 2022, 19:33
Citazione di: Tarallo il 01 Ago 2022, 19:18
Non sono un grande fan dell'uso privato del Forum, ma se sto qui è merito suo (o colpa sua).
Se ne è andato zio Franco, papà di un adorato netter, fratello di mia mamma, che all'età di 5 anni mi prese per mano e mi accompagnò per la prima volta allo stadio, il primo abbonamento "Aquilotto" Tribuna Tevere Non Numerata di una lunga serie. La Lazio era in B ma stava venendo su, e ci stavamo apparecchiando alcuni fra gli anni più belli della nostra storia. A casa di nonna in via Fracassini io mi affacciavo, coi piedi che non toccavano terra e mamma che gridava che sarei morto spiaccicato perché "la testa pesa più del corpo", in ansiosa attesa del suo amico Ermanno, che veniva da Pescara per tutte le partite in casa. Arrivato Ermanno ci mettevamo nella sua Alfa con lo scudetto della Lazio sullo specchietto e via verso piazza Mancini. Sul ponte mi teneva la mano, ricordo il viale della palla sempre stracolmo, "I vostri figli hanno troppi soldi in tasca", poi dentro per la tensione della partita.

Era un laziale che soffriva, classico, sempre con l'ansia, però con la gioia pronta ad esplodere.
L'unica volta che perse le staffe, lui una delle persone più pacifiche mai viste, fu all'intervallo del famosissimo Lazio-Verona, sul 1-2 con i giocatori che non rientrarono negli spogliatoi. Lo stadio letteralmente friccicava di nervosismo, eravamo tutti tesissimi e il solito cacadubbi seduto vicino a lui elencava i motivi della nostra imminente morte calcistica e sportiva (il più classico dei "moriremo tutti", visto che poi vincemmo lo scudetto) e io, piccolo e estraneo a queste discussioni, vedevo che la sua rabbia montava e si gonfiava fino a un grido incontrollato "E aoooo mo hai proprio rotto li cojoniiiii!!".
Il 12 Maggio 1974, malgrado eventi che lo avevano segnato in modo terribile, forse arrivammo tardi, non so, ma eravamo dietro a una fila di gente che riempiva il settore; io mi infilavo tra le gambe di questa gente ed a ogni azione importante riuscivo fuori e gliela raccontavo; lui vide ben poco ma, credo ancora coi pensieri altrove, almeno era contento di vedermi così contento.

Grazie zio per esserti preso cura di me, per aver permesso che la mia lazialità crescesse e maturasse, per avermi fatto innamorare perdutamente dello stadio, per avermici portato anche in circostanze in cui altri avrebbero abbandonato, e anche, perche' no, per avermi trasmesso la giusta quantità di ribrezzo per quei zozzoni che infestano sta città, che speriano che da lassù il botto che faranno seddiovole lo senti pure tu.

Fa' buon viaggio e un giorno ci racconteremo, chissà, un altro scudetto.

Che bellissimo ricordo.
Un abbraccio Tarà
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: italicbold il 01 Ago 2022, 19:44
One love.

Ma davvero pensate ancora che sia solo una squadra di calcio ?
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: Buckley il 01 Ago 2022, 19:48
mi dispiace Tarallo, ma adesso zio Franco se sta a fa' racconta' un po' di storie da tutti quei grandi laziali che stanno lassu' e non avra' tempo per la tristezza. Un abbraccio.
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: Il nostro Giorgione il 01 Ago 2022, 19:57
Citazione di: Tarallo il 01 Ago 2022, 19:18
Non sono un grande fan dell'uso privato del Forum, ma se sto qui è merito suo (o colpa sua).
Se ne è andato zio Franco, papà di un adorato netter, fratello di mia mamma, che all'età di 5 anni mi prese per mano e mi accompagnò per la prima volta allo stadio, il primo abbonamento "Aquilotto" Tribuna Tevere Non Numerata di una lunga serie. La Lazio era in B ma stava venendo su, e ci stavamo apparecchiando alcuni fra gli anni più belli della nostra storia. A casa di nonna in via Fracassini io mi affacciavo, coi piedi che non toccavano terra e mamma che gridava che sarei morto spiaccicato perché "la testa pesa più del corpo", in ansiosa attesa del suo amico Ermanno, che veniva da Pescara per tutte le partite in casa. Arrivato Ermanno ci mettevamo nella sua Alfa con lo scudetto della Lazio sullo specchietto e via verso piazza Mancini. Sul ponte mi teneva la mano, ricordo il viale della palla sempre stracolmo, "I vostri figli hanno troppi soldi in tasca", poi dentro per la tensione della partita.

Era un laziale che soffriva, classico, sempre con l'ansia, però con la gioia pronta ad esplodere.
L'unica volta che perse le staffe, lui una delle persone più pacifiche mai viste, fu all'intervallo del famosissimo Lazio-Verona, sul 1-2 con i giocatori che non rientrarono negli spogliatoi. Lo stadio letteralmente friccicava di nervosismo, eravamo tutti tesissimi e il solito cacadubbi seduto vicino a lui elencava i motivi della nostra imminente morte calcistica e sportiva (il più classico dei "moriremo tutti", visto che poi vincemmo lo scudetto) e io, piccolo e estraneo a queste discussioni, vedevo che la sua rabbia montava e si gonfiava fino a un grido incontrollato "E aoooo mo hai proprio rotto li cojoniiiii!!".
Il 12 Maggio 1974, malgrado eventi che lo avevano segnato in modo terribile, forse arrivammo tardi, non so, ma eravamo dietro a una fila di gente che riempiva il settore; io mi infilavo tra le gambe di questa gente ed a ogni azione importante riuscivo fuori e gliela raccontavo; lui vide ben poco ma, credo ancora coi pensieri altrove, almeno era contento di vedermi così contento.

Grazie zio per esserti preso cura di me, per aver permesso che la mia lazialità crescesse e maturasse, per avermi fatto innamorare perdutamente dello stadio, per avermici portato anche in circostanze in cui altri avrebbero abbandonato, e anche, perche' no, per avermi trasmesso la giusta quantità di ribrezzo per quei zozzoni che infestano sta città, che speriano che da lassù il botto che faranno seddiovole lo senti pure tu.

Fa' buon viaggio e un giorno ci racconteremo, chissà, un altro scudetto.

❤️❤️❤️❤️❤️🙏🏻🙏🏻🙏🏻.
Per quel che vale ciò che penso, Zio Franco vive. Ti abbraccio.
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: Dissi il 01 Ago 2022, 20:01
Un abbraccio, son figure che ci segnano.

La mia speranza è quella di essere lo "zio Franco" di qualcuno: mio figlio, mio cugino.
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: pan il 01 Ago 2022, 20:09
un abbraccio Tarallo.
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: SubumaniInterceptor il 01 Ago 2022, 20:29
Condoglianze Tarallo.♥️
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: Maremma Laziale il 01 Ago 2022, 20:31
Tarallo, un abbraccio grande.
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: sharp il 01 Ago 2022, 20:44
 :(
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: biancocelestedentro il 01 Ago 2022, 20:49
Condoglianze a te e alla tua famiglia e un fortissimo abbraccio biancoceleste.
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: StylishKid il 01 Ago 2022, 21:29
Un abbraccio Tara', e un bacio al cielo, dove vicino a tuo zio Franco c'è mio nonno e chissà quali e quanti parenti di altri netter.
Di padre (o nonno, o zio) in figlio.

Da sempre.
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: Ranxerox il 01 Ago 2022, 22:02
Un abbraccio Tarallo, ti sono vicino.
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: Splash il 01 Ago 2022, 22:07
Un abbraccione Tarallo
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: cippolo il 01 Ago 2022, 22:09
Un abbraccio Tarallo e un bacio a Zio Franco. R.I.P.
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: dani2110 il 01 Ago 2022, 22:18
Un abbraccio
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: klacco il 01 Ago 2022, 23:08
Ad avercelo avuto, uno zio Franco.
Capisco il dolore, ma ricordi bellissimi e indimenticabili.
Un abbraccio.
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: FeverDog il 02 Ago 2022, 00:37
Un abbraccio Tarallo
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: purple zack il 02 Ago 2022, 02:34
un abbraccio laziale a te, a zio franco, e anche all'adorato netter che a questo punto scopriamo essere tuo cugino  :D

Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: TestaccioLaziale il 02 Ago 2022, 07:13
Condoglianze Tarallo
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: genesis il 02 Ago 2022, 08:41
Un forte abbraccio.
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: Davy_Jones il 02 Ago 2022, 09:02
c'e' poco da dire. abrazos, tara'.
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: arturo il 02 Ago 2022, 09:53
Un abbraccio Tarallo
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: ES il 02 Ago 2022, 10:06
Io non ce l'avevo uno zio Franco.

Non piangerne la perdita, se posso permettermi, ma festeggia con un brindisi la fortuna di averlo avuto accanto a te.

Lui ne sarà felice.
Un abbraccio.
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: Drake il 02 Ago 2022, 10:09
Un abbraccio Tarallo.
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: angeloadamo il 02 Ago 2022, 10:11
Condoglianze Tarallo,

Bellissimo post. Anch'io voglio bene a zio Franco ora
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: Fiammetta il 02 Ago 2022, 10:55
Mi dispiace tanto. Ti mando un grande abbraccio e ne mando uno enorme all'adorato netter.
I ricordi restano il nostro vero patrimonio e nemmeno la morte può insidiarli.
I tuoi sono davvero belli. Di zio in nipote.

Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: syrinx il 02 Ago 2022, 11:17
Grazie per aver condiviso, Tarà. Abbracci grandi.
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: .Christina. il 02 Ago 2022, 11:46
Mi dispiace tanto 😔 una vera fortuna aver avuto uno zio così.
ti abbraccio
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: WhiteNoise il 02 Ago 2022, 12:31
E poi dicono che è un gioco...

Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: TheVoice il 02 Ago 2022, 12:55
Un abbraccio forte
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: porga il 02 Ago 2022, 13:54
Citazione di: Tarallo il 01 Ago 2022, 19:18
Non sono un grande fan dell'uso privato del Forum, ma se sto qui è merito suo (o colpa sua).
Se ne è andato zio Franco, papà di un adorato netter, fratello di mia mamma, che all'età di 5 anni mi prese per mano e mi accompagnò per la prima volta allo stadio, il primo abbonamento "Aquilotto" Tribuna Tevere Non Numerata di una lunga serie. La Lazio era in B ma stava venendo su, e ci stavamo apparecchiando alcuni fra gli anni più belli della nostra storia. A casa di nonna in via Fracassini io mi affacciavo, coi piedi che non toccavano terra e mamma che gridava che sarei morto spiaccicato perché "la testa pesa più del corpo", in ansiosa attesa del suo amico Ermanno, che veniva da Pescara per tutte le partite in casa. Arrivato Ermanno ci mettevamo nella sua Alfa con lo scudetto della Lazio sullo specchietto e via verso piazza Mancini. Sul ponte mi teneva la mano, ricordo il viale della palla sempre stracolmo, "I vostri figli hanno troppi soldi in tasca", poi dentro per la tensione della partita.

Era un laziale che soffriva, classico, sempre con l'ansia, però con la gioia pronta ad esplodere.
L'unica volta che perse le staffe, lui una delle persone più pacifiche mai viste, fu all'intervallo del famosissimo Lazio-Verona, sul 1-2 con i giocatori che non rientrarono negli spogliatoi. Lo stadio letteralmente friccicava di nervosismo, eravamo tutti tesissimi e il solito cacadubbi seduto vicino a lui elencava i motivi della nostra imminente morte calcistica e sportiva (il più classico dei "moriremo tutti", visto che poi vincemmo lo scudetto) e io, piccolo e estraneo a queste discussioni, vedevo che la sua rabbia montava e si gonfiava fino a un grido incontrollato "E aoooo mo hai proprio rotto li cojoniiiii!!".
Il 12 Maggio 1974, malgrado eventi che lo avevano segnato in modo terribile, forse arrivammo tardi, non so, ma eravamo dietro a una fila di gente che riempiva il settore; io mi infilavo tra le gambe di questa gente ed a ogni azione importante riuscivo fuori e gliela raccontavo; lui vide ben poco ma, credo ancora coi pensieri altrove, almeno era contento di vedermi così contento.

Grazie zio per esserti preso cura di me, per aver permesso che la mia lazialità crescesse e maturasse, per avermi fatto innamorare perdutamente dello stadio, per avermici portato anche in circostanze in cui altri avrebbero abbandonato, e anche, perche' no, per avermi trasmesso la giusta quantità di ribrezzo per quei zozzoni che infestano sta città, che speriano che da lassù il botto che faranno seddiovole lo senti pure tu.

Fa' buon viaggio e un giorno ci racconteremo, chissà, un altro scudetto.

mi dispiace, Carle'
un abbraccio forte a te, a mamma ed all'adorato netter
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: zorba il 02 Ago 2022, 16:36
Citazione di: StylishKid il 01 Ago 2022, 21:29
Un abbraccio Tara', e un bacio al cielo, dove vicino a tuo zio Franco c'è mio nonno e chissà quali e quanti parenti di altri netter.
Di padre (o nonno, o zio) in figlio.
Da sempre.

Ogni volta che leggo testimonianze toccanti come questa, penso esattamente la stessa cosa, per come certi nostri carissimi ed indimenticabili affetti abbiano amato la Lazio durante la loro esistenza, trasmettendo a noi col semplice esempio la stessa smisurata ed a volte inspiegabile passione.
Grazie Tarallo e soprattutto grazie a tutti gli zii, padri, fratelli, nonni che hanno permesso e permettono ancora oggi che un simile patrimonio non si disperda.
Una preghiera per zio Franco.
:since 
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: mr_steed il 02 Ago 2022, 18:00
Grazie per aver condiviso questo toccante ricordo.

Mi hai fatto anche tornare in mente mio nonno Amilcare, che mi trasmise la sua fede laziale quando ero davvero piccolissimo.

Un abbraccione Tarallo
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: seagull il 02 Ago 2022, 20:05
Un forte abbraccio a te, Tarallo, ed al nostro caro netter.
Zio Franco è mio padre, mia madre, mia sorella e migliaia di altri che ci hanno aiutato a conoscere e ad amare questa splendida squadra, che ci fa felici e ci unisce soprattutto in momenti come questo.
One love.
SFL  :since
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: olympia il 02 Ago 2022, 20:25
Citazione di: Tarallo il 01 Ago 2022, 19:18
Non sono un grande fan dell'uso privato del Forum, ma se sto qui è merito suo (o colpa sua).
Se ne è andato zio Franco, papà di un adorato netter, fratello di mia mamma, che all'età di 5 anni mi prese per mano e mi accompagnò per la prima volta allo stadio, il primo abbonamento "Aquilotto" Tribuna Tevere Non Numerata di una lunga serie. La Lazio era in B ma stava venendo su, e ci stavamo apparecchiando alcuni fra gli anni più belli della nostra storia. A casa di nonna in via Fracassini io mi affacciavo, coi piedi che non toccavano terra e mamma che gridava che sarei morto spiaccicato perché "la testa pesa più del corpo", in ansiosa attesa del suo amico Ermanno, che veniva da Pescara per tutte le partite in casa. Arrivato Ermanno ci mettevamo nella sua Alfa con lo scudetto della Lazio sullo specchietto e via verso piazza Mancini. Sul ponte mi teneva la mano, ricordo il viale della palla sempre stracolmo, "I vostri figli hanno troppi soldi in tasca", poi dentro per la tensione della partita.

Era un laziale che soffriva, classico, sempre con l'ansia, però con la gioia pronta ad esplodere.
L'unica volta che perse le staffe, lui una delle persone più pacifiche mai viste, fu all'intervallo del famosissimo Lazio-Verona, sul 1-2 con i giocatori che non rientrarono negli spogliatoi. Lo stadio letteralmente friccicava di nervosismo, eravamo tutti tesissimi e il solito cacadubbi seduto vicino a lui elencava i motivi della nostra imminente morte calcistica e sportiva (il più classico dei "moriremo tutti", visto che poi vincemmo lo scudetto) e io, piccolo e estraneo a queste discussioni, vedevo che la sua rabbia montava e si gonfiava fino a un grido incontrollato "E aoooo mo hai proprio rotto li cojoniiiii!!".
Il 12 Maggio 1974, malgrado eventi che lo avevano segnato in modo terribile, forse arrivammo tardi, non so, ma eravamo dietro a una fila di gente che riempiva il settore; io mi infilavo tra le gambe di questa gente ed a ogni azione importante riuscivo fuori e gliela raccontavo; lui vide ben poco ma, credo ancora coi pensieri altrove, almeno era contento di vedermi così contento.

Grazie zio per esserti preso cura di me, per aver permesso che la mia lazialità crescesse e maturasse, per avermi fatto innamorare perdutamente dello stadio, per avermici portato anche in circostanze in cui altri avrebbero abbandonato, e anche, perche' no, per avermi trasmesso la giusta quantità di ribrezzo per quei zozzoni che infestano sta città, che speriano che da lassù il botto che faranno seddiovole lo senti pure tu.

Fa' buon viaggio e un giorno ci racconteremo, chissà, un altro scudetto.
❤️
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: Adler Nest il 09 Ago 2022, 09:35
Leggo solo ora Carlo.
Un abbraccio forte.
In ogni caso sarà orgoglioso di aver tirato su un bellissimo Laziale come te.
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: El Matador il 09 Ago 2022, 12:21
Condoglianze Tarallo, ed un abbraccio fortissimo.
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: WernerHeisenberg il 09 Ago 2022, 12:49
Tarallo, non ti conosco di persona ma posso scommettere tutto quello che ho che sei un meraviglioso essere umano e Laziale.
Ho letto il post di getto, immaginandomi le scene che hai raccontato in maniera vivida, una storia che più Laziale non si può...chi ama la Lazio conosce bene certe sensazioni e i legami con certi ricordi.
Le mie più sentite condoglianze, un grande abbraccio virtuale.
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: kurt il 09 Ago 2022, 22:39
Condoglianze Tarallo.

Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: Hero... il 09 Ago 2022, 22:43
Un forte abbraccio.
Titolo: Re:Ciao zio Franco
Inserito da: Sam Cromwell il 10 Ago 2022, 01:57
Credo che ogni Laziale (o quasi) abbia "uno Zio Franco" e il suo "amico Ermanno" nella propria famiglia.
Io ad esempio ce l'ho.
Soprattutto in quegli anni 70/80, dove si andava allo stadio accompagnati dal papà, dallo zio e dai rispettivi amici e si faceva il biglietto tutti assieme alle 14 in fila ai botteghini.
Bello.

Rip Zio Franco.  :ssl