Dovrei aprire una partita IVA, cambiando il mio contratto di lavoro.
Mi si dice di un regime agevolato per i primi 5 anni, ma io non ne so sinceramente niente.
Quanto incide la partita IVA sul netto dello stipendio?
Che aliquote?
Tasse?
Ditemi in fretta, che è molto molto urgente.
:asrm
dovrebbe essere il regime dei minimi, un regime agevolato
però attento non saresti più un lavoratore subordinato ma autonomo
parlane con Mara... e ripensaci immediatamente (se è come penso, con la nuova riforma ste partita iva finte non so' molto regolari...)
Lascia perdere
quoto mara e pag...me l'avevano proposta pure a me. Praticamente hai gli svantaggi del dipendente con in più quelli del libero professionista...e di vantaggi manco a parlarne :|
Non c'è un trattamento agevolato per gli Under 35?
Gli svantaggi di cui parlate significano più tasse da pagare a fine anno??
Citazione di: AguilaRoja il 29 Ago 2012, 13:34
Non c'è un trattamento agevolato per gli Under 35?
Gli svantaggi di cui parlate significano più tasse da pagare a fine anno??
:xx :xx :xx :xx ao' gli rispondete???
è urgenteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
secondo me non si può dare un consiglio a prescindere, magari è conveniente in una determinata situazione, ma non in un'altra
se vuoi veramente un consiglio, vai da un commercialista spiegando bene la tua situazione, sicuramente avendo il quadro completo ti saprà dire sul da farsi, non sono cose che puoi risolvere su un forum
comunque in bocca al lupo
Credo che il 40% e oltre dei guadagni se ne va a puttane.
Citazione di: AguilaRoja il 28 Ago 2012, 17:03
Dovrei aprire una partita IVA, cambiando il mio contratto di lavoro.
Mi si dice di un regime agevolato per i primi 5 anni, ma io non ne so sinceramente niente.
Quanto incide la partita IVA sul netto dello stipendio?
Che aliquote?
Tasse?
Ditemi in fretta, che è molto molto urgente.
:asrm
Chiama Stampa Romana e chiedi un appuntamento con l'ufficio sindacale. Se non sei iscritto, iscriviti (con 20-30 euri te la cavi)
Per rientrare nel regime agevolato devi avere meno di 35 anni e dichiarare/guadagnare meno di 30000 € l'anno.
Naturalmente se guadagni più di questa cifra non avrai più il regime agevolato quindi fatti due conti.
Scusa il ritardo me lo sono fatto spiegare dalla mia ragazza che purtroppo ha questo tipo di contratto...
Citazione di: Zoppo il 29 Ago 2012, 16:46
Per rientrare nel regime agevolato devi avere meno di 35 anni e dichiarare/guadagnare meno di 30000 € l'anno.
Naturalmente se guadagni più di questa cifra non avrai più il regime agevolato quindi fatti due conti.
Scusa il ritardo me lo sono fatto spiegare dalla mia ragazza che purtroppo ha questo tipo di contratto...
e se hai meno di 35 anni e ti danno tipo 1400 euro lordi al mese con p.iva a regime agevolato, alla fine in tasca di netto più o meno quanto ti verrebbe?
da quel che so poco più o poco meno della metà. Ribadisco, lascia perde :S
Ovvio che deve parlare della sua situazione con un commercialista, io che ne so!
Per quanto mi riguarda ridavo il 45% dello stipendio di tasse
il primo anno ho pagato: primo anno e anticipo sul secondo (90%)... praticamente due anni in uno... un salasso
non credo ci sia un limite di età
io l'ho chiusa quest'anno a 36 anni
poi se le cose sono cambiate da poco non lo so
Citazione di: Pag il 29 Ago 2012, 17:01
e se hai meno di 35 anni e ti danno tipo 1400 euro lordi al mese con p.iva a regime agevolato, alla fine in tasca di netto più o meno quanto ti verrebbe?
700/800€
Parlato con un commercialista, mi ha consigliato di accettare visti i nuovi parametri.
Boh, facciamo a fidasse.
Citazione di: AguilaRoja il 29 Ago 2012, 18:40
Parlato con un commercialista, mi ha consigliato di accettare visti i nuovi parametri.
Boh, facciamo a fidasse.
con quello che ti ho detto io o altro???
Citazione di: AguilaRoja il 29 Ago 2012, 18:40
Parlato con un commercialista, mi ha consigliato di accettare visti i nuovi parametri.
Boh, facciamo a fidasse.
Mi pare una bella notizia, no?!
:))
Citazione di: MARA il 29 Ago 2012, 18:55
Mi pare una bella notizia, no?!
:))
Dipende dal commercialista.
(http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_kataweb/2010/03/21/1269191107896_a_troppoforte.jpg)
Citazione di: MARA il 29 Ago 2012, 18:55
Mi pare una bella notizia, no?!
:))
E direi di si...
Allora se superi quella cifra paghi tantissimo.
Adesso non so in percentuale ma lei non paga tantissimo. Però deve fare attenzione a non fare troppe ore, se no è completamente fregata...
Puoi ricorrere al regime dei minimi se:
- se percepisci compensi/ricavi per non più di 30.000 euro;
- non devi aver esercitato negli ultimi tre anni attività artistica, professionale ovvero d'impresa, anche in forma associata o familiare;
- l'attività da esercitare non deve essere in nessun modo la mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta anche sotto forma di dipendente, ad eccezione del praticantato. Si ritiene mera prosecuzione svolgi il lavoro con gli stessi beni e mezzi utilizzati nell'attività precedente, nello stesso luogo, nei confronti degli stessi clienti;
- iniziando dopo l'1.1.2012 non hai un limite di età ma puoi usufruirne per 5 anni;
Agevolazioni:
- l'imposta si determina applicando al reddito, determinato con il principio di cassa (ovvero quando effettivamente ti pagano e/o spendi i soldi per gli acquisti), l'aliquota del 5%;
- non devi applicare l'IVA nelle sui documenti di vendita indicando la frase :"Fuori campo applicazione Iva articolo 1, comma 100, legge 244/2007";
- conseguentemente non puoi detrarre l'IVA sugli acquisti;
- non subisci alcuna ritenuta d'acconto (troppo sbilancio tra l'aliquota dei minimi del 5% e quella della ritenuta ordinaria del 20%);
- non hai gli obblighi di versamento dell'IVA;
- non sei soggetto passivo IRAP;
... più o meno il regime dei minimi è questo (ma non so se ci sono state ultimissime variazioni). La parte in grassetto, secondo me, è lo scoglio più duro per te ...
Citazione di: RobertoK il 29 Ago 2012, 21:35
Puoi ricorrere al regime dei minimi se:
- se percepisci compensi/ricavi per non più di 30.000 euro;
- non devi aver esercitato negli ultimi tre anni attività artistica, professionale ovvero d'impresa, anche in forma associata o familiare;
- l'attività da esercitare non deve essere in nessun modo la mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta anche sotto forma di dipendente, ad eccezione del praticantato. Si ritiene mera prosecuzione svolgi il lavoro con gli stessi beni e mezzi utilizzati nell'attività precedente, nello stesso luogo, nei confronti degli stessi clienti;
- iniziando dopo l'1.1.2012 non hai un limite di età ma puoi usufruirne per 5 anni;
Agevolazioni:
- l'imposta si determina applicando al reddito, determinato con il principio di cassa (ovvero quando effettivamente ti pagano e/o spendi i soldi per gli acquisti), l'aliquota del 5%;
- non devi applicare l'IVA nelle sui documenti di vendita indicando la frase :"Fuori campo applicazione Iva articolo 1, comma 100, legge 244/2007";
- conseguentemente non puoi detrarre l'IVA sugli acquisti;
- non subisci alcuna ritenuta d'acconto (troppo sbilancio tra l'aliquota dei minimi del 5% e quella della ritenuta ordinaria del 20%);
- non hai gli obblighi di versamento dell'IVA;
- non sei soggetto passivo IRAP;
... più o meno il regime dei minimi è questo (ma non so se ci sono state ultimissime variazioni). La parte in grassetto, secondo me, è lo scoglio più duro per te ...
Beh no, fortunatamente potrei cambiare datore di lavoro... Ma perchè non posso detrarre l'IVA dagli acquisti??
Perché nelle tue operazioni attive non la addebiti ai tuoi clienti, tuttavia la parte che corrisponde all'IVA del tuo acquisto va ad aumentare il costo, provo a spiegarmi
situazione ordinaria:
acquisti un bene a 120 di cui 100 è il prezzo e 20 l'IVA, deduci un costo di 100 dai tuoi ricavi e detrai 20 dalla tua IVA a debito(quella che indichi nelle tue fatture)
regime dei minimi:
acquisti un bene a 120 di cui 100 è il prezzo e 20 l'IVA, deduci un costo dai tuoi ricavi di 120 e, perché addebitando l'IVA ai tuoi clienti non la puoi detrarre (*)
Aggiungo ai requisiti che non devi fare prestazioni/cessioni all'esportazione.
(*) ci sono casi nel regime ordinario in cui questo non è vero, ma è tutta un'altra cosa