Mai parlare di lavoro su FB. mai.
O su uno spazio virtuale fin cui la vostra identità é facilmente reperibile.
A me, invece é successo esattamente il contrario. 3 anni fa avevamo una ragazza giovane che lavorava con noi.
Piuttosto mediocre, scelta di assunzione sbagliata, nel colloquio ci era parsa molto migliore di quanto poi si sia rivelata in realtà, ci aveva mostrato il suo blog, sembrava una persona con qualche qualità.
Esteticamente era un discreto cesso, ma ovviamente questo dettaglio contava nulla.
A conti fatti, nel quotidiano, il suo apporto si era rivelato piuttosto scarso. Tralaltro in un momento in cui l'agenzia stava in una situazione piuttosto critica e in cui stavamo sviluppando un grande sforzo generale per cercare di navigare in acque più tranquille. Ma i rapporti erano sempre restati piuttosto cordiali.
Comunque, dopo tre mesi ci comunica che andava in un'altra agenzia, con nostro celata soddisfazione.
Dopo una settimana leggiamo sul suo blog una serie di riflessioni indiavolate sulla nostra agenzia e sui suoi direttori creativi (io e un altro). Cose assolutamente offensive e, devo dire sinceramente, abbastanza ingiustificate. Di quanto si sentiva sollevata ad essere arrivata in una nuova agenzia molto migliore ecc....
Con una boria e una indelicatezza abbastanza forti, e gratuite visto che veramente nessuno aveva mai avuto un comportamento aggressivo o altro con lei.
La sua sfortuna é stata che l'amministratore delegato della sua nuova agenzia era un mio ex collega con cui avevo spesso occasione di vedermi. La sua carriera nella nuova agenzia é durata una settimana.