Ci sono delle persone che, anche senza volerlo, ti cambiano la vita.
Io avevo otto anni.
Lui era il padre della mia migliore amica.
Mi diceva frasi del tipo "Dio perdona, Ruben Sosa, no".
Lo ricordo sfregarsi le mani in una delle prime giornate del 1990/91, dopo un pareggio 0 a 0 a Torino, giocato benissimo da noi.
E dopo mio padre, fu il primo che abbracciai quel 14 Maggio.
Oggi Bruno, così si chiama, se ne è andato, per colpa di quel male [...].
Ciao Brù.
E grazie di avermi insegnato la Lazio.
Ciao Bruno!
Un abbraccio, Rivo.
Ciao Laziale.
un'altra stella nel firmamento Laziale
R.I.P.
:( ciao Bruno, rip.
Ciao Bruno,Laziale come noi!
Ciao Bruno. Dev'essere stato un gran bel laziale.
E un abbraccio a te Andrè.
:(
un abbraccione.
a Bru', io quell'undici l'ho adorato. andavo al campetto da pischello cercando di imitarlo.
R.I.P.
:band1:
Nel cielo biancazzurro brilla un'altra stella.
Ciao Bruno.