I Laziali VIP non esistono. Non ce ne è uno che si esponga. Non ne conosco uno.
Sì, è un aspetto frivolo e secondario, ma la vita è fatta anche di questo. E a me pure dispiace, 'sta cosa.
Davero oh, Pino Insegno che parlava dei poveri bambini tristi, il 26 maggio. In caso di esito sfavorevole Ghini avrebbe sfoggiato un elicottero (dicesi elicottero, ehm...) in diretta nazionale.
I vip che timidissimamente ma timidi timidi timidi e con gli occhi bassi si definiscono simpatizzanti laziali, per esigenze varie, poi, devono (porelli) fare sempre i romanisti: Brignano con la sciarpademmerda al collo durante non ricordo quale film, Raul Bova con la magliademmerda con il risultato sbagliato nel film con la Cortellesi, De Sica che canta "grazie merda" a squarciagola in Rai, e così via.
Andatevene affanqulo, Vips. La Lazio siamo noi.