A me piacciono gli alberi, tutti, ma ho un debole per quelli a fusto grande.
I fiori mi piacciono meno.
Nascono e muoino subito, non mi danno il tempo di affezionarmi.
L' albero è diverso, ho una stima profonda per loro, li adoro.
Starei ore a guardarli.
Oggi ne ho conosciuto uno.
Eravamo in un parco, era pieno di alberi.
Ce n' era uno meraviglioso, credo fosse una quercia, anzi lo era.
Sarà stata 3- 4 metri di diametro, alta quanto?Una trentina di metri, era immensa.
Chissà quante ne ha viste, avrà avuto 200 anni?
Probabilmente.
Ci siamo sdraiati sotto e me lo sono guardato per una mezzora buona mentre masticavo un filo d'erba.
Da piccolo lo facevo spesso, chissà che pensavo.
Ho fatto un sacco di altre cose, tutte condivise felicemente oggi.
Però è stato bello alzarsi e salutare quel bestione, gli ho dato due tre pacche" ciao albero, grazie".
Lo faccio sempre.
Io sarei rimasto ancora ma una voce femminile familiare mi fa:" ehm..si..uhhh che bello che è, decisamente bello.Mah..vogliamo proseguire oltre o passiamo tutto il pomeriggio a guardare l' albero?"
Ce ne siamo andati.
Ti capisco. Ci sono dei piccoli, grandi e semplici piaceri. Momenti.
Per me è il mare d'inverno, deserto, il vento, un libro. Non puoi affezionarti alle dune, ma le guardi e le studi cercando di spiegarti il perché di quell'ondeggiare.
Per qualcuno era "la brughiera di mattina dove non si vede a un passo"
Mollala.
Mah....Io sono andato a Ninfa e ci sarei rimasto ore. Peccato che ora ci sia la guida che ti costringe ad uscire subito...
ps tarallo 100% mollala XD
Citazione di: Tarallo il 13 Lug 2014, 09:04
Mollala.
:lol:
Ma la pianti?
Ho sempre adorato una poesia di Franco Fortini. La posto.
Gli alberi Gli alberi sembrano identici
che vedo dalla finestra.
Ma non è vero. Uno grandissimo
si spezzò e ora non ricordiamo
più che grande parete verde era .
Altri hanno un male.
La terra non respira abbastanza.
Le siepi fanno appena in tempo
a metter fuori foglie nuove
che agosto le strozza di polvere
e ottobre di fumo.
La storia del giardino e della città
non interessa. Non abbiamo tempo
per disegnare le foglie e gli insetti
o sedere alla luce candida
lunghe ore a lavorare.
Gli alberi sembrano identici,
la specie pare fedele.
E sono invece portati via
molto lontano. Nemmeno un grido,
nemmeno un sibilo ne arriva.
Non è il caso di disperarsene,
figlia mia, ma di saperlo
mentre insieme guardiamo gli alberi
e tu impari chi è tuo padre.
Io adoro tutto ciò che è natura. Fosse per me la vacanza ideale sarebbe in Amazzonia.
Alberi ce ne so troppi che mi piacciono, in particolare l'Acero rosso (spettacolare)
(http://4.bp.blogspot.com/-3xIS856yQ64/UZ1hlQ7fI7I/AAAAAAAABKQ/g61ymoKK-fk/s1600/aceroRosso.jpg)
Ho provato più volte a tenere i bonsai (che adoro, e quando ne trovo di ben curati m'incanto a guardarli), ma non ho il pollice verde e alla fine o mi si ammalano o mi si seccano nonostante abbia comprato libri su libri e tenti di curarli. Non è per me purtroppo. Mi limito ad ammirarli ormai.
Per anni , come un cojjone ( :=)) ) , ho fatto la A24 .
C'era una albero bellissimo , su una collinetta , da solo .
Lo consideravo il mio albero .
Pure l'erba non è male però.
Citazione di: ilPadrino il 13 Lug 2014, 19:40
Io adoro tutto ciò che è natura. Fosse per me la vacanza ideale sarebbe in Amazzonia.
Alberi ce ne so troppi che mi piacciono, in particolare l'Acero rosso (spettacolare)
(http://4.bp.blogspot.com/-3xIS856yQ64/UZ1hlQ7fI7I/AAAAAAAABKQ/g61ymoKK-fk/s1600/aceroRosso.jpg)
Ho provato più volte a tenere i bonsai (che adoro, e quando ne trovo di ben curati m'incanto a guardarli), ma non ho il pollice verde e alla fine o mi si ammalano o mi si seccano nonostante abbia comprato libri su libri e tenti di curarli. Non è per me purtroppo. Mi limito ad ammirarli ormai.
Il mio preferito. The maple.
La fioritura dei sandali in Birmania è qualcosa di stupendo
Citazione di: StylishKid il 13 Lug 2014, 22:05
Pure l'erba non è male però.
La mia preferita e' la skunk
Citazione di: MadBob79 il 14 Lug 2014, 05:20
La fioritura dei sandali in Birmania è qualcosa di stupendo
Il fungo del sandalo,tipico dei tedeschi in gita a Roma.
Caxxo fino in Birmania ci sei andato?
Citazione di: Fiammetta il 13 Lug 2014, 18:36
Ho sempre adorato una poesia di Franco Fortini. La posto.
Gli alberi
Gli alberi sembrano identici
che vedo dalla finestra.
Ma non è vero. Uno grandissimo
si spezzò e ora non ricordiamo
più che grande parete verde era .
Altri hanno un male.
La terra non respira abbastanza.
Le siepi fanno appena in tempo
a metter fuori foglie nuove
che agosto le strozza di polvere
e ottobre di fumo.
La storia del giardino e della città
non interessa. Non abbiamo tempo
per disegnare le foglie e gli insetti
o sedere alla luce candida
lunghe ore a lavorare.
Gli alberi sembrano identici,
la specie pare fedele.
E sono invece portati via
molto lontano. Nemmeno un grido,
nemmeno un sibilo ne arriva.
Non è il caso di disperarsene,
figlia mia, ma di saperlo
mentre insieme guardiamo gli alberi
e tu impari chi è tuo padre.
Molto bella,credo pure di averla capita.
Io le poesie non le capisco generalmente.
Preferisco farmi menare,già alla prima riga.
Alle elementari ogni Santo Natale ci facevano cantare "O Albero".
Da lì in poi una deriva progressiva fino a diventare serial killer.
Ma l'alternativa che vi veniva data quale era? Cioè o albero o che?
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Citazione di: Tarallo il 14 Lug 2014, 09:29
Ma l'alternativa che vi veniva data quale era? Cioè o albero o che?
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Tara', è presto.
A quest'ora se capimo solo io e te.
(E questa era brutta forte, fattelo di'..... :=)) :=)) :=)) )
In effetti la chiave di lettura è quel "proseguire oltre" che nasconde un mondo.
ho casa sui monti simbruini, proprio dentro un bosco in una delle faggete più estese d'europa, la pace che si respira camminando sotto quelle fronde è inesplicabile, i faggi sono alberi maestosi nonchè meravigliosi.
Citazione di: NandoViola il 14 Lug 2014, 09:49
ho casa sui monti simbruini, proprio dentro un bosco in una delle faggete più estese d'europa, la pace che si respira camminando sotto quelle fronde è inesplicabile, i faggi sono alberi maestosi nonchè meravigliosi.
sono infingardi e libidinosi, però
infingardi perché producono, da settembre in poi, un tappeto così alto di foglie che rendono ogni escursione (soprattutto in discesa), un terno al lotto: sotto quei 20 cm di foglie non sai mai se c'è morbido terreno o un pezzo di scivolosissimo granito, sul quale pattinare col culo per terra
libidinosi, perché se due faggi crescono a poca distanza (toh, due metri) fra di loro, iniziano a muoversi piano piano, negli anni (alla lunga te ne accorgi: tienili sott'occhio un paio questa estate, e guarda fra 5 o 6 anni), fino a congiungersi in un abbraccio lascivo, per unire cortecce, umori e forza
quelli più grandi difatti, se li guardi bene, spesso sono l'unione di due alberi vicini, ce ne sono certi così grandi, che i rami in alto fai fatica a capire dove finiscono: maestosi.
sul fatto che sono infingardi concordo, però la sotto (cr)escono certi che funghi che levète...
Citazione di: NandoViola il 14 Lug 2014, 10:36
quelli più grandi difatti, se li guardi bene, spesso sono l'unione di due alberi vicini, ce ne sono certi così grandi, che i rami in alto fai fatica a capire dove finiscono: maestosi.
sul fatto che sono infingardi concordo, però la sotto (cr)escono certi che funghi che levète...
"
quando vo' per la faggeta, la mia anima si chèta"
(porgatrekker)