Ho deciso. Nessuna pazzia, nessun colpo di scena.
Ho optato per una "tutt'altrochesemplice" lettera. Non una lettera d'amore. Una lettera di scelta, di prospettiva.
L'ho già scritta, va un po limata. Essenzialmente dentro c'è un saluto, nessuna volontà di dire perchè percome sipperó etcetc, cinque ricordi e ad ognuno è legato un piccolo oggetto:
-la prima volta che le ho preso la mano, prima di metterci insieme: il biglietto del cinema i quel giorno
-due regali che mi ha fatto: una foglia del bonsai che mi ha regalato e un petalo essiccato(parte del secondo regalo)
-la "prima volta": il testo della nostra canzone
-l'ultima volta: non ho ancora deciso cosa abbinare- probabilmente un origami
-il primo bacio: una bustina con del mate
E proprio partendo dalla bustina del mate, l'invito a ricominciare senza dimenticare, oppure andare avanti su due strade separate, otto giorni per rispondermi restituendo il cd con tutte le poesie scritte prima di conoscerla.
Se a rendermelo sará lei allora prenderemo il te e vedremo se i sono le basi per ricominciare qualcosa, se me lo farà avere da qualcun altro allora mi alzerò e prenderò la mia strada.
Ora, oltre a ringraziarvi, col cuore(o quello che ne rimane) in mano, per avermi aiutato, con critiche o semplicemente parlandone o tutto il resto ho bisogno di sapere se la poesia che ho scritto fa passare qualcosa.
Io non riesco davvero a capirlo. Un ultimo aiutino lazionet.
Chi la volesse leggere me la chieda. Solo in pvt.