Fare e disfare,
andare di corsa e contemplare l orologio maledicendo la lancetta che corre, le immancabili cuffie trasmettono una musica che non si ascolta, ma che fa da corredo, le dita corrono veloci su di uno schermo gelido come i pensieri, lettere e parole che non suonano, il rumore del treno è il sottofondo di una tipica giornata di ordinaria passione, siamo pezzi di un ingranaggio che non si ferma mai. È Natale e i carrelli della spesa sono pieni, le file al parcheggio per uscire, i regali da incartare le luci colorate e il cielo grigio, e io penso che vorrei passarlo a parlare di quello che mi ispira questo giorno, di quello che sento è che provo e che vorrei sentire intorno a me persone che sentono è che provano senza dover far finta che sia vero e vorrei poter ancora credere e sperare che un abbraccio valga ancora più di ogni lettera o parola e che l'amore, l amore non sia altro che l essenza della vita stessa e donarlo è e rimane il regalo più grande che si possa fare. Buon Natale a chi spera e a chi si arrende a chi piange e a chi è felice a chi ride e a chi è triste a chi crede e a chi no a chi ha fatto a pugni con Dio e a chi spera di ritrovarlo, Buon Natale a chiunque e dovunque voi siate.
Antonio