Come al solito, la cosa migliore é impararselo in una Terra dove viene parlato. Non importa se In Baviera-Tirolo, se in Austria, se nei Cantoni tedeschi svizzeri. Tanto ovunque stai, hanno i loro dialetti della ceppa incomprensibili, ma il vantaggio é che il tedesco te lo parlano pulito se capiscono che sei straniero (non sempre, in tirolo corca, soprattutto quando hai a che fá coi contadini, o quando Giuliana e Valerio me parlano veloce

)
hanno talmente tante frase fatte ed espressioni che sui libri non avrai mai.
La grammatica studiatela un pó sui libri, devi imparare assolutamente a declinare il genitivo, nominativo, Accusativo e dativo (i 4 casi - ma sei fortunato, i latini ce ne avevano 9, compreso l'oblativo ).
Se non declini le parole in maschile, femminile o neutro non ce capirai mai niente e non te farai mai capí.
A me succede ancora quando non só il sesso de un nuovo vocabolo, allora invento, o ce giro intorno.
Vabbé, alla fine é una lingua relativamente "ovvia", logica, fredda e incazzosa, e la parlerai sempre con l'accento italico, ma stica. basta che te fai capí e capisci.
Una cosa importante, ma giá la saprai: il tedesco lo parlerai quando capirai la loro mentalitá.
Allora avrai le porte spalancate, soprattutto nel campo del lavoro.
(E stó ancora ad aspetta che quel panettone de caccole de Porgascogne me viene a trová con giovinfanciulla al seguito)