Ispirato da un post di risposta su Laziotalk in cui girava voce apro un topic in cui poter raccontare le più grandi performance comiche avvenute durante un'interrogazione a cui avete assistito o ancor meglio di cui siete stati protagonisti. Quella risposta, infatti, mi ha ricordato di quella volta che a scuola il mio compagno A. usò l'espressione "si diceva che il Leopardi", durante l'interrogazione di italiano, ovviamente fu prontamente interrotto dalla prof che inorridita* gli domandò in modo inquisitorio "Si diceva? Dove si diceva?" al ché A. ribatté titubante"Si diceva... giù in bisca" facendo sfoggio di un'impassibile nonché adorabile faccia da cazzo, subito dopo il boato di risa echeggiò per tutta la scuola.
*Per farvi capire che tipo era vi dico solo che se qualcuno diceva mentre invece durante l'interrogazione lo rimandava al posto con l'insufficienza, non importa quanto fosse preparato. Voi non ci crederete ma 'sta cosa m'ha segnato la vita, ancora oggi quando lo sento dire dai giornalisti dei TG mi irrigidisco e mi ritrovo a pensare non si dice mentre invece, in perfetto stile Pavlov's dog. Ah ovviamente vi lascio immaginare cosa accadeva se qualcuno putacaso si ritrovava a dire cose del tipo ma però davanti a lei, credo che se ne avesse avuto il potere li avrebbe volentieri fatti passare per le armi seduta stante.
(verissima, giuro)
interrogazione di lettere
siccome ero l'unico a studiare bene italiano e storia, in una classe di un istituto tecnico, quando si avvicinavano le interrogazioni (che la prof di lettere ci faceva pianificare a noi, un po' per farci abituare ai futuri esami universitari) tutti a chiedermi gli appunti
io avevo scritto: "fra le maggiori opere di verga, citiamo: ..."
ora, che colpa ne ho se non si conosce la punteggiatura e la stessa frase si legge "fra le maggiori opere di verga: citiamo,..."
ancora ricordo la faccia della prof: "mario, (riferendosi ad un mio compagno di classe) sei sicuro che verga abbia scritto un'opera che si chiama "citiamo"?"
lui: "certo: c'è scritto negli appunti di roberto"
Una volta, durante un'interrogazione cercai di convincere la professoressa di italiano circa la bontà della mia posizione su non ricordo quale argomento.
Lei mi disse "[cognome], non insistere, ricorda che la ragione è dei fessi!"
Io risposi: "professoressa, mi scusi, ha ragione."
Purtroppo le risate evidenziarono la mia 'ironia', e peste mi colse.
Ricordo invece un mio compagno di università, che durante un esame scritto si trovò a chiedere spiegazioni su alcune domande.
L'assistente disse "[cognome], le domande bisogna saperle leggere!"
E lui: "Si, ma prima bisogna saperle scrivere!" [boato]
Di copiatura in copiatura lo stile architettonico romano MIXTUM diventò lo stile BIXIO. Il prof di storia dell'arte fu molte lieto di annunciare alla classe la scoperta di questa tipologia di costruzione degli antichi romani.
Al liceo non andavo molto d'accordo con la mia prof di Storia e Filosofia, sia perché non sono mai state le mie materie preferite, sia perché era impegnata in politica e mio zio era dello schieramento opposto.
Una volta tese una trappola a me ed altri 3. Nonostante ci avesse interrogato anche la volta prima ci richiamò. Nessuno di noi aveva studiato la parte nuova (Feuerbach); alzandomi avevo letto giusto i nomi dei paragrafi e quelle scritte riassuntive che c'erano di lato. Mi fece una domanda, e io feci una supercazzola cercando di portare il discorso vero il "Non è Dio che crea l'uomo, ma l'uomo che crea Dio" che era l'unica cosa che mi ricordavo. Mi interrompe, e fa la stessa domanda al mio amico; pure lui ci mette in mezzo la stessa frase; altra domanda al terzo e anche lui se ne esce con la stessa frase.
A questo punto si incazza e dice: se sento ancora quella frase vi mando a posto e vi metto 3. Lei, stronza, si gira verso il quarto e dice "mi parli della religione secondo Feuerbach. Il mio amico resta un po' basito e si gira a guardarci. Io ci guardiamo negli occhi e faccio di sì con la testa. Lui "Non è Dio che crea l'uomo, ma l'uomo che crea Dio".
Quattro 3, ma ne è valsa la pena.
Interrogazione di Italiano del tutto inaspettata.. argomento: Carducci, analisi della poesia "t'amo pio bove" La prof. mi chiede "come il poeta vede il bove?" io nel panico... "da dietro..." :roll: :roll: :roll:
La classe è scoppiata a ridere, lei a momenti infartava... Mi piacerebbe che DaMilano leggesse per testimoniarvi le loro reazioni!! :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:
Ne avrei fin troppe.
Nonostante abbia frequentato il liceo classico, questo era un'istituto un po'.... particolare (ovviamente pubblico). :)
Diciamo che per una qualche coincidenza cosmica si sono concentrati negli stessi anni e nello stesso luogo una buona dose di teppismo, antagonismo "determinato" e fancazzismo militante.
Spesso alle interrogazioni si andava volontari, con il preciso scopo di far venire la gastrite ai docenti.
Il bollettino di guerra parla di una vittoria di misura: in 5 anni a fronte di 3 bocciati 2 professori chiesero il trasferimento e 2 andarono in analisi.
Esempio:
Interrogazione di Letteratura italiana, Leopardi (il quinto anno riuscimmo a fargli fare solo tre autori. Peccato col senno del poi, ma sul momento fu uno spasso).
P.V. "In quale stanza Leopardi canta della sua giovinezza?"
M. "mmm... in salone. Da dove era solito affacciacciarsi e scrutare l'orizzonte"
Citazione di: FatDanny il 01 Mar 2012, 10:30
Diciamo che per una qualche coincidenza cosmica si sono concentrati negli stessi anni e nello stesso luogo una buona dose di teppismo, antagonismo "determinato" e fancazzismo militante.
Ot
augusto?
eot
Ot
No, ma se vuoi verificare se conoscevi qualcuno te lo dico in pvt :p
eot
Mi sono scordato di specificare che la domanda era su "A Silvia".
La cosa più divertente comunque era la gara sui libretti delle giustificazioni.
Regole:
1) vietato scrivere due volte la stessa giustificazione
2) vietato scrivere cose plausibili
Le più belle:
- mestruazioni (ovviamente si trattava di un ragazzo)
- uragano
- visita al catasto comunale
- demenza senile
- visita all'acquario di Genova (in giornata)
- Sciopero dei mezzi pubblici (inventato e soprattutto lo scrivente abitava dietro la scuola)
- ritiro a Coverciano (durante le partite della nazionale)
Io scrissi 'gastroenterite' (entrando in seconda).
Ah, i ricordi!
Durante l'interrogazione su promessi sposi, un mio compagno bestemmiò...disse più o meno..."e Renzo disse a Lucia...Porco...stai sempre a piange...", la prof gli chiese, incazzata, cosa fosse quella bestemmia e cosa rappresentasse, lui le rispose "un rafforzativo prof", se lo so inculato col pepe...
Noi nel primo biennio eravamo tremendi , poi ci siamo calmati.al primo anno abbiamo preso 60 note tra collettive e individuali. Le interrogazioni erano una barzelletta :S mi ricordo che la prof di scienze chiese a un mio amico: mi parli dello spettrometro di massa. E lui gli fa: è un apparecchio, dove si mette una massa, e dal quale ne esce lo spettro. Noi trattenevamo le risate a stento, la prof è rimasta così :o e poi ha detto vai a posto, può bastare :=))
Ultimo anno di liceo (scentifico) : la prof di fisica vedendo le difficoltà della ragazza nel risolvere l'esercizio le fa una domanda di matematica (per semplificare era del tipo la radice quadrata di x , ora non mi ricordo esattamente la formula) .
Ragazza: ora troviamo la radice quadrata
Prof: e come si fa ?
R:Moltiplicando
P:Moltiplicando per cosa ?
R:Moltiplicando per un numero
P:Fai pure , con cosa lo moltiplichi ?
R:Con 1
P:Beh dopo aver moltiplicato per 1 la situazione rimane la stessa
R:Allora moltipliciamo per 2...
P:Vai a sederti
Non so se la cosa sia comica , io ci rimasi cosi' :o (anche se la ragazza non è che brillasse per l'intelligenza eh)
Non si tratta di un'interrogazione, ma uno dei miei ricordi migliori è stato al terzo anno, quando non abbiamo trovato nessun professore disposto ad accompagnarci in gita.
Abbiamo affittato una baita e tutta la classe ha fatto sega 3 giorni (+ weekend).
Libro di Filosofia (Abbagnano).
Lamette (Wilkinson).
Grattare via con arte alcune lettere in tutto un capitolo (Eraclito).
Scambiare il libro con un compagno interrogando da lì a giorni.
Aspettare.
esame di riparazione di scienze:
- cosa sono le rocce?
- un insieme di minerali
- e i minerali?
- sono quelli che messi assieme fanno le rocce
Citazione di: DopoNesta il 01 Mar 2012, 14:05
Libro di Filosofia (Abbagnano).
Lamette (Wilkinson).
Grattare via con arte alcune lettere in tutto un capitolo (Eraclito).
Scambiare il libro con un compagno interrogando da lì a giorni.
Aspettare.
:lol: :lol: :lol:
Quanta inf.amità
Altro episodio eccezionale, anche se purtroppo non è possibile riportarlo fedelmente:
Versione di Latino. Tacito.
Al posto di narrare le caratteristiche delle teutoniche genti, il coraggioso studente A. racconta un'altra storia...
una storia che stimola il seguente commento della docente di Latino e greco:
"
A., sono cosciente che di latino lei sa ben poco, ma le assicuro che di sua nonna che fa la spesa a me non interessa assolutamente nulla"
(cmq, se volemo parla' del casino che se faceva a scòla, aprimo 'n altro topic...qui se parla de interrogazioni)
8)
esame di Università a cui ho assistito.
Facoltà di Scienze Agrarie
Esame: Zootecnia Speciale (tra i vari temi tutte le caratteristiche delle vacche...........)
Domanda del prof.: qual'è la razza da latte più importante in Italia?
Studente: eeeeeeeee, uuuuuuuuuuuuuuu
Prof: dai è facile, pensa alla juventus
Studente: eeee
Prof: allora
Studente: Juventus!
da notare che la razza è la Frisona che è bianco-nera...............
come chiedere a uno che deve sapere di auto: di che colore è la ferrari di F1.......
Citazione di: Pag il 29 Feb 2012, 22:46
Interrogazione di Italiano del tutto inaspettata.. argomento: Carducci, analisi della poesia "t'amo pio bove" La prof. mi chiede "come il poeta vede il bove?" io nel panico... "da dietro..." :roll: :roll: :roll:
La classe è scoppiata a ridere, lei a momenti infartava... Mi piacerebbe che DaMilano leggesse per testimoniarvi le loro reazioni!! :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:
meglio di no
probabilmente si è trasferito a causa tua :DD
Prima liceo scientifico.
Versione di latino.
Io.
Frase: nemo est toto orbe...
Traduzione: nessuno è così cieco da...
4 e 5 liceo, scientifico sperimentale.
La nuova professoressa di scienze mi sta sulle palle e, a quanto pare, la cosa è più che reciproca.
In due anni non mi ha mai interrogato e, l'ultimo anno, lei entrava in classe e io uscivo.
Ovviamente, a fine anno, i 4 e i 5 fioccavano.
All'esame di maturità non si è presentata.
Esaurimento nervoso.
Piatelanderculo.
Allora per la serie di episodi che mi riguardano:
Corso di recupero di latino(anche se avevo un 6 tondo tondo)
La versione diceva:
Alexandros diu non rex fuit...
La mia traduzione a voce alta e davanti a mezzo istituto:
Alessandro fu un dio non un re
In realtà: un giorno alessandro non era ancora re
Forte ventum erat ad esquilinum...
C'era un vento forte all'esquilino
In realtà: era appena giunto all'esquilino
Et sic fecit
E lo fece secco
Poi un mio amico al compito di diritto:
Usucapione abbreviata risposta: usucap.
La mora del debitore risposta: è quando il debitore subisce un forte colpo
Come accoglierà la domanda il giudice (dopo un caso) risposta: a braccia aperte, poi ammazzerà un agnello.
Si narra che ad un esame di diritto di famiglia alla domanda: "cos'è il matrimonio?" la risposta sia stata
Il coronamento di un sogno d'amore.
Si narra anche che la prontezza di spirito sia stata premiata da un 18.
Quarta Liceo Scientifico. Interrogazione in chimica. Uno dei leader negativi è alla cattedra ed i primi banchi vengono sequestrati dai suggeritori. La prof. fa una domanda la cui risposta è BARIO. Mi sporgo in avanti e comincio a sussurrare, sperando di non essere visto o sentito dalla prof.: "bario ... bario ... bario "
La prof si gira mi guarda ed io, schioccando le dita a tempo: "ba ... baciami piccina sulla bo - bo - bocca piccolina"
Citazione di: Dresda_BiancoBlu il 02 Mar 2012, 16:51
Prima liceo scientifico.
Versione di latino.
Io.
Frase: nemo est toto orbe...
Traduzione: nessuno è così cieco da...
Un mio amico era convinto che Nemo fosse un nome.
All'ultimo anno di liceo, quando si era saputo che alla maturità ci sarebbero stati professori esterni, il prof di matematica mi prende in disparte e mi dice: mi raccomando impegnati questi ultimi mesi, fammi fare bella figura. E aiuta i tuoi compagni.
Qualche giorno dopo, durante il compito in classe mi becca mentre passo gli esercizi a delle mi amiche.
"che stai facendo?"
"Mi esercito per la maturità" :)
(verissima, giuro :=)) )
Interrogazione di inglese, quarta liceo scientifico
Professoressa: Gianluca, tell us about your weekend
Gianluca: ehm.. i went out with my parents...
Professoressa: and what did you do
Gianluca: .... to the...so andato a cavallo professore'.
Professoressa: eh, figlio mio, come si dirà cavallo in inglese??
Gianluca: (... ci pensa qualche secondo)... THE CAVAL!!!
(boato di risa della classe e capocciate al muro della prof)
Citazione di: porgascogne il 29 Feb 2012, 16:30
"fra le maggiori opere di verga, citiamo: ..."
In genere tutti i film di Rocco Siffredi......ok vado
Liceo Classico XX, interno giorno.
Lezione d'inglese. Oggetto: traduzione del testo di una canzone a piacere.
[cognome], tu che sei un musicista, vieni alla lavagna e scrifi la strofa di una qualsiasi hit del momento
[cognome], si alza con calma, si avvicina alla lavagna, prende il gesso e, serissimo, scrive l'intero testo di questa canzone qui:
Io ricordo questa.
Magari leggerla non fa ridere. Ma per la rapidità con cui è avvenuta e al ricordo degli sguardi ancora rido.
Un mio compagno di classe viene chiamato dalla prof. di inglese dopo varie assenze.
Un po' irritata aspetta l'arrivo dell'alunno e fa la domanda.
Se non ricordo male un pensiero su una poesia di Keats.
Allorchè il mio compagno inizia con "SECOND ME..."
Neanche il tempo di dirlo e il mio compagno è seduto con un bel 3 come voto...
Scusate se ri-posto ma ho in mente tante di quelle interrogazioni...
Una delle più comiche in assoluto era alle medie (dove io mi sono divertito da matti).
Nell'ora di geografia avevamo una ragazza che assomigliava molto a quella che raccontava splash.
In geografia faceva schifo, mai vista una cosa del genere. Siccome la prof aveva perso tutte le speranze, le sue interrogazioni consistevano nel metterla di fronte alla cartina politica mondiale e chiederli uno stato e lei lo doveva cercare.
Se io vi dicessi che non riusciva a trovare nemmeno l'Italia (per esempio), voi mi credete?
E dov'è la cosa comica? La cosa comica stà che tutta la classe partecipava a questa intensa interrogazione. Sembrava di stare in una puntata di OK il prezzo è giusto. Decine di mani che si agitavano, voci che urlavano a squarciagola "più a destra!!!", "più a sinistra, " in basso"...
E purtroppo capitava spesso che questa povera ragazza stesse cercando, con l'indice, il portogallo nei pressi della corea del nord per aver dato retta a qualche "aiutino"....
interrogazione di matematica...papà insegnante in un centro di formazione professionale (a ragazzi quindi tra i 14 e i 17 anni)
chiede ad un ragazzino 16enne:
Papà: insomma, quanto fa 2 diviso 4?
quello ci pensa, poi fa il sorrisetto e se ne esce con : seeee professo', è un tranello!! NON SE PO' FA!!
:lol: :lol: :lol: povero papà :lol: :lol:
interrogazione di fisica al liceo. La prof: insomma, se una macchina percorre un rettilineo, ad esempio a 130 km/h, per un certo
intervallo di tempo, che tipo di moto ho?
Manuele si guarda intorno con aria smarrita, non sa che dire, non coglie i nostri suggerimenti: ehm ehm ehm ...MOTO?! MA NON ERA
UNA MACCHINA PROF?
.....silenzio assoluto....la prof con un'aria sconfitta e sfinita...noi che trattenevamo a stento le risate. - vai al tuo posto, e seppellisciti sotto al banco
mia cugina interrogata in francese.
La prof: Merci!
Lei : beaucoup!
questa non c'entra molto con le interrogazioni, ma ho presenziato alla scena e vi giuro che quando ci penso ancora rido tanto che mi fanno male le orecchie!!
Una mia collega non ha passato lo scritto di cinese, così va dalla professoressa (cinese, importante che lo teniate a mente) accompagnata da me, e le dice:
- Professoressa, sono Pecorella. Se è possibile vorrei vedere il mio compito così mi spiega gli errorri..
- ah si si subito adesso io cerco!
(passano un cinque minuti di chiacchiere del più e del meno tre me, la mia collega e la prof).A un certo punto la prof si agita perchè non trova il compito, e le chiede : -scusa, come hai detto ti chiami?
e la mia collega:-Pecorella.
E la prof tutta seria - si, MA DI COGNOME come ti chiami?!
:rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: non ce posso pensa' :DD :DD :DD
In quinto superiore avevamo ci cambiarono la prof di italiano, venne una 80enne ingobbita prossima alla pensione che aveva la dolcezza di Adolf Hitler...
Io andavo molto bene, in italiano avevo avuto sempre voti altissimi, tra 8 e 9...con lei non superavo mai il 6...con la conseguenza che tutti gli altri prendevano 2-3 voti meno del loro solito, quindi le insufficienze erano moltissime...Quando le chiedevano il motivo dei voti bassi, lei rispondeva che lo faceva per non farci adagiare...ma noi avevamo pure gli esami quell'anno, presentarci con quei voti era un dramma!
Ho fatto questa premessa per far capire la severità del personaggio.
Eravamo tutti terrorizzati quando c'era lei...non le chiedevamo neanche di andare in bagno...una volta però durante una sua spiegazione, fu lei a sentire lo stimolo, ma per la sua serietà non avrebbe mai potuto interrompere una lezione per una necessità così "umana"...
Stava spiegando Napoleone, che lei ammirava moltissimo, passeggiava nervosamente per la classe trattenendo l'impellenza con evidente disagio.
Nello spiegare aveva sempre utilizzato un linguaggio molto forbito e aulico, senza mai una parola sconveniente...quel giorno ci disse di aprire il libro ad una certa pagina per mostrarci una scultura di Napoleone seduto sul trono...ma la sua mente era altrove quella volta e il suo grado di sopportazione fisiologica era così vicino a cedere che nell'illustrarci la figura erroneamente ci disse: "Guardate la maestosità di Napoleone seduto sul...cesso"!
:beer: