La colazione di ordinanza (quella che faccio seduto insieme a moglie e qualche figlio) è tè (earl grey twinings, sempre e solo quello) con Galletti (mezzo pacco di quelli piccoli). Questo da quando abito a Milano (28 anni) e da quando hanno abbattuto la fabbrica saiwa che faceva gli "allegri frollini che ridono" rimpianti per anni ...
Se sono in libera uscita si va di caffè doppio ristretto e due o, meglio, tre cornetti, pezzi dolci (le favolose "polacche" di Lilly In sulle Piagge a Pisa) o brioche, a seconda della località.
In montagna ed all'estero vado di uova all'occhio di bue (con ma anche senza bacon).
Un paio di bicchieri di succo (generalmente ace) non me li leva nessuno (anche perché è la seconda cosa che faccio la mattina appena alzato).