Una volta sono uscito con una ragazza che mi ha portato in un locale a San Giovanni ("Latte +", Via Albalonga).
Me pare anno 2002.
A un certo punto, me sento male e vado ar cesso. Comincio a defecare copiosamente. Provo a smettere ma è difficile. A un certo punto, con fatica, smetto, esco dal cesso e lei ha già capito tutto.
Mi risiedo, ricomincio a (far finta di) mangiare ma sto troppo male.
Quella sera era lei che c'aveva la macchina. Ma io non ce la faccio fino a casa (Monteverde nuovo, Colli Portuensi). Mando un sms a un amico, già sposato, quindi con moglie dentro casa: "Sto male, me serve il cesso di casa tua".
Insomma, mi faccio accompagnare da questo amico a Via Taranto, a poche centinaia di metri, quindi, dal locale. Prendo l'ascensore de corsa, mi apre e mi infilo nel cesso con tutta la giacca addosso, di fronte agli occhi increduli della moglie, che era pure mia amica, ovvio, ma non m'aveva mai visto così sofferente.
E glielo sfonno, quel cesso.
Purtroppo, ci soffro.
L'ultima volta che ho avuto la febbre è stato nel 1997. Non soffro di mal di gola, i miei raffreddori sono molto timidi, la tosse davvero ogni tanto.
Ma almeno 3 volte al mese devo correre al cesso e defecare fiotti de merda. Qualche problema ce l'avrò sicuramente, ma non voglio scoprirlo.