I nostri si giocheranno "tutto" in una partita.
A voi è capitato di giocarvi tutto in una sfida sportiva e come è finita?
La mia esperienza riguarda tornei di pallavolo su Roma in adolescenza. Un anno vincemmo l'ultima in casa con il temibile Morlupo aggiudicandoci il torneo.
Sfida salvezza all'ultima giornata, juniores regionale.
Giocavo (tanta tanta panchina in realtà) con il Guidonia, maglia giallorossa.
Avevamo 2 risultati su 3.
0-0
p.s.
Il ricordo più bello di quell'anno è però la squalifica a tempo che presi, mi pare 40 giorni.
Belle emozioni.
Ultima partita dei mondiali antirazzisti di 3 anni fa.
Io e tomyorke sulla stessa fascia.
Siamo riusciti a finirla, senza lasciarci la vita.
:lol: :lol: :lol:
"Vi vedo...verdi"
Non una finale ma campionato Juniores di calcetto - ci giocavamo il posto ai playoff con la roma, ma anche al campionato Elite per l'anno dopo.
All'andata di campionato vincemmo all'ultimo secondo sul loro campo (un posto di merda) 5 a 4 o una cosa del genere con gol in contropiede su calcio d'angolo loro.
Al ritorno la classifica era ribaltata con noi che ci trovammo sotto di 1 punto con un altra partita da giocare (noi in trasferta), ergo dovevamo vincere per forza.
La partita fini' 1 a 0 per noi, con smaltita finale per un fallo al limite all'ultimo secondo che fui costretto a fare. La goduria era tripla/quadrupla perche' ero il capitano di quella squadra ( e una parte del campionato l'abbiamo giocato con una maglia simile a quella attuale per l'EL).
Bel topic!
Finale di Jetix Cup a Bologna.
Parai un rigore quasi allo scadere, quella fu la nostra champions league. Che bei ricordi.
Campionato studentesco 1987. Quarti di finale all'acqua acetosa. Le quattro partite si giocano in contemporanea. Una é giocata sull'allora campo numero 10, con l'erba perfetta, l'unico con l'erba perfetta.
Il nostro professore/allenatore, guardialinee di serie A salito qualche mese prima agli onori della cronaca per aver procurato il primo storico rosso a Maradona che aveva dato un pugno a Nicolini dell'Ascoli, era anche riuscito a convincere la Lazio a poter schierare due ragazzi del liceo che giocavano nell'allora Beretti biancoceleste. Contro un istituto tecnico di Subiaco.
Le semifinali e le finali si giocherebbero al Flaminio. Chissà perché in quegli anni il torneo studentesco era parecchio seguito. Anche sui giornali c'erano spesso lunghi articoli.
La partita é tirata. Eravamo forti noi ed erano forti loro. Passiamo in svantaggio ma pareggiamo rapidamente con un mio gol direttamente da calcio d'angolo. Non c'ho mirato, ho crossato per l nostro stopper sul primo palo e nessuno ha toccato la palla. 30 anni dopo si puo' dire. :)
Arriviamo ai rigori. I nostri quattro rigoristi ci sono già. Siamo in due a rifiutare di tirarli. Io e un altro.
L'altro é molto più convinto di me. Alla fine mi decido e tiro io il primo. Una mozzarella sbiancata ma segno. Alla fine sia noi che loro segniamo i nostri rigori. Si va ad oltranza, a quel punto il mio compagno che non voleva tirare il rigore come me é obbligato a farlo. Sbaglia. Perdiamo.
Trent'anni dopo ancora nun me passa. Me rode il culo come il giorno stesso.
Che botta.
Quando vivevo a Singapore partecipavo ad un campionato di calcio per così dire, interetnico. Nel senso che c'era la squadra malese, quella thailandese, quella australiana etc.
Io ed un mio amico brasiliano eravamo gli "stranieri" di una squadra di cinesi.
Lui "volante" alla Dunga. Io esterno offensivo...nel senso che giocavo largo e insultavo tutti.
Perdemmo tutte le partite tantissimo a zero.
Ricordo ancora con gioia quando perdemmo solamente 2 a 1 contro una squadra indiana. Loro in 10 noi in 11.
A fine gara ci abbracciammo e festeggiammo a centrocampo io, il brasiliano e i cinesi manco avessimo vinto la Champions.
Campionato dei piccolini, serie di finte a caso e tunnel e doppio passo e non mi ricordo sulla fascia sinistra. Dopo la partita tutte le mamme parlavano bene di me. Poi ho smesso, haha!
Citazione di: NiHaoLazio il 16 Mag 2018, 15:44
Quando vivevo a Singapore partecipavo ad un campionato di calcio per così dire, interetnico. Nel senso che c'era la squadra malese, quella thailandese, quella australiana etc.
Io ed un mio amico brasiliano eravamo gli "stranieri" di una squadra di cinesi.
Lui "volante" alla Dunga. Io esterno offensivo...nel senso che giocavo largo e insultavo tutti.
Perdemmo tutte le partite tantissimo a zero.
Ricordo ancora con gioia quando perdemmo solamente 2 a 1 contro una squadra indiana. Loro in 10 noi in 11.
A fine gara ci abbracciammo e festeggiammo a centrocampo io, il brasiliano e i cinesi manco avessimo vinto la Champions.
hai fatto la viking cup? :)
Estate '89 a Marina di Grosseto.
In un torneo della Pro Loco del posto inchiodo il "Re" Andrea Piccaluga sullo 0-0 a Subbuteo col mio arcigno Cesena.
Modulo 6-3-1 tutta la mezzora della partita, superata un paio di volte la metà campo, mai tirato verso la porta del suo Pisa.
Eroica difesa cesenate e super Aliboni in porta.
Formazione: tra i pali Aliboni; 4 centrali strettissimi (Gelain; Jozic; Cuttone; Calcaterra); 2 esterni bassissimi (Limido a sinistra, Aselli a destra); 3 centrocampisti a fare caciara appena Piccaluga sfondava centralmente (Domini, Masolini e Piraccini); unica punta (il Condor Agostini).
Alla fine applausi, complimenti e foto con il "Re".
Citazione di: Parken il 18 Mag 2018, 07:30
hai fatto la viking cup? :)
No....magari....era un torneo molto ma molto più amatoriale....
Ma comunque divertentissimo e correttissimo.
Non ci fu un espulso in tutto il torneo.
Mondiali indoor m35 in Austria. 200mt. 2006. Ero iscritto con il 17mo tempo e poi a causa di un gastroprotettivo la federazione italiana non voleva farmi correre. Doping dicevano.
Invece corro. Entro in finale con il miglior tempo insieme al brasiliano ed all'americano. L'inglese un centesimo in più.
Cavolo che ricordi.
Sul traguardo arrivo a 4 centesimi dall'oro ed a 2 dell'argento. Ma il quarto ad un centesimo da me.
Due anni dopo in Francia quarto arrivo io. Con un tempo migliore.
Sarebbe stata l'ultima gara della mia vita. Ginocchio andato. Non che l'atletica abbia perso chissà cosa. Io si.
Ps: sono a milano. Se la sentono calda. Pjamoli a pizze.
Finali universitiadi taekwondo.
Fascia cinture verde-blu.
Io ero verde, in finale becco una blu.
Perso.
Ma il mio attacco: finta girato, giro, girato, laterale indietro, doppio passo e laterale avanti con avversario fuori campo rimase storico.
Consoliamoci...😊
Risiko è uno sport?
In tal caso finale interregionale, Lazio - Marche - Abruzzo, giocata a Testaccio.
Ora inizio 20:00, ora fine 08:10.
Vinta.
Perché gli avversari a mezzanotte decisero di fare pausa per mangiare. Si strafogarono di pizza, io rimasi digiuno.
Chiaro poi crollassero fisicamente sul far dell'alba..😎
Vinsi coppa, articolo con foto su giornale di non so che cosa, e viaggio a Rimini tutto pagato per una settimana.
Avrei dovuto fare finale nazionali a Milano, ma mi dissero quell'anno non sarebbero state disputate.
Boh.. chissà se è vero.
Finale.
Una bellissima sera di maggio che solo Roma regalare.
Mancano una ventina di minuti alla fine.
Io seguo l'azione che si sviluppa sulla destra. Parte un cross che nè il portiere nè il difensore intercettano.
Sono leggermente sbilanciato. Devo quasi fare un movimento innaturale. Tocco di destro .
La palla entra.....
Finale di un importante torneo di calcetto a Roma circa 35 anni fa.
Tipo 30 partite per arrivare in fondo...
Dicembre, notte, meno 2 gradi.
Il ns. Portiere decide di portare negli spogliatoi prima della partita una boccia di centerbe...
Ricordo solo lo 0-5 Finale...
sotto di un gol faccio una sforbiciata che manco Piola, palla a fil di palo e pareggio allo scadere.
era una partitella del mercoledì sera.
mi sono incrinato due costole...
Tante, al liceo ero in finale sui 100 metri, poi c'avevo le scarpe lisce e me so accriccato davanti a tutti. Troppo sprint in partenza so ito panza a terra. Me l'hanno ridetto sconosciuti dopo vent'anni. Però ne ho vinte varie di sfide, 'na vorta a ostia ci stava uno grosso che strattonava la ragazza in lacrime, je faccio "cheffai?", lui "fatte li cazzi tua", e allora visto che facevo il buttafuori e non è che me spavento du bei sganassoni glieli ho dati. Ma no schiaffi, cazzottoni a mano aperta così percepisce la putenza. Ha fatto pippa e quella sicuro l'ha lasciato, perchè un coatto che ce le pia pure non piace alla deficiente che ce s'è messa. Quindi ecco una buona sfida archiviata. Ed è tutto vero, penza...
Dicembre 2017, finale del singolare di tennis del mio circolo. Avevo battuto tutti i più forti fino alla finale...
Ho vinto pure quella portandomi un bel trofeo a casa. Soddisfazione doppia perché mi sono fatto intervistare, filmando lei con il mio cellulare, da una delle presentatrici di Roma tv che frequenta il circolo (lei sa benissimo quanto sono laziale fino alle ossa)
Ps scusate se ho usato il nome di quell'altri
:since
Fine anni 80 o inizio anni 90 non ricordo bene. Torneo di calcetto in un paese vicino, due Lazio club e due escrementi club. Perdiamo la nostra semifinale 4-3 contro gli escrementi padroni di casa, che si erano portati l'arbitro da casa ma in verità perdiamo a causa di una mia cappella nei minuti finali, dopo esserci mangiati l'impossibile. Finalina con il Lazio club locale, che non si presenta per polemica contro l'arbitro del torneo che a loro dire avrebbe causato la loro sconfitta in semifinale. Lo spurghi club organizzatore, con un gesto di cortesia, si dà da fare per andare a chiamarli casa per casa e convincerli a venire a giocare, se non altro per evitare che noi facessimo il viaggio fin lì inutilmente. Alla fine riescono a trovare 5 persone e la partita si gioca. Anche noi siamo 5 contati e con una formazione di fortuna perché persa la semifinale i più forti dei nostri perdono interesse e di defilano.
Si arriva ai rigori. Finiti i 5 si ricomincia il giro perché siamo in parità. Intanto era arrivato un discreto pubblico per la finale. Mi tremano le gambe, più che altro per la possibile figuraccia davanti tutta quella gente, ma riesco a piazzare i miei due rigori all'incrocio spiazzando il portiere. Ancora oggi non mi so spiegare come. Alla fine uno di noi sbaglia il suo tiro e tutti a casa, con una coppetta che ci consegnano alla svelta prima della finale.
Di ritorno al paese siamo andati in giro a brandire quel trofeo praticamente dappertutto, quasi avessimo vinto la coppa dei campioni. Quarti su quattro ma molto felici.
Girone campano under 19 di rugby.
È il derby, è Salerno - Avellino.
Sono il mediano di mischia dei biancoverdi, so che tutto passa dalle mie mani per impostare uno schema vincente e scardinare i granata.
La partita è tesa, ma equilibrata.
Poi, ad un tratto, placcaggio alto di uno dei loro su uno dei nostri.
Mi si spegne la luce e parto.
Risultato : rissa enorme, l'allenatore che mi mette in panchina e partita persa
Però mi sono divertito un sacco, il terzo tempo tranquillo come sempre è un sacco di buona birra
:beer:
ma la dieta è una sfida sportiva?
Citazione di: sorazio il 24 Ago 2018, 11:44
ma la dieta è una sfida sportiva?
Avoja. Pure io l'ho fatta. La considero proprio una sfida estrema.
Purtroppo io l'ho persa. So arrivato ultimo. :beer: :beer: :beer:
Prima partita girone terza categoria.
Feci la preparazione, insieme ad alcuni amici del mio paese, giusto per dare due calci al pallone, dato che ero troppo piccolo per giocare (avevo tipo 15 anni e ce ne volevano 16, o roba del genere).
Alla prima partita di campionato ero pronto ad assistere sugli spalti. Poi vabbè, una serie di defezioni ed abbandoni costringono l'allenatore (papà di un mio caro amico) a dirmi: '' te la senti di giocare sotto falsa identità? Non arriviamo a 11''.
Io scendo, mi cambio e mi ritrovo in campo.
Vinciamo 2-1 e mancano 10 minuti. Calcio d'angolo per noi e io, schierato terzino sx, me ne sto buono al limite dell'area di rigore.
Un difensore respinge la palla di testa, io la vedo arrivarmi incontro e senza pensarci la prendo di controbalzo di esterno, tipo Pjianic contro di noi una settimana fà, solo che invece che schiacciarla a terra la tengo a mezza altezza. Ne esce un bolide che prende il secondo palo e finisce in rete.