Temo che il patetico duo non abbia le relazioni necessarie per fare la campagna-cessioni che la maggior parte di noi, qui dentro, si aspetta.
Non si deve pensare che i proprietari, spesso capricciosi, dello società di calcio spostino i loro soldi senza alcun coinvolgimento emotivo nell'affare e, sopratutto, al di fuori di un certo circuito di incontri / scambi sociali, oltre che finanziari. Diversamente, non si spiege per quale motivo un ottimo giocatore come Candreva, dotato di un "passo europeo", non trovi collocazione sul mercato internazionale a un prezzo (intorno ai 25 ml) accessibilissimo.
L., a Cortina, ha una specie di castello, con tanto di "sala hobby" con campo di calcetto e home-cinema incorporati. Ovviamente, è un luogo deserto, che non frequenta nessuno al di fuori di 4/5 conoscenti.
Se torno indietro con la memoria, i pochissimi affari in uscita remunerativi portati a casa da L. sono stati con il Milan; con la Juve (ha pagato una clausola); con acquirenti del tutto estemporanei e in momenti peculiari (MC e Inter).
Io, personalmente, spero in Antonio Conte, l'unico che potrebbe nutrire un po' di riconoscenza per L. e, ovviamente nel limite della sua lealtà al datore di lavoro e del suo personale convincimento, sponsorizzare l'acquisto di Candreva invece di un altro giocatore simile/altrettanto funzionale al suo progetto tecnico. Sempre che il salumaio e il di lui garzone non facciano qualche cagata.