Mi sembra strano che il Rostov si privi ora di uno dei suoi giocatori fondamentali.
Tra pochi giorni si giocano la stagione contro l'Ajax, un avversario abbordabile, ai playoff di Champions League. Per una squadra in costante difficoltà economica a un passo dal fallimento con debiti verso fornitori e staff tecnico (non sapevano nemmeno se avrebbero partecipato ai preliminari di Champions fino all'ultimo) entrare in CL invece che in EL e ricevere 30M invece di 10M potrebbe fare la differenza per la salvezza stessa della società, oltre ad essere un'opportunità più unica che rara di partecipare alla CL e coronare lo splendido campionato passato (dato che l'exploit del Rostov mi sembra difficilmente ripetibile). Inoltre 6.5M per un giocatore normale in scadenza nel 2017 di una squadra con l'acqua alla gola mi sembrano davvero eccessivi.
Le squadre russe in Europa fanno generalmente benino, sono in media il settimo campionato nel ranking (42.532) da 10 anni, hanno pochi punti in meno di Portogallo (42.749) e Francia (43.749). Vidic e Skrtel si sono formati in Russia ma sono un'eccezione, non la regola. Il problema è che non possiamo prenderci nessuno dalle squadre russe "famose" perchè i pochi buoni costano troppo: CSKA, Zenit, Spartak ecc hanno un sacco di soldi e strapagano sia i russi (per la regola degli stranieri i pochi decenti che ci sono costano tantissimo) che gli stranieri (che vengono pagati moltissimo per convincersi a trasferirsi in Russia). Una pippa come Bocchetti prende 3 milioni in Russia e non gioca manco sempre. L'altra metà delle squadre russe (tra cui il Rostov fino al campionato scorso) è povera, imbarazzante e gioca in catapecchie che lo stadio di Modena a confronto sembra uno stadio 5 stelle dell'uefa. Ho fatto un giro dalle parti del Petrovskij a San Pietroburgo, lo stadio di una squadra tra le più ricche di Europa: cade a pezzi e il campo fa schifo.