Bartolomeu Jacinto Quissanga: più semplicemente, per tutti, Bastos. Eccolo, il nome del nuovo difensore pronto a rinforzare il pacchetto arretrato della Lazio di Simone Inzaghi: omonimia con Michel, esterno brasiliano visto anche in una breve apparizione con la maglia della Roma, destinazione e ruolo totalmente differenti, per quella che potrebbe rivelarsi una delle operazioni sottotraccia più interessanti nella nostra Serie A.
Centrale classe '91, nazionale angolano, per carpirne qualche dettaglio in più basta scorrere il pollice sullo smartphone, tra rari scatti postati sulle pagine social ufficiali del club: pochi, timidissimi ed appena accennati sorrisi che ne rispecchiano la solida personalità mostrata in campo, in grado di renderlo uno dei difensori più tosti ed interessanti del campionato russo. Potenza, fisicità ed anche grande velocità, a dispetto di una massa muscolare notevole, per un elemento abile anche nel saper fronteggiare al meglio avversari piccoli e rapidi nell'uno contro uno.
Un profilo completo che, per qualità mostrate, sembra potersi integrare al meglio con il rientrante Stefan De Vrij nella nuova coppia centrale biancoceleste, per un mix tra quantità e qualità ideale per regalare maggior stabilità al reparto difensivo di Inzaghi: particolarmente propenso anche nell'uscire palla al piede da situazioni intricate, Bastos si è rivelato pedina fondamentale per il primo, storico trofeo conquistato dal Rostov nel 2014, con la Coppa di Russia alzata ai danni del Krasnodar.
Una crescita costante, sin dagli inizi in patria al Petro Luanda, capace di portarlo sempre più ad alti livelli, fino al sogno-Serie A ormai ad un passo con la Lazio: operazione da 6,5 milioni di euro e giocatore atteso a Roma tra oggi e domani. Per regalare ad Inzaghi e al mondo biancoceleste tanta solidità in difesa, con prestazioni...così.