Ai credenti direi:
"La bestemmia offende il vostro Dio (che altri vedono come il vostro amico immaginario), quindi casomai sarà lui a sentirsi offeso e agire di conseguenza, voi che cavolo vi volete mettere in mezzo? Pensate che il vostro Dio non sappia difendersi da solo? ...Se io dicessi porc@ troi@ offenderei forse la sensibilità dei clienti delle prostitute?"
Ai non credenti direi:
"Prima di bruciare vivo Vanini, un pensatore acuto e profondo, gli strapparono la lingua, con la quale, dicevano, aveva bestemmiato Dio. Confesso che, quando leggo cose del genere, mi vien voglia di bestemmiare quel dio."
Arthur Schopenhauer