Parlare un'altra lingua qualsiasi essa sia é una cosa fantastica, la migliore cosa che possa fare un essere umano.
Citazione di: ES il 11 Apr 2021, 10:34
Mi arrangio con la fantasia.
E' la qualità principale, prima che si riesca a tenere una conversazione corretta ne passa di acqua sotto i ponti, quindi il buttarsi, il non aver paura di sbagliare un termine un verbo o anche non capire una frase e non farlo capire al tuo interlocutore é fondamentale. Arrangiarsi a volte con la fantasia é fondamentale. Quando sono arrivato qui a Parigi, 24 anni, fa avevo fatto solo un corso intensivo di francese di 4 settimane, da cui esci con l'impressione di poter parlarlo anche se le basi sono molto fragili. La mia fortuna era che il mio mestiere é più visivo che parlato quindi andava bene. Pero' ricordo chemioterapica mandavano comunque spesso in presentazione cliente perché comunque avevo una sfacciataggine che scardinava qualsiasi tensione e ammorbidiva spesso i clienti, mi si perdonava qualsiasi sfondone.
Ancora oggi quando incontro vecchi colleghi mi ricordano le frasi bizarre che dicevo e come le pronunciavo. Per esempio vent'anni fa avevamo come cliente il gruppo che gestisce le scommesse sui cavalli. Ecco, la parola
cavallo é molto simile, nella pronuncia, alla parola
capello . La differenza é estremamente sottile ed é appena percettibile nell'ultimo suono fonetico delle due parole. Ricordo che una volta su due sbagliavo e tutti cominciavano a ridere. Oggi ovviamente capita molto di rado, ma se una cosa ho capito é che, per le lingue, bisogna buttarsi senza paura. E, come quando impari a nuotare, bisogna staccarsi dal bordo, ovvero dal vocabolario e lanciarsi in mare aperto il prima possibile. Io ricordo che i primi tempi leggevo i libro con il vocabolario accanto. Dopo un po' ho capito che bisognava che leggessi le frasi nel suo complesso e anche se non so cosa voglia dire una parola non importa.
Oh, poi il problema inverso é quando parli per 24 h al giorno una lingua per anni e ti dimentichi l'italiano come a volte mi capita.

ps. Comunque in questo topico dovrebbe intervenire JA, il più impressionante parlatore di lingue straniere al mondo. Io sono sicuro che se un giorno la Lazio giocasse il Azerbaidjan e noi andassimo a Baku lui saprebbe parlare l'Azero in meno di quindici giorni.