Ciao a tutti, finalmente posso presentarmi sono catanza, ho 37 anni e sono dei castelli romani.
Fortunatamente (per gli altri!) provengo da una famiglia interamente laziale, nella quale pensate sono quello che conta abbonamenti e trasferte!

I miei genitori/fratelli dai primi anni 60 fino al 77 (anno della mia nascita), sono stati sempre presenti allo stadio, tanto che mia madre sospettò di essere incinta del sottoscritto, il 28 novembre 1976, quando al goal vincente di Bruno Giordano nel derby, stramazzò al suolo in curva, tra l'indifferenza di: mio padre, mio fratello e mia sorella, che solo dopo l'intervento di un vicino di posto che l'aveva tirata su si accorsero dell'accaduto!
La mia infanzia di tifoso è stata dura, come del resto per i miei coetanei, contrariamente alla leggenda che vuole i castelli romani un feudo laziale, a scuola eravamo veramente in pochi a "vivere nella verità"

, questo status di appartenente ad una bistrattata minoranza, mi ha però forgiato nel carattere e reso lo scassapalle che sono adesso, capace di discutere con chiunque (in primis con i fratelli laziali!) pur di difendere la MIA Lazio.
Sono da sempre innamorato della Lazio, a prescindere dai giocatori e dai dirigenti, quelli passano, la MIA Lazio rimane! L'unico che potrà togliermi la lazialità sarà (forse) il Padre Eterno, quando mi "convocherà" nella sua squadra, fino ad allora tiferò e mi emozionerò per i colori di mio padre e per quelli (spero) di mia figlia!