Non ce la faccio piu'

Aperto da Tarallo, 23 Gen 2012, 11:40

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Paquito

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"Ma come cazzaccio gleilo spieghi a un bambino di 11 anni che non fa altro che chiedere quanto manca a Lazio-Atletico Mardid (perche' veniamo a Roma), che ce lo hanno messo ancora per l'ennesima volta al culo questi maledetti mafiosi?

Come?"


Che sono dei maledetti mafiosi. Che hai tanta voglia di dedicarti allo studio delle farfalle, ma che il destino, a volte, ci mette davanti a situazioni che non puoi controllare (poche, pochissime) e che il tifo per una squadra e' una di quelle. E che nobili d'animo si nasce, e che i nobili d'animo sopportano le sconfitte, perche' sono piu' forti dentro, e non hanno bisogno delle vittorie (o dell'approvazione della massa) per sentirsi qualcuno. Loro hanno bisogno di rubare, noi no.

Tanto fra pochissimo cresce e capisce.






Certo che la partita di ieri mi fa vacillare, parecchio. Ladri mafiosi.


NandoViola

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Credo pure che nelle parole Vola Lazio Vola, ci siano tutte le risposte che cerchiamo.

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colosseo2000

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Tarà......quando tra qualche anno tuo figlio scriverà su questo forum "Grazie papà che mi hai fatto Laziale"...

comprenderai che ne è valsa la pena

Neal

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Citazione di: lagazzella il 23 Gen 2012, 19:25
E' a volte un pretesto per gioire assieme, a volte un modo per comunicare, quando altri canali si sono inariditi. Mio papa' portava me allo stadio, adesso sono io a tentare di portarlo, e qualche volta mi riesce, ci sentiamo comunque dopo ogni partita, spesso nell'intervallo

Concordo pienamente, la Lazio per me e mio padre è stata la scusa per parlarci quando c'era la voglia ma mancavano altri argomenti.

Se mi permetti un consiglio, non perdere nemmeno una occasione per portare tuo padre allo stadio.

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stefy40

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insomma, s'è capito che il problema è che portate i figli (che portano bene) a dormire all'intervallo, e a vedè il secondo tempo ce rimanete solo voi che invece portate sfiga: avoja a dì che zauri s'è perso l'uomo, e biava nun se doveva abbassà su quella palla, e reja ha arretrato il baricentro, e manzini pé sbajo ha fatto uscì gonzalez, e cissé mentre vagava per il campo quasi è inciampato su un pallone però per fortuna è riuscito a rimanè in piedi (e poi, ultimo piccolo particolare, c'hanno rubato la partita)

se poi tarallo mi dice che suo figlio è andato a dormire alle nove e mezza in punto, che il 44' del primo tempo non era ancora arrivato... beh, è più di una prova!   :o

non so, io non mi vedo molte partite coi figli, che sò ancora troppo piccoli; se capita, di solito riesco a tirar fuori dal cilindro un minimo di aplomb in più, diciamo che me dò 'na regolata (succede naturalmente, non che me lo debba imporre). per esempio mi ricordo un tre d'anni fa, era un Lazio-Inter, per l'appunto, e mi metto a vedere a casa la partita con la bimba, la più grande, che allora aveva tre anni circa; e allora si vedono i giocatori che fanno il riscaldamento, inquadrano in primo piano De Silvestri, e io allora le faccio: vedi quello? si chiama Lollo (che tocca fà pè campà: per due anni, mia figlia mi ha chiesto 'ndo stava lollo; così come quest'anno, non ha capito che fine abbia fatto Zarate; a un certo punto mi fa: ma Zarate è morto!?). poi inizia la partita, trenta secondi e quelli ce fanno gol, e io così, come inebetito, come se non fosse successo un cavolo, con questa che ora con le inquadrature lunghe non mi localizza più de silvestri, e mi continua a chiedere: ma dov'è? dov'è Lollo?

e però la tensione c'è, si comunica: in questo periodo sono l'unico che riesco ad addormentare il piccolo, lo prendo in braccio e dopo 5 minuti dorme; ahò, se lo faccio la sera della partita della Lazio nun c'è verso, ce posso provà pure cinquanta volte, alla fine lo devo mollà a mia moglie, un minuto prima del fischio d'inizio, che sta ancora a piagne...

Palo

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Tarallo, ci sono passato ... paro paro.

Il grande avrà avuto 8 anni, più o meno. Eravamo a San Siro. Inter Lazio. Settore ospiti, defilati verso l'alto. Mi chiedeva cosa gridavano i tifosi della Lazio e gli spiegai che dicevano "Sosa, fontana, l'hai fatto per la grana!"

L'inter vinceva, uno a zero, ovviamente segnato da Sosa. Mancava un quarto d'ora, forse e Lui si gira, quasi in lacrime e dice: "Papà ma io non voglio che la Lazio perda sempre. E io l'ho SEMPRE VISTA PERDERE! E' colpa mia! Non voglio più venire allo stadio!"

Era sempre venuto a solamente a S. Siro ... puoi immaginare che palmares!

Passano alcuni minuti e Beppe e Di Matteo mi hanno svoltato la vita di padre Laziale. Alla fine di quella partita mi chiese: "Ma un giorno lo vinceremo lo scudetto?"

Gli ho risposto: "Ti prometto che nel giro di 10 anni lo vinceremo!"

Ogni tanto, ora che di anni ne ha 25, mi rammenta quell'episodio e mi viene da piangere ...

offside

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limitando il discorso al mero fatto sportivo, senza voler considerare il calcio quale paradigma della vita, direi che

SE siamo convinti che le partite siano truccate, che non sia garantita l'imparzialità degli arbitri, che il calcio abbia ormai irrecuperabilmete perso la sua dimensione originaria di sport per essere solo business, allora sì Lazio o non Lazio è giunto il momento di dire basta e di darci tutti al pattinaggio subacqueo

ha ancora senso questa passione, quando abbiamo la sensazione di essere presi per i fondelli?


in fondo possiamo trovare altre vie per emozionarci assieme ai nostri figli, che ne dite?

unicamenteLazio

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Citazione di: offside il 24 Gen 2012, 09:13
limitando il discorso al mero fatto sportivo, senza voler considerare il calcio quale paradigma della vita, direi che

SE siamo convinti che le partite siano truccate, che non sia garantita l'imparzialità degli arbitri, che il calcio abbia ormai irrecuperabilmete perso la sua dimensione originaria di sport per essere solo business, allora sì Lazio o non Lazio è giunto il momento di dire basta e di darci tutti al pattinaggio subacqueo

ha ancora senso questa passione, quando abbiamo la sensazione di essere presi per i fondelli?


in fondo possiamo trovare altre vie per emozionarci assieme ai nostri figli, che ne dite?

...beh se è per questo con l'uso massiccio di doping tutti gli sport dovrebbero essere abbandonati: ciclismo, nuoto, atletica, ippica, boxe etc etc

Per quanto poi riguarda l'esser presi per i fondelli dovremmo anche abbandonare la vita da cittadino!

:asrm  :asrm  :asrm  :asrm  :asrm

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Omar65

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Bel topic, veramente bello.
Il problema potrebbe anche essere sintetizzato così: è giusto trasmettere la nostra malattia ai
figli? Perchè di malattia si tratta, perchè non è normale che il tuo umore cambi per una
vittoria o una sconfitta, perchè non è normale stare male a partire dal venerdì che precede il
derby, perchè non è normale girare come un pazzo intorno al televisore a contare nella tua
testa i secondi di recupero e a non stare tranquillo finchè ci sarebbe il "tempo tecnico" di una
rimonta (in tre minuti di recupero due gol si possono subire).
E' giusto farlo crescere laziale in una città dove il clima calcistico è becero e avvelenato, dove
sarà sempre in minoranza, dove fin da bambino si troverà, se gli dice bene, ad incontrare la
la solita faccia da c.azzo che quando sa che sei della Lazio inclina la testa (di c.azzo) e ti
chiede con espressione tra lo stupìto e il compassionevole "e come mai?".
E mio figlio, 9 anni, è pure fortunato, è in una classe a maggioranza (sic!) di laziali, penso che
prima o poi verrà Piero Angela a farci una puntata di Quark Speciale (e neanche a dire che
abitiamo ai Parioli o alla Balduina).
La risposta non la so, so solo che era inevitabile, a nove anni sono ancora il suo eroe, e non
poteva che essere che così. E mi fa una tenerezza enorme mia figlia di 6 anni che cerca di
partecipare, si vede che non gliene frega più di tanto ma vede che è una cosa che ci
unisce e non vuole restare esclusa.
Quello che mi dispiace e che a volte non sono riuscito a controllarmi, e che questo è
pericolosissimo. Uno degli "imprinting"maggiori che purtroppo ha avuto è il derby perso 2-0 con
i due rigori contro, e non sono riuscito a trattenermi. Da quel giorno per lui l'arbitro è sempre in
malafede, gli avversari sono sempre scorretti ed ha reazioni scomposte quando si prende gol.
Ci devo lavorare ancora parecchio e non me lo perdono.
Non lo so, a volte vorrei che non gliene fregasse niente del calcio, anche se significherebbe
la non condivisione di qualco sa di molto importante.
Ma non poteva essere che così.


italicbold

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- L'imputato risponda, che partita era quando suo padre l'ha portato allo stadio ?
- Lazio-Vicenza, vostro onore.
- Quella di Fiorini ?
- No, vostro onore,... non so come dirlo...é stato troppo...Lazio-Vicenza...quella dello sputo sulla maglia di Malgioglio.
- ....
- ....
- poi...ci siamo tornati a Lazio-Cavese....poi ancora a Lazio-AVellino...
- Vuole prendere una pausa, un bicchiere d'acqua ?
- Se il procuratore generale é d'accordo io aggiornerei la seduta, sono momenti troppo intensi...

Gio

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Io ne ho "rovinati" due.
Uno di 14 ed uno di 12. Il primo era con me allo stadio il giorno di Lazio - Reggina all'età di due anni e mezzo.
Ne ho una terza di sei anni che presto si unirà ai primi due.

Non credo che ancora sappiano che la squadra del cuore può essere una scelta.
La Lazio è un po' come il cognome per loro.
Nome, cognome, della Lazio.

Non hanno vissuto Cragnotti, stanno in classi piene di romanisti, hanno vissuto il padre che contestava il presidente, fanno sport contornati da bambini "intottati".

Eppure quandi andiamo allo stadio, quando vediamo la Lazio in TV alla fine ci diciamo sempre che, qualunque sia il risultato,  la cosa davvero bella del calcio è essere della Lazio.

Mi auguro davvero che la Lazio possa rivincere uno scudetto per consentire a loro di vivere quello che ho vissuto io quando mi è capitato. Sarebbe un peccato perderselo.

Omar65

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Citazione di: italicbold il 24 Gen 2012, 11:40


- L'imputato risponda, che partita era quando suo padre l'ha portato allo stadio ?
- Lazio-Vicenza, vostro onore.
- Quella di Fiorini ?
- No, vostro onore,... non so come dirlo...é stato troppo...Lazio-Vicenza...quella dello sputo sulla maglia di Malgioglio.
- ....
- ....
- poi...ci siamo tornati a Lazio-Cavese....poi ancora a Lazio-AVellino...
- Vuole prendere una pausa, un bicchiere d'acqua ?
- Se il procuratore generale é d'accordo io aggiornerei la seduta, sono momenti troppo intensi...


Troppe pippe mantali, dici?

Po' esse ....

:D



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offside

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Citazione di: unicamenteLazio il 24 Gen 2012, 09:52
...beh se è per questo con l'uso massiccio di doping tutti gli sport dovrebbero essere abbandonati: ciclismo, nuoto, atletica, ippica, boxe etc etc
quindi? tuttapposto così?
il baraccone del calcio è mantenuto in piedi dai tifosi, ovvero i fruitori dello spettacolo; se lo spettacolo non mi piace non lo guardo (niente stadio, niente sky, niente mp, etc...)

come puoi appassionarti se succede quello che ben descrive Omar riguardo suo figlio?:
Citazione di: Omar65 il 24 Gen 2012, 11:30
[...]
Da quel giorno per lui l'arbitro è sempre in malafede
[...]

Citazione di: unicamenteLazio il 24 Gen 2012, 09:52
Per quanto poi riguarda l'esser presi per i fondelli dovremmo anche abbandonare la vita da cittadino!

:asrm  :asrm  :asrm  :asrm  :asrm

capisco la bonaria provocazione, ma converrai con me che non sia proprio la stessa cosa...
[OT]
posso scegliere di non essere un tifoso e non dispiacermene, potrei anche sorridere del fatto che mio figlio possa diventare fan di un'altra squadra, ma avrò serie difficoltà a spiegargli che in questo paese, ad esempio, la coscienza civile è decisamente sbiadita e perciò è molto cool evadere il fisco, o che la politica più che essere servizio ai cittadini è vessazione degli stessi e sinonimo del perseguimento di interessi privati, o che il merito e le capacità sono concetti astratti e quindi è meglio essere amici di, piuttosto che bravi, o che, magari, tra cappuccetto rosso ed il lupo quello che se la rischia di più oggigiorno è il secondo...

...l'elenco potrebbe proseguitare a piacere, ma il concetto è che le dimissioni da cittadino non sono una eventualità contemplata ed il nostro sdegno possiamo/dobbiamo indirizzarlo verso altri bersagli, visto che di rizzoli ce ne sono ovunque
[/OT]
;)

Kim Gordon

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* 12.430
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io le mamme non le tollero.
meglio i padri, così inadeguati eppur così...

....

come se dice??
...

.....
........

........

vabbè avete capito.


Kappa

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Lazionetter
* 2.946
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io già ne avevo parlato in un altro topic: i miei bimbi hanno 14 mesi, quindi c'è ancora un po' di tempo. Prima di tutto vorrei che fosse una scelta loro, non mia. Essere laziale per me è una specie di scelta/condanna. Non avrei mai potuto essere tifoso delle strisciate...mi spiego, è come quando giochi alla play e scegli il livello facile. Ok, gratificante vincere, ma che noia... Essere riomettista ancor meno: non vincere nulla e far finta di essere i più grandi campioni del mondo terracqueo, patetico. A questo punto, essendo di Roma, la scelta non poteva non cadere sulla Lazio, considerando anche il mio carattere tipo "se tutti dicono "A" deve essere interessante provare a vedere cosa succede dicendo "B"".

Il problema però che poi, arrivato alla mia età (38) subentra un po' di stanchezza. Non sono più sereno, non riesco più a vedere le partite, e allora fisso con angoscia l'aggiornamento del risultato sul telefono e poi sto ancora peggio.

Mi chiedo se i miei bimbi se lo meritino, e abbiano la forza di essere nel solito rapporto 1 a 20 che c'è nelle scuole romane.

Mi chiedo anche se è veramente così importante seguire il calcio, nel senso di essere tifosi. Delegare a qualcun altro i successi e gli insuccessi e farli nostri. Forse è un po' da "sfigati" o da immaturi. Considerando poi che probabilmente il tutto è semplicemente un teatrino a nostro uso e consumo.

Vabbè è una settimana di depressione cosmica...

colosseo2000

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* 3.461
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Citazione di: Kappa il 24 Gen 2012, 14:05
i miei bimbi hanno 14 mesi, quindi c'è ancora un po' di tempo. Prima di tutto vorrei che fosse una scelta loro, non mia...

io su questo sono stato molto poco democratico.....ma devo dire che, nonostante la propaganda di stampo nord coreano che hanno subito.....ora mi ringraziano
:since :since :since :since :since :since :since :since

Tarallo

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* 111.509
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Ho ricevuto un messaggio privato da un netter che non conoscevo quasi per nulla.

Mi ha raccontato una storia bellissima, una storia di una famiglia, di come si e' laziali, di come questa gente rende possibile la resistenza del bello in un mondo che diventa ogni giorno piu' brutto, piu' riomico.

Insieme a altri messaggi in questo topic mi ha aiutato a capire che non e' colpa mia se Tommaso e' laziale.
Se Tommaso avesse in se il DNA del romanista non avrebbe seguito il cammino.
E' laziale dentro, il che significa che le sofferenze sa come affrontarle, sa come gestire le ingiustizie, e sa, davvero, come godere delle gioie anche se dovessero essere rare.

Avere un figlio laziale non e' una colpa, quindi, e non e' neanche un merito: e' una fortuna.

Grazie.

Kim Gordon

*
Lazionetter
* 12.430
Registrato
Citazione di: Tarallo il 25 Gen 2012, 10:26
Ho ricevuto un messaggio privato da un netter che non conoscevo quasi per nulla.

Mi ha raccontato una storia bellissima, una storia di una famiglia, di come si e' laziali, di come questa gente rende possibile la resistenza del bello in un mondo che diventa ogni giorno piu' brutto, piu' riomico.

Insieme a altri messaggi in questo topic mi ha aiutato a capire che non e' colpa mia se Tommaso e' laziale.
Se Tommaso avesse in se il DNA del romanista non avrebbe seguito il cammino.
E' laziale dentro, il che significa che le sofferenze sa come affrontarle, sa come gestire le ingiustizie, e sa, davvero, come godere delle gioie anche se dovessero essere rare.

Avere un figlio laziale non e' una colpa, quindi, e non e' neanche un merito: e' una fortuna.

Grazie.

questa storia è bellissima. ma non è la realtà. nella realtà è colpa tua. stacce!




ammucchia gasperì

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Tarallo

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* 111.509
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Citazione di: Kim Gordon il 25 Gen 2012, 12:24
questa storia è bellissima. ma non è la realtà. nella realtà è colpa tua. stacce!

Dopo aver dovuto cedere il trono di piu' bel netter, a malincuore (pare sia andato a AguilaRoja, ma mi si dice di giovani emergenti, fra i quali, orrore, potresti esserci anche tu), dover cedere il trono di piu' cinico sarebbe il colpo di grazia.

Dimme che non e' vero.

Kim Gordon

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Citazione di: Tarallo il 25 Gen 2012, 12:33
Dopo aver dovuto cedere il trono di piu' bel netter, a malincuore (pare sia andato a AguilaRoja, ma mi si dice di giovani emergenti, fra i quali, orrore, potresti esserci anche tu), dover cedere il trono di piu' cinico sarebbe il colpo di grazia.

Dimme che non e' vero.

non è vero no. aguilachè? so io il più bello post te.

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