(http://www.ilmuromag.it/wp-content/uploads/2013/06/Edouard-Manet-Olympia-1863-parigi-museo-dorsay.jpg)
:D
(mi sto facendo violenza per non scrivere la battuta: "sempre una bella passerotta")
Citazione di: sigurd il 03 Gen 2014, 21:50
:D
(mi sto facendo violenza per non scrivere la battuta: "sempre una bella passerotta")
di..di..di pure
(http://www.fermaz.it/settecento_IMG/114.jpg)
il primo è del 1863, il secondo è del 1752
che voglio dire?
niente, è un topic trasversale a quello del virus della tecnologia
nascosti dietro la curtura....eh!
ce stamo tutti :beer:
:pp
:(
Citazione di: AquilaLidense il 03 Gen 2014, 22:19
hai detto anche troppo... :beer: :beer: :beer: :beer:
(http://4.bp.blogspot.com/-gzc3ydspUJo/UT9cMgcs50I/AAAAAAAABdU/meTRL26DXpI/s1600/tiziano-venere-urbino.jpg)
Io muoro per Manet, ma l'"originale" nun se batte
(Quella giù in fondo s'era persa er cellulare)
diavolo di un Carib :=))
[quote auth :Dor=Mr. Soul link=topic=21227.msg1558683#msg1558683 date=1388786979]
[/quote]
questo è un colpo basso..... :D
dal 1538
al
1863 (l'anno di Olympia)
(http://www.eolieisole.info/wp-content/uploads/2009/05/Alexandre-Cabanel-Nascita-di-Venere-1863-Musee-dOrsay-Parigi-800x470.jpg)
Citazione di: gaspare il 03 Gen 2014, 23:13
questo è un colpo basso..... :D
..e tu stai sempre con la testa avanti
hahaha..... :)
comunque nu sta affacciata. :=))
Citazione di: Mr. Soul il 03 Gen 2014, 23:15
dal 1538
al
1863 (l'anno di Olympia)
(http://www.eolieisole.info/wp-content/uploads/2009/05/Alexandre-Cabanel-Nascita-di-Venere-1863-Musee-dOrsay-Parigi-800x470.jpg)
SMETTETELA!!! co ste sconcerie!!! :x
Citazione di: Mr. Soul il 03 Gen 2014, 23:15
dal 1538
al
1863 (l'anno di Olympia)
(http://www.eolieisole.info/wp-content/uploads/2009/05/Alexandre-Cabanel-Nascita-di-Venere-1863-Musee-dOrsay-Parigi-800x470.jpg)
E anche qui... (1523)
(http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/b0/Titian_Bacchanal_1523_1524.jpg/666px-Titian_Bacchanal_1523_1524.jpg)
:pp :beer:
(http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/4f/VelazquezVenues.jpg/800px-VelazquezVenues.jpg)
e io dico: 1648
Citazione di: Mr. Soul il 03 Gen 2014, 23:26
(http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/4f/VelazquezVenues.jpg/800px-VelazquezVenues.jpg)
e io dico: 1648
Retrogrado :pp
Cmq sempre da Tiziano hai da passa' :)
(http://www.atlantedellarteitaliana.it/immagine/00004/1946OP1092AU3126.jpg)
(http://www.settemuse.it/pittori_scultori_europei/rubens/pieter_paul_rubens_024_venere_allo_specchio_1613.jpg)
..e poco dopo
Antichi
(http://img.tapatalk.com/d/14/01/04/ebupu6yv.jpg)
(http://www.frammentiarte.it/dall'Impressionismo/Boccioni%20opere/57%20Boccioni%20-%20nudo%20simultaneo.jpg)
la tecnologia ha a che fare con questo tipo di visione?
la tecnologia ha cambiato il modo di percepire e rappresentare?
e se si, era meglio prima? :pp
Citazione di: Mr. Soul il 04 Gen 2014, 09:40
(http://www.frammentiarte.it/dall'Impressionismo/Boccioni%20opere/57%20Boccioni%20-%20nudo%20simultaneo.jpg)
la tecnologia ha a che fare con questo tipo di visione? Sì.
la tecnologia ha cambiato il modo di percepire e rappresentare? Ovviamente sì.
e se si, era meglio prima? No, né meglio né peggio. La categoria non si applica.
Sarebbe stato un problema, però, se si fosse improvvisamente deciso che non c'era più spazio per i quadri di Canaletto e Turner.
Citazione di: sigurd il 04 Gen 2014, 11:26
Sarebbe stato un problema, però, se si fosse improvvisamente deciso che non c'era più spazio per i quadri di Canaletto e Turner.
(Insomma, tengo il punto: le nuove mode (che poi è inevitabilmente, invariabilmente just a little bit of history repeating, ma questo è un altro topic) non sono un problema, i nuovi stili sono una benedizione, le nuove possibilità sono l'essenza stessa dell'essere umano. E' ciò che si perde che va valutato.
Stiamo buttando via la polmonite batterica, gli abbracci agli amici o l'arte classica? Saranno mica tre cose uguali.)
Citazione di: Mr. Soul il 04 Gen 2014, 09:40
(http://www.frammentiarte.it/dall'Impressionismo/Boccioni%20opere/57%20Boccioni%20-%20nudo%20simultaneo.jpg)
la tecnologia ha a che fare con questo tipo di visione?
la tecnologia ha cambiato il modo di percepire e rappresentare?
e se si, era meglio prima? :pp
Se Van Eyck - all'inizio del '400 - non avesse perfezionato la tecnica della pittura a olio, quella
cosa lì te la saresti potuta sognare solo di notte :=))
E l'eretico arcangelo di Leonardo non sarebbe mai potuto arrivare (quasi) integro sino ai ns. giorni
(http://cdn1.img22.ria.ru/images/97508/89/975088987.jpg)
dentro ognuno di noi c'è un Museo ma per alcuni le sale dopo il Moderno sono in allestimento
:s
i fiamminghi e piero d.f (non della fraschetta), caravaggio e il Salon del 1863, picasso e pollock
e mo?
niente ismi, solo post e trans (non carioca)
mo esco...c'ho da fa
Anche Pollock non sarebbe esistito senza tecnologia. Il "suo" dripping? Progettato a tavolino insieme con la Guggenheim e sperimentato con un braccio meccanico
Citazione di: carib il 04 Gen 2014, 12:32
Anche Pollock non sarebbe esistito senza tecnologia. Il "suo" dripping? Progettato a tavolino insieme con la Guggenheim e sperimentato con un braccio meccanico
demonio di un Carib :)
...e dunque la tecnologia novecentesca, dopo tutte le sbornie
ismiche ci ha portato al 4'33" di Cage e alla tela bianca (o strappata)
ora lo strappo reale che sembra produrre questa accelerata tecnologica, che non ha riscontro alcuno con alcun periodo, a quale rappresentazione ci condurrà? e quale sarà il "modo giusto"?
(dove vivrà mi sembra meno importante, anche perchè i
luoghi durano poco...o no?...sono indeciso..)
e il famoso rosso tramonto, percepito, riprodotto e fruito diversamente nel corso dei millenni, come sarà percepito? come riprodotto? come fruito?
in fondo la conoscenza del
sopra di noi è un processo, le tecniche migliorano e si fanno "democratiche", le fruizione potrà essere la stessa?...star lì a contemplare come farebbe un premoderno?
(riflessioni prima del pranzo dal vostro sociologo d.f.) :pp
e Coldilana che dice? :beer:
Citazione di: Mr. Soul il 04 Gen 2014, 13:04
demonio di un Carib :)
...e dunque la tecnologia novecentesca, dopo tutte le sbornie ismiche ci ha portato al 4'33" di Cage e alla tela bianca (o strappata)
ora lo strappo reale che sembra produrre questa accelerata tecnologica, che non ha riscontro alcuno con alcun periodo, a quale rappresentazione ci condurrà? e quale sarà il "modo giusto"?
(dove vivrà mi sembra meno importante, anche perchè i luoghi durano poco...o no?...sono indeciso..)
e il famoso rosso tramonto, percepito, riprodotto e fruito diversamente nel corso dei millenni, come sarà percepito? come riprodotto? come fruito?
in fondo la conoscenza del sopra di noi è un processo, le tecniche migliorano e si fanno "democratiche", le fruizione potrà essere la stessa?...star lì a contemplare come farebbe un premoderno?
(riflessioni prima del pranzo dal vostro sociologo d.f.) :pp
e Coldilana che dice? :beer:
Coldilana se ne catafotte della tecnologia .
8)
Senza tecnologia, come avrei potuto in 5 minuti osservare riproduzioni di quadri di Manet & C. da casa mia?
Citazione di: cartesio il 04 Gen 2014, 14:44
Senza tecnologia, come avrei potuto in 5 minuti osservare riproduzioni di quadri di Manet & C. da casa mia?
Domanda per tutti partendo dal quote .
vedere un'opera o una sua riproduzione su PC , è la stessa cosa ?
Credere che sia la stessa cosa o vogliono farci credere che sia la stessa cosa ?
L'arte , o la vita (vedi topic sulla tecnologia) , sono fruibili "tecnologicamente" ?
Per me , no .
Estremizzando . La sindrome di Stendhal non è tecnologicamente possibile .
Citazione di: COLDILANA61 il 04 Gen 2014, 14:54
Domanda per tutti partendo dal quote .
vedere un'opera o una sua riproduzione su PC , è la stessa cosa ?
Credere che sia la stessa cosa o vogliono farci credere che sia la stessa cosa ?
L'arte , o la vita (vedi topic sulla tecnologia) , sono fruibili "tecnologicamente" ?
Per me , no .
Estremizzando . La sindrome di Stendhal non è tecnologicamente possibile .
Sono tecnicamente d'accordo.
(http://meletta.net/wp-content/uploads/p1070618-620x465.jpg)
- Fontana su laptop(http://4.bp.blogspot.com/-juRwpzg-dsc/TZ54vzb8P3I/AAAAAAAAAHE/-KYSNz9HiU4/s1600/lucio_fontana_1.jpg) - Fontana dal vivo
Citazione di: COLDILANA61 il 04 Gen 2014, 14:54
Domanda per tutti partendo dal quote .
vedere un'opera o una sua riproduzione su PC , è la stessa cosa ?
Credere che sia la stessa cosa o vogliono farci credere che sia la stessa cosa ?
L'arte , o la vita (vedi topic sulla tecnologia) , sono fruibili "tecnologicamente" ?
Non è la stessa cosa (ma davvero no), ma per tantissimi è l'unico modo di fruirne (per impossibilità di vario genere) o quantomeno il modo in cui ne vengono a conoscenza ed hanno poi la possibilità di fruirne dal vivo.
Basti pensare alla fotografia digitale e soprattutto alla visualizzazione digitale della fotografia: ormai nessuno stampa più, le foto le vediamo su facebook, su flickr, sul pc ricevendole via mail, e non ci rendiamo conto che una bella foto, stampata bene, rende mille volte in più che sullo schermo.
Il problema non è quando la tecnologia supporta, ma quando sostituisce.
il virtuale è esperienza reale
ma voglio arrivare qui: c'è l'opera e le sue riproduzioni, c'è la natura e la sua rappresentazione, il balletto e il filmato, il concerto e il disco/cd, Vermeer e il catalogo della mostra etc etc. bene, ma la sindrome di Stendhal ci coglie solo con l'originale, perchè detentore dell'aura (la vera Gioconda, il vero rosso tramonto....)
ora, dato che la riproducibilità è un dato acquisito del Novecento (certo affidata a "riproduttori" di qualità) ora quello che ci disturba non è accettare di vivere esperienze surrogate (lo facciamo da ben prima dell'i-phone) quanto il decadimento della qualità della riproduzione: i video sono tremolanti, le registrazioni audio sono pessime, le foto sfocate, la contemplazione disturbata dall'atto della videocamera samsung 4 col lupetto.
insomma restiamo ancorati al bello, ad una fruizione gradevole e fedele (anzi più è fedele è meglio è)
ed è qui che casca il mio asino: la tecnologia è "democratica" (passateme sta cosa..) rende tutti noi riproduttori e tutti noi riempiamo il mondo di immagini e suoni dove la qualità non è più un elemento fondamentale.
e sta cosa non si ferma
e da sta cosa uscirà una nuova estetica (e una nuova sensibilità estetica)
e bla..bla..bla....
secondo me
in sintesi e con tutta la superficialità che mi appartiene per antico retaggio
soul io farei una distinzione però, perché quello che dici è vero ma non applicabile a tutto.
Io lavoro nel campo dell'arte e ti posso dire che riproduzioni di identica qualità possono valere 20 euro o 20.000 in base al semplice fatto che siano a tiratura limitata.
C'è tutto un fattore di collezionismo, di feticismo, di venerazione, di autenticità, di esclusività, di fama, di invidia, di possesso.
Poi c'è il lato pratico, come ad esempio detto per il concerto, ma potremmo dirlo dello stadio. La partita autentica si gioca all'olimpico, la puoi vivere solo da li, ma tanti preferiscono viverla a casa. Molto, molto simile al vedere opere d'arte al pc o muovere il culo ed andare al museo.
Ad esempio in ambito musicale non esiste "l'originale", non ci sono musei con i nastri di "the great gig in the sky"(o magari si, ma non se li incula nessuno), nessuno ha interesse nel sentire l'originale, al massimo si può discutere su quale riproduzione sia migliore, digitale, analogica... ma finisce li.
Mentre se mi dici che l'mp3 è come il cd mi si rizzano i peli sulle braccia, perché non è assolutamente vero. Che poi tantissimi se ne freghino e vivano con itunes e brani scaricati, castrati per diminuire le dimensioni, è la realtà, ma ciò non significa granché.
Io non mischierei ciò che nasce come unico e non moltiplicabile (l'analogico) con ciò che non nasce unico ed è facilmente moltiplicabile (digitale), poiché l'applicazione di reale e virtuale in questo caso è totalmente diversa.
si, certo Kredskin, stavo generalizzando con molta superficialità....
mi interessava dire che il tremolio delle videocamere ha già contagiato il cinema vero, le forme (montaggio classico, clip e ripresa videoamatoriale) si ibridano per determinare un nuovo linguaggio
questa riproducibilità di massa incide, segna, cambia e tutto travolge
e questo oggi accade, in forme, modi diversi, certo, ovunque: nella letteratura, nella musica, nel cinema....
per questo mi perplime affrontare sta roba con un armamentario novecentesco
ho paura di pormi davanti a youtube come i parigini si posero davanti agli impressionisti
(sto estremizzando e sintetizzando oltre misura, ovviamente....ma spero di farmi capire)
Citazione di: Mr. Soul il 04 Gen 2014, 19:06
si, certo Kredskin, stavo generalizzando con molta superficialità....
mi interessava dire che il tremolio delle videocamere ha già contagiato il cinema vero, le forme (montaggio classico, clip e ripresa videoamatoriale) si ibridano per determinare un nuovo linguaggio
Il motivo di questo è che quasi tutti, ma proprio quasi tutti, hanno buttato al cesso stativi, crane, dolly, atc atc e girano con operatori e shoulder rig della madonna, che permettono di fare molte più cose, in base ai gusti anche più belle, con più bravura umana. Il tremolio (anche se lo chiamerei più non-staticità) è assolutamente ricercato ed a mio modesto parere serve a dare una sensazione molto più partecipativa allo spettatore, nonché a nascondere il piccolo scossone che inevitabilmente capita.
A me piace sinceramente, sono gusti, ma non lo assimilerei mai e poi mai con il tremolio delle riprese amatoriali.
La differenza maggiore è che oggi la qualità è morta, tantissime produzioni, anche con soldi, sono dirette da persone che non hanno neanche le basi ("manco le basi Arfio" Cit.) e vogliono reinventare tutto. In quello sta cambiando verso il basso, verso l'amatore, ed è una cosa pessima.
Citazionequesta riproducibilità di massa incide, segna, cambia e tutto travolge
e questo oggi accade, in forme, modi diversi, certo, ovunque: nella letteratura, nella musica, nel cinema....
Chiunque abbia mai copiato un vhs si rende conto della gigantesca differenza, oggi basta fare ctsl+c e ctrl+v, per questo il modello di business deve essere cambiato radicalmente.
Citazioneper questo mi perplime affrontare sta roba con un armamentario novecentesco
ho paura di pormi davanti a youtube come i parigini si posero davanti agli impressionisti
(sto estremizzando e sintetizzando oltre misura, ovviamente....ma spero di farmi capire)
Io sono un gigantesco fan del digitale, che però se guarda un dipinto ad olio fatto bene o un film girato quando bisognava farsi un culo come un capanno, apprezza il
lavoro vero ed i grandi sforzi di chi non poteva aprire google e trovare tutte le reference del mondo.
certo che il "tremolio" del cinema è da professionisti, ma mutua da lì sto nuovo linguaggio...dalla videocamera mia e tua
il cinema si adegua, professionisticamente, ad uno standard (che sia esteticamente in basso, in alto o di lato, secondo me non è il punto..) che vige
lo spettatore partecipa di più, anche perchè quelle immagini, non definite e tremolanti (fatte con maestria, in questo caso), gli restituiscono qualcosa che fa parte della sua contemporaneità della sua quotidianità, della sua esperienza percettiva.
sempre in sintesi, eh! :)
io anche apprezzo il lavoro, la maestria, il prodotto ma credo che i prossimi lavori, anche quelli fatti con maestria e perizia, terranno conto, mediando e ibridando, di quanto emerge dal basso (in senso popolare..)
già lo si vede
se prima i "diffusori/riproduttori", che creavano stereotipi, erano "addetti ai lavori", ora siamo tutti noi...
che bello :=))
sempre in sintesi, eh! :)
Non credo che il motivo del successo del "tremolio cinematografico" sia la familiarità con le riprese fatte male, bensì semplicemente un modo di rappresentare delle immagini in movimento più simile a ciò che vediamo con i nostri occhi.
C'è l'illusione che tutto sia aperto a tutti, in parte è così, nelle nostre menti e nella giungla infinita fatta di post, blog, gallerie, streamings, piattaforme etc. etc. dove c'è tutto e non c'è niente, dove in realtà pochissimissimi sono realmente seguiti ed arrivano in alto partendo dal basso.
Io potrei anche girare un film e metterlo su youtube, non per questo potrei pensare di essere come tarantino.
E non credo che tarantino guardi a me per capire come girare il suo prossimo film.
Poi , chiaramente, sono opinioni :beer:
http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/il-meta-cinema-da-blair-witch-project-a-paranormal-activity.html
cito sto link senza commento
mica staremo a fare sociologia qui?
:beer:
sapiasseanderdercù :=))
Citazione di: Mr. Soul il 04 Gen 2014, 20:32
http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/il-meta-cinema-da-blair-witch-project-a-paranormal-activity.html
cito sto link senza commento
mica staremo a fare sociologia qui?
:beer:
sapiasseanderdercù :=))
molto bello st'articolo.
io comunque un po sociologo (mancato) lo sono :=))
(http://blog.ilgiornale.it/spirli/files/2013/11/canova_tre_grazie.jpg)
che cacio je voi di........ :beer:
Citazione di: Kredskin il 04 Gen 2014, 21:25
io comunque un po sociologo (mancato) lo sono :=))
io apprendista :)
Citazione di: gaspare il 04 Gen 2014, 22:08
che cacio je voi di........ :beer:
sociologicamente nulla
un giorno...si !!!
(http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/arte/gallerie/canova/canova/esterne181356461810192350_big.jpg)
(http://2.bp.blogspot.com/_grZ_VGLieX8/TRZewqOOkNI/AAAAAAAAAes/bXv9fpb6h6Y/s640/Giuseppe_de_Nittis+nudo-con-le-calze-rosse.jpg)
(http://digilander.libero.it/Gaia_xx/immagini/Bonnard/modella%20alla%20luce%201929.jpg)