32 anni, uno meno di me, e ti chiama Tonino Delli Colli per girare "C'era una volta in America".
E' un pò come se ti chiamasse Dio, o giù di lì.
Allora parti e stai fuori tra Usa e Canada quasi un anno.
"C'era una volta in America", non un film qualunque.
Delli Colli, Sergio Leone, Robert De Niro.
Robert De Niro, per farsi truccare da "vecchio", chiama 6 truccatori 6.
E ogni volta, a te, che sei lì per lavorare con lui chiede: "Antonio, sembro vecchio ?".
E se tu gli rispondi di no, lui ci pensa, e cambia truccatore.
Un anno di lavoro, e tanti aneddoti, che raccontarli non è semplice, soprattutto se non sei propriamente loquace.
E allora un bicchiere di vino in più aiuta, come sempre.
"Andrea te la ricordi la scena in cui il bambino mangia la pastarella sulla porta ?"
"Si papà"
"Ecco, quella scena è vera, il bambino la sta mangiando davvero, era quasi un'ora che stava li fermo, mentre noi preparavamo tutto, e ad un certo punto, Leone lo vede che addenta la pastarella. Mi guarda e mi fa: "Scaramuzza accendi la macchina e gira, e io ho girato".
Le ombre cinesi.
"Sergio Leone, a fine giornata fa: bene, abbiamo finito, rimangono con me Scaramuzza, un macchinista, un elettricista e un altro paio di persone, che dopo cena viene un cinese e con una ventina di minuti portiamo a casa questa scena e ce ne andiamo a dormire.
Il cinese arriva, dopo cena, alle 9, e alle 3 di notte, sudato come non mai esce da dietro il telo e fa: "Basta io non so piu' che fare ho finito gli animali" Leone fa: "No, ma se magari quella cosa me la fai un po' piu' cosi'..." Il cinese prende e se ne va, dicendo innumerevoli parolacce.
La porta chiusa.
"Una mattina, durante la lavorazione, si chiudono dentro una stanza per discutere, Leone, Delli Colli e Robert De Niro. Dopo circa 20 minuti dalla stanza cominciano ad arrivare delle urla disumane. E a me questa cosa non piaceva. E allora che ho fatto ? Sono andato alla porta, ho dato 4 mandate, ed ho buttato la chiave nel tombino. Per uscire hanno dovuto chiamare la Polizia."
"Perchè lo hai fatto papà ?"
"Perchè ero arrabbiato. Leone, De Niro e Delli Colli che litigano per problemi di lana caprina ? Ca..o, ma voi siete Dio, e litigate tra di voi ? Non ce l'ho fatta e li ho chiusi dentro".
Sentire questi racconti dalla bocca di mio padre.
Il massimo dell'orgoglio.
Fantastico. Se ne hai altri ti prego condividili.
Me ne è venuto in mente or ora un altro, che non so se si riferisca allo stesso film, pero'.
Sede di Scientology in America.
Ore 5 del mattino.
Al centro del muro principale, un orologio mastodontico, qualcosa come 8 metri di diametro.
Mio padre osserva coloro che ci passano accanto e si accorge che lo guardano quasi con deferenza (l'orologio, non mio padre).
Alchè il lampo di genio.
"Facio' (rivolto al capomacchinista), dammi un attimo una scala."
Prende questa scala da 5 metri e ci sale e sposta l'orario in avanti di un'ora.
Da quel momento il panico.
Genitori che urlando "Oh my god" trascinano i bambini fuori, come se non ci fosse altro da fare, spaventatissimi dal fatto che fosse tardissimo.
Praticamente Scientology gettata nel dramma dal Rivopadre.
Citazione di: Rivolazionario il 18 Lug 2013, 21:35
Me ne è venuto in mente or ora un altro, che non so se si riferisca allo stesso film, pero'.
Sede di Scientology in America.
Ore 5 del mattino.
Al centro del muro principale, un orologio mastodontico, qualcosa come 8 metri di diametro.
Mio padre osserva coloro che ci passano accanto e si accorge che lo guardano quasi con deferenza (l'orologio, non mio padre).
Alchè il lampo di genio.
"Facio' (rivolto al capomacchinista), dammi un attimo una scala."
Prende questa scala da 5 metri e ci sale e sposta l'orario in avanti di un'ora.
Da quel momento il panico.
Genitori che urlando "Oh my god" trascinano i bambini fuori, come se non ci fosse altro da fare, spaventatissimi dal fatto che fosse tardissimo.
Praticamente Scientology gettata nel dramma dal Rivopadre.
:D
rivolaziona', te perdòno tutto
:=))
che bellezza: aneddoti così...tuo padre ce dovrebbe scrive un libro su once upon
conosco almeno 3 persone (fra cui IO) che se lo comprerebbero al volo
una è noodles, un'altra è un mio caro amico tottese che conosce il film a memoria
giuro
chiedigli se è vera quella cosa che raccontò de niro a studio universal (a inside the actor's studio)
cioè, che lui stesso fece coniare e regalò una medaglietta/ciondolo/moneta (non ricordo) a TUTTO il cast di once upon, con scritto dietro "sono sopravvissuto ad un film girato da sergio leone"
o una cosa simile
:p
Citazione di: porgascogne il 19 Lug 2013, 09:17
rivolaziona', te perdòno tutto
:=))
che bellezza: aneddoti così...tuo padre ce dovrebbe scrive un libro su once upon
conosco almeno 3 persone (fra cui IO) che se lo comprerebbero al volo
una è noodles, un'altra è un mio caro amico tottese che conosce il film a memoria
giuro
chiedigli se è vera quella cosa che raccontò de niro a studio universal (a inside the actor's studio)
cioè, che lui stesso fece coniare e regalò una medaglietta/ciondolo/moneta (non ricordo) a TUTTO il cast di once upon, con scritto dietro "sono sopravvissuto ad un film girato da sergio leone"
o una cosa simile
:p
E' vera.
La ho a casa.
Me la ha regalata mio padre per i 25 anni. ;)
Per la precisione e' una medaglietta in stile militare Americano.
La scritta precisa è: "Grazie per essere sopravvissuti alla lavorazione di C'era una volta in America, Robert De Niro".
La sera che compii 25 anni, la trovai appesa al mio armadio.
Citazione di: Rivolazionario il 19 Lug 2013, 09:19
E' vera.
La ho a casa.
Me la ha regalata mio padre per i 25 anni. ;)
Per la precisione e' una medaglietta in stile militare Americano.
La scritta precisa è: "Grazie per essere sopravvissuti alla lavorazione di C'era una volta in America, Robert De Niro".
La sera che compii 25 anni, la trovai appesa al mio armadio.
Me so emozionato io per te leggendolo ora.
Citazione di: Dusk il 19 Lug 2013, 09:54
Me so emozionato io per te leggendolo ora.
Io quando l'ho trovata lì, con tanto di sacchetto, avro' impiegato tra i 25 e i 133 minuti per aprirla.
mammamia che figata
:pp
(la scambieresti con una bellissimissimissima scrivania Calligaris?)
Citazione di: Rivolazionario il 18 Lug 2013, 21:35
Me ne è venuto in mente or ora un altro, che non so se si riferisca allo stesso film, pero'.
Sede di Scientology in America.
Ore 5 del mattino.
Al centro del muro principale, un orologio mastodontico, qualcosa come 8 metri di diametro.
Mio padre osserva coloro che ci passano accanto e si accorge che lo guardano quasi con deferenza (l'orologio, non mio padre).
Alchè il lampo di genio.
"Facio' (rivolto al capomacchinista), dammi un attimo una scala."
Prende questa scala da 5 metri e ci sale e sposta l'orario in avanti di un'ora.
Da quel momento il panico.
Genitori che urlando "Oh my god" trascinano i bambini fuori, come se non ci fosse altro da fare, spaventatissimi dal fatto che fosse tardissimo.
Praticamente Scientology gettata nel dramma dal Rivopadre.
Qui devo lasciare la scena a Orson:
(http://d22zlbw5ff7yk5.cloudfront.net/images/cm-36243-050bffabb05dbf.gif)
Citazione di: porgascogne il 19 Lug 2013, 14:39
(la scambieresti con una bellissimissimissima scrivania Calligaris?)
C'è anche l'opzione cassettiera... Rivolazionà, hai l'imbarazzo della scelta! :=))
Spettacolo!
Non ti fermare..
Uno dei più bei topic EVER.
Che bellezza, continua a raccontare.
Racconti strepitosi.
Ancòra!
Favoloso.
Il mio film preferito.
Sentire certi aneddoti mi ha fatto un enorme piacere.
Grazie mille amico mio.
Se ne hai altri regalaci queste perle.
Pensa che quando anni fa mi iscrissi a Lazionet, in un primo momento avevo pensato a Noodles come nickname poi però optai per il più scanzonato Tacchia.
Inviato dal mio GT - N7000 con Tapatalk 2- T'ho arzato la Coppa in faccia.
Citazione di: Conte Tacchia il 19 Lug 2013, 23:54
Favoloso.
Il mio film preferito.
Sentire certi aneddoti mi ha fatto un enorme piacere.
Grazie mille amico mio.
Se ne hai altri regalaci queste perle.
Pensa che quando anni fa mi iscrissi a Lazionet, in un primo momento avevo pensato a Noodles come nickname poi però optai per il più scanzonato Tacchia.
Inviato dal mio GT - N7000 con Tapatalk 2- T'ho arzato la Coppa in faccia.
Piu' che me, bisognerebbe ringraziare mio padre :)
Io ci metto la parte "letteraria".
Mentre tornavo a casa me ne è venuto in mente un altro.
Non di questo film però.
Ma di "Ginger e Fred".
Fellini aveva l'abitudine, a pausa di andare a mangiare ad un ristorante ai Castelli.
Un giorno, tornato sul set, si mette sulla sedia, e dopo pochi minuti si rivolge al capomacchinista:
"Faciolo, ma siamo sicuri che dobbiamo lavorare ? A me mica me va. Che ore sono ?""Maestro, sono le 2 e un quarto""Vabbè va, facciamo cosi' andiamocene a casa"Adesso l'orario di lavoro e' di 10 ore, precedentemente era anche di 14.
Fatto sta, che Fellini si alza, se ne va, e dietro di lui, tutto il codazzo di persone, e tutta la troupe, a casa qualcosa come 7 ore prima, senza che il produttore potesse metterci bocca.
Il giorno successivo, subito dopo pausa, mio padre fa al capo macchinista:
"Facio' quando ti chiede che ore sono, tu digli un'ora in piu'"Cosi' ha fatto il capomacchinista.
Alla fine della settimana, erano arrivati a 4 ore in piu'.
Tutto sempre senza che nessuno dicesse nulla.
Un giorno Fellini, si guarda tutta la troupe e fa:
"Va bene, io ho capito che non avete voglia di fare nulla, ma vogliamo finirlo questo film, si o no ?"Altro particolare del film: se ricordate la scena del black out, ad un tratto c'e' uno stacco nella sala di regia dello spettacolo in cui si esibiscono Mastroianni e la Masina.
E un personaggio, doppiatissimo, dice questa battuta: "Digli che lo richiamasse lui".
Quello e' mio padre.
Citazione di: syrinx il 18 Lug 2013, 21:19
Fantastico. Se ne hai altri ti prego condividili.
Citazione di: Fiammetta il 19 Lug 2013, 15:10
Uno dei più bei topic EVER.
Che bellezza, continua a raccontare.
Concordo: appena te ne vengono in mente altri, vieni qui e scrivi. Ti prego.
P.S. per Andrea: ma quando ci hai messo così tanto per aprire il sacchetto con la medaglietta, sapevi già cosa c'era dentro, vè? ;))
Citazione di: Cliath il 21 Lug 2013, 13:19
Concordo: appena te ne vengono in mente altri, vieni qui e scrivi. Ti prego.
P.S. per Andrea: ma quando ci hai messo così tanto per aprire il sacchetto con la medaglietta, sapevi già cosa c'era dentro, vè? ;))
No, in realtà ne ignoravo completamente il contenuto ;))
Ed è stato bello sapere, che mio padre ha voluto condividere con me, quella che forse, anzi senza forse, è stata la sua più grande emozione lavorativa e di vita. :)
Ti abbraccio forte, e un grandissimo grazie per tutto quello che ci hai descritto.
Citazione di: Ulissechina il 21 Lug 2013, 23:08
Ti abbraccio forte, e un grandissimo grazie per tutto quello che ci hai descritto.
Un abbraccio forte a te, e grazie a voi tutti :)
Sottolineo di aver sbagliato solo le date.
In realta' mio padre aveva 34 anni, all'epoca.
Mi sono confuso con il "Marco Polo" di Giuliano Montaldo.
Sostanzialmente, "grazie" a quei due film, io vidi mio padre qualcosa come un mese in 4 anni o giu' di lì.
Tanto che mia madre mi racconta, che quando torno' dal Marco Polo, io avevo quasi 2 anni e mezzo, e praticamente non avevo mai visto, ma neanche memorizzato la faccia di mio padre, tanto che quando mi prese in braccio al suo ritorno, io iniziai a piangere, fin quando lui non disse: "Andrea, sono papà" e allora, riconoscendone la voce, che era la sola cosa paterna che conoscevo, iniziai a ridere. :)
Nel dopoguerra ... ma anche dopo ... Cinecittà era un modo per svoltare il mese per molti giovani. Mio padre e mia madre sono andati parecchie volte a fare le comparsate e, successivamente, qualche "genericata". Mamma fu convinta ad andare a Cinecittà dalla sua compagna di banco dell'artistico, Gina Lolloqualchecosa. Il massimo della carriera, per lei, fu quando fece la controfigura della sorella di Ben Hur nella scena della lebbra nella grotta. Papà, invece, fece proprio l'assistente operatore ma per poco tempo. Mi ha raccontato solo di quando doveva misurare il livello di esposizione su una tetta della Loren. Non so se è vera ma ...
Citazione di: Palo il 21 Lug 2013, 23:38
Papà, invece, fece proprio l'assistente operatore ma per poco tempo. Mi ha raccontato solo di quando doveva misurare il livello di esposizione su una tetta della Loren. Non so se è vera ma ...
Se e' vera, beato lui. :DD